Il Sole 24 ore del 11.02.16 riporta la notizia della bocciatura di un ricorso intentato da un'azienda contro il divieto di costruire un nuovo impianto eolico nelle aree a tutela speciale. Non è sufficiente per una deroga il fatto che nelle vicinanze sia già operativo un altro impianto.

 

La sentenza del Consiglio di Stato - 83/2016, Quarta Sezione, 14 gennaio – ha bocciato i ricorsi con cui un'azienda contestava ad una Regione la mancata autorizzazione ad un parco eolico in un'area ZPS senza aver avviato l'iter di Valutazione di impatto ambientale (VIA).

La Regione aveva ritenuto che la procedura di Via fosse inutile, visto che sulle ZPS il divieto di realizzare tali opere prescinde da esami d'impatto. Infatti il divieto è stato stabilito dal Ministero dell'Ambiente nel 2007 (articolo 5, Dm 17 ottobre): attuando la Direttiva Uccelli 79/409/Cee e Habitat 92/43/Cee e integrando le norme già adottate, ha fissato criteri minimi uniformi di tutela per ZPS e ZSC, con la sola deroga per opere commerciali istruite prime e soggette poi a VIA.

Va ricordato che secondo le normative europee tutti i SIC avrebbero dovuto essere stati trasformati già da qualche anno in ZPS o ZSC.

I giudici hanno ribadito che "la norma pone divieto assoluto di realizzazione di nuovi impianti eolici in ZPS, prescindendo dalla necessità di una previa valutazione di incidenza ambientale" precisando che "non vale ad escludere l'operatività del divieto la circostanza che nella stessa zona sia già presente ed operativo un impianto da fonte rinnovabile".

Quest'ultimo, "avuto riguardo alla peculiare finalità di tutela della normativa, lungi da giustificare la pretesa attenuazione del divieto, ne giustifica invece una più rigida applicazione, trovandosi di fronte ad ambito territoriale già compromesso ove l'esigenza di conservazione risulta senza dubbio maggiore".

In base alla sentenza poi, in linea generale il "favor" espresso per la realizzazione di impianti energetici da fonte rinnovabile non è in sé espressione di un interesse pubblico in assoluto prevalente sugli altri che con lo stesso possano venire in conflitto", tantomeno qui con una disciplinata "esigenza di preservare, mantenere e ristabilire per determinate specie ornitiche una varietà ed una superficie di habitat".

Testo completo della sentenza: www.giustizia-amministrativa.it ...

Foto: Fondazioni per pale eoliche sul Monte Mesa, Rivoli Veronese.

Contenuti correlati

L'ideologia del Menga
L'ideologia del Menga Le contestazioni che noi muoviamo all'assessore Giacino, alla Giunta Tosi e al direttore Agec sono molto precise e circostanziate. La prima riguarda il fat... 2828 views il_carpino_wwf_legambiente_italia_nostra
Verona ferma al palo
Verona ferma al palo Negli ultimi 11 anni le 3 amministrazioni comunali che si sono succedute al governo della città non hanno fatto nulla per scongiurare la denuncia per eccesso di... 3123 views Mario Spezia
Technital: ora ci prova con Brenzone
Technital: ora ci prova con Brenzone Dopo aver cementificato mezza Italia, la Technital stringe d'assedio la provincia di Verona. In difficoltà le canne del traforo delle Torricelle, ecco una funic... 3365 views Michele Bottari
Via Cesiolo, il caso è chiuso
Via Cesiolo, il caso è chiuso Comune e circoscrizione bocciano il doppio senso chiesto da duemila firme. I ciclisti continueranno a rischiare la vita in via Mameli.Fumata nera da parte della... 2635 views laura_lorenzini
Allarme caldo a Verona
Allarme caldo a Verona Cemento, assenza di verde, condizionatori d'aria, traffico. A Verona queste cause fanno salire di almeno due gradi la temperatura. Grandi centri urbani come ter... 2782 views legambiente_verona
Motoseghe alla Caserma Passalacqua
Motoseghe alla Caserma Passalacqua Lettera delle Associazioni all'Assessore e alla Soprintendenza.All'Assessore All'Urbanistica del Comune di Verona Alla Soprintendenza per i beni architetto... 2594 views alberto_ballestriero
Tutto il potere ai SUV
Tutto il potere ai SUV Finalmente una legge che rimette le cose a postoEra ora. Non se ne poteva più di ciclisti invadenti, rumorosi, distratti e maleducati. Abbiamo dovuto sopportare... 2426 views Mario Spezia
Il 5 per mille al Carpino
Il 5 per mille al Carpino Il codice fiscale dell'associazione Il Carpino è 93196980234. Nuovi progetti in cantiere e nuovi impegni anche economici ai quali faremo fronte con il contribut... 2369 views Mario Spezia