Tutti parlano del paesaggio della Valpolicella. Nei siti dei produttori di vino le foto e i riferimenti al paesaggio si sprecano. Ora si progetta anche l'Osservatorio del Paesaggio della Valpolicella . . . che intanto sta cadendo a pezzi giorno dopo giorno.

Fa piacere che il paesaggio della Valpolicella stia a cuore a così tanta gente. Se si trattasse di un interesse autentico, ci dovremmo aspettare un netto cambio di direzione in tempi brevissimi.

La Regione Veneto scova addirittura il comma 1, art.113 del Codice Urbani, che prevedeva l'istituzione dell'Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio:

"L'Osservatorio per il Paesaggio ha lo scopo di promuovere la salvaguardia, la gestione, la riqualificazione dei paesaggi del Veneto e di integrare il paesaggio nelle politiche di pianificazione territoriale, urbanistica e di settore e in quelle a carattere culturale, ambientale, agricolo, sociale ed economico, nonché nelle altre politiche che possono avere un'incidenza diretta o indiretta sul paesaggio.

L'osservatorio estende la propria attività a tutto il territorio regionale.

L'Osservatorio promuove la tutela e la valorizzazione del paesaggio mediante" bla bla bla…

www.regione.veneto.it ...

Guarda caso, anche questa bella iniziativa parte a ridosso delle elezioni!

I sindaci della Valpolicella, Frapporti in testa, colgono la palla al balzo e promuovono l'Osservatorio della Valpolicella, decidendo subito chi entra e chi sta fuori. Entrano il Consorzio Tutela Vini, che da anni si batte per la trasformazione dei boschetti termofili e dei prati aridi della Valpolicella in gradevoli ed ordinati vigneti, chiudendo un occhio sulla sistematica distruzione dei muretti a secco, e il Centro di Documentazione per la Storia della Valpolicella, che vanta una notevole pubblicistica, ma non si è mai visto scendere in campo quando c'era da difendere il paesaggio reale, quello fatto di sassi, sentieri, capitelli, pievi.

Stanno fuori le associazioni ambientaliste, troppo "coinvolte nelle questioni attuali e contingenti": manifestazioni, dibattiti, segnalazioni alle autorità e al Corpo Forestale dello Stato, esposti alla Procura della Repubblica, ecc.

Siamo abituati a queste sceneggiate e non ci meraviglia che i sindaci preferiscano i tavoli privi di spigoli. Frapporti è sempre stato favorevole alla frantumazione della collina di Marezzane e ha sempre considerato le associazioni ambientaliste alla stregua di "nemici". In questi anni non è andata meglio neppure con i sindaci di Negrar,  di Marano,  di S.Ambrogio o di San Pietro Incariano.

Sappiamo da sempre che i sindaci considerano l'utile d'impresa ed il profitto economico infinitamente più importanti della tutela del paesaggio. La storia degli ultimi 10 anni, ma potremmo risalire indietro anche di 50/60 anni, spiega l'attuale situazione meglio di qualsiasi libro stampato.

I sindaci sanno benissimo che gli Osservatori non servono a nulla. Sanno che, quando e se decidono di intervenire, hanno a disposizione innumerevoli mezzi per farlo e sono anche in grado di cambiare le regole, qualora risultino inadeguate (PAT, P.I. Regolamenti comunali, Regolamenti edilizi, Regolamento sull'uso dei fitofarmaci, ecc.).

Servono occhi aperti e la volontà di intervenire.

Per tutelare l'ambiente e il paesaggio le associazioni ambientaliste hanno spesso dovuto battersi contro i sindaci e sarà così anche in futuro. Noi continueremo a tenere gli occhi aperti e ad intervenire tutte le volte che sarà necessario, informando, segnalando, protestando, manifestando e promuovendo azioni ed iniziative che non hanno bisogno dell'imprimatur di nessuno.

Contenuti correlati

L'importanza dei canneti La progressiva riduzione dei canneti lungo le rive del basso lago rischia di compromettere il già difficile equilibrio ecologico del Lago di Garda.Strade, porti... 5309 views Mario Spezia
Sarde di lago
Sarde di lago Sarda o Agone, Alosa fallax, Clupeidi, specie autoctona del Lago di Garda.Gli Agoni (Sarde) sono stati per secoli uno dei più importanti prodotti ittici del nos... 19644 views colline_veronesi
La Valpolicella merita di più
La Valpolicella merita di più L'appello rivolto dal WWF e dalle associazioni ambientaliste veronesi agli amministratori comunali e regionali, con la firma e il sostegno di eminenti personali... 2652 views Mario Spezia
Antica Fiera del Rosario a Breonio
Antica Fiera del Rosario a Breonio Sabato 20 e domenica 21 ritorna la più importante Fiera della Lessinia con prodotti, gastronomia, banchetti, incontri, dimostrazioni, escursioni, cori, ecc.Gene... 2623 views redazione
Pesticidi e regolamenti comunali di polizia rurale
Pesticidi e regolamenti comunali di polizia rurale Sabato 23 marzo 2019 ore 9.00-13.00 Corte Molon, via della Diga 17 - VeronaI prodotti di sintesi chimica usati in agricoltura e per la gestione del verde costit... 4537 views Mario Spezia
Toffali, un mastino a Palazzo Barbieri
Toffali, un mastino a Palazzo Barbieri L'assessore Toffali ha un brutto rapporto con la Magistratura, che evidentemente si muove con logiche diverse da quelle dei partiti.Siamo nel 2007 e l'avv. Enri... 3448 views Mario Spezia
Disequilibri naturali: Cinghiali e Lupi
Disequilibri naturali: Cinghiali e Lupi Siamo dentro la sesta estinzione di massa nella storia del nostro pianeta, ma ci preoccupiamo solo di lupi, orsi e cinghiali.Segnali preoccupanti dal mondo scie... 3430 views dallo
Val più la caccia che la preda
Val più la caccia che la preda Quando otteniamo ciò che vogliamo non possiamo volerlo più; perché il desiderio continui ad esistere deve avere i suoi oggetti eternamente assenti o irragiungib... 3879 views Mario Spezia