OGGI, alle 18, in bicicletta contro i nuovi barbari.

Le scriventi associazioni organizzano per venerdì 17 ottobre alle ore 18 una biciclettata per protestare contro la ipotizzata vendita di Palazzo Forti, sede della galleria d'arte moderna e per le previste future alienazioni di Palazzo Gobetti, in Corso Cavour, sede del museo del Risorgimento, da anni colpevolmente chiuso, e di Palazzo Pompei, sede attuale del museo di scienze naturali.

Confidano che la manifestazione, che si propone come una testimonianza di cittadinanza attiva, trasversale agli schieramenti politici, possa essere per molti, anche grazie alla bicicletta, un'occasione per vedere i palazzi e conoscere le ragioni di chi si oppone alla  decisione di venderli ai privati.

Ritengono che sia socialmente, urbanisticamente ed economicamente sbagliato che la Pubblica Amministrazione si privi, al solo scopo di fare cassa, di un patrimonio architettonico di pregevole valore, che per la sua volumetria e per la posizione centrale, dovrebbe essere inserito in ogni strumento di pianificazione, per valorizzarne gli spazi, le caratteristiche e per risolvere le necessità relative ai luoghi cittadini deputati ad ospitare esposizioni, musei, eventi, congressi ed altro, senza ricorrere a nuove costruzioni. Ma soprattutto sarebbe corretto considerarlo parte intoccabile del patrimonio pubblico, da lasciare in eredità alle nostre future generazioni.

Fanno risaltare il fatto che mentre vengono approvati progetti di torri e grattacieli a Verona sud ad opera di privati, il Comune di Verona intende cedere i propri palazzi nel centro storico cittadino, privandoli di una funzione sociale per permettere che siano destinati alle attività più redditizie.

Sottolineano la necessità di un piano regolatore per l'utilizzo dei cosiddetti contenitori monumentali, da inserire nel PAT, che preveda: a) la realizzazione di un percorso museale che partendo dal Maffeiano tocchi Castelvecchio per terminare all'Arsenale luogo idoneo per ospitare il museo di scienze naturali e per l'utilizzo degli spazi coperti e scoperti per attività ed eventi organizzati dalla cittadinanza; b) la permuta con l'esercito di una sede prestigiosa in cambio della parte di Castelvecchio di loro proprietà ed ora sede del Circolo Ufficiali, che sarebbe funzionale a completare l'esposizione delle opere d'arte ora depositate negli scantinati del castello; c) la conferma dell'attuale collezione di arte moderna a Palazzo Forti; d) l'organizzazione di un luogo per mostre temporanee ai Palazzi Scaligeri; e) la scelta della Gran Guardia quale sede congressuale; f) la destinazione universitaria per Palazzo Pompei; g) il restauro di Castel San Pietro e del contesto ambientale in cui è inserito; e) la riqualificazione del quartiere Veronetta con il recupero a fini universitari e di servizio alla popolazione dell'area della caserma Passalacqua e Santa Marta; f) l'insediamento di famiglie giovani nel centro storico, utilizzando gli immobili pubblici quali le caserme dismesse od altro, in base alle norme della legge 167 per l'edilizia economica e popolare.

ITINERARIO

Si parte da Piazza Bra, lato Municipio, alle ore 18. Si attraversa la città passando accanto a Palazzo Forti e a Palazzo Pompei. In Piazza Bra, dove la biciclettata si concluderà alle ore 19 circa, prenderanno la parola due rappresentanti del comitato "Per l'amata Verona" e un rappresentante delle associazioni ambientaliste che organizzano la manifestazione:

Amici della Bicicletta FIAB, Il Carpino, il Comitato dei cittadini contro il collegamento autostradale delle Torricelle, Italia Nostra, Legambiente e WWF. 

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