Lo sfogo accorato e sincero del maggior responsabile dei numerosi incidenti (spesso mortali) che si susseguono quotidianamente a Verona e nei comuni limitrofi.

I giornalisti sono dei falsi e dei bugiardi e non c'è da crederci neanche a una parola di quello che scrivono.

E quelli de le associasioni sono ancora peggio, che di una ruota di bicicleta un poco storta ci fanno sopra un incidente con sete morti.

Ve la dico io la verità.

Ho rifato nuovo il corso Milano e, se uno sta atento ai vigili, adesso può farlo tranquilamente ai 70 a l'ora, no come prima che ci voleva mess'ora per andare da la Croce Bianca e San Zeno!

E con i semafori inteligenti ho fato scorere il trafico che è un spetacolo. Qualcuno si lamenta che si sta de le mez'ore fermi per niente davanti ai semafori rossi, ma questi non ano capito che dopo si recupera acelerando a buso perché intanto si è liberata la strada.

La verità è che i veronesi sono dei imbranati, che se imparassero a desbrigarsi fuori e a macarlo quel pedale de l'aceleratore, in un atimo le strade sarebero sgombre. Vedo che io riesco tranquilamente a guidare, a parlare col telefonino e anche a controlare i lavori su le strade, che avrete notato quanti cantieri che ci sono in giro.

Ho fato chiudere tute le piste ciclabili che ho potuto, perché intralciano il trafico de le machine, che è quello che conta. L'ò già detto altre volte: quelli che vanno in bicicleta ano tempo da perdere e bisogna darli la multa per scoragiarli e farli stare a casa.

E anche i pedoni, ma vogliono capirla o no che la precedensa va data a le auto?

Ho mandato a put…(sori, mi stava scappando una bruta parola)... in mona la tramvia e sto portando a Verona un filobus più inteligente ancora dei semafori. Con questo filobus farò finalmente giustisia, che è ora di finirla di andare a inquinare le campagne coi pulman. Col nuovo filobus quel poco di inquinamento che può spandere in giro un motore di un autoarticolato da 24 metri a disel verrà spanto tuto in cità.

E voliamo parlare del traforo? Ma vi rendete conto che col traforo io posso andare da Poiano a Parona in dieci minuti? E' vero che io a Parona non ci vado mai perché da là non c'è nessuno che viene a Cuba con me, però se un giorno decidessi di andarci, ci meterei dieci minuti.

Ma il vero motivo del traforo sono i camion che uniscono la Valpantena con la Valpolicela, che faranno la spola portando un colpo il vino e un colpo il marmo da una vale a l'altra, creando richessa e svilupo da una parte e da l'altra e anche in meso.

E tuta questa menata de l'inquinamento! No se ghe ne pol più!

Il problema de l'inquinamento a Verona è l'Arpav, che se riussiamo a chiuderla è tutto risolto.

Che questi vanno a cercare il CI-HO-DUE anche soto i tapeti dei condomini.

Ma parlavamo dei incidenti. Cosa volete che siano quatro morti e qualche ferito di fronte al progresso che ha fato Verona in questi sei ani da quando ci sono io a la viabilità?

C'è sempre un presso da pagare, l'importante è che lo paghino i altri.

Avrete notato tuti che quasi sempre i incidenti sono fati dai estracomunitari, rumeni, magrebini, srilanchesi e moreti, che non ano ancora capito come si fa a andare per strada.

E poi, vi siete accorti di quanti ansiani vengono tirati soto su le strisie pedonali? Ma si può mandare in giro per strada tuti questi ansiani incustuditi? I ansiani vanno tenuti a casa, meglio ancora al ricovero, ci vuole tanto a capirlo?

Ci sarebbero tante altre cose da dire, sopratuto a Speroto e soci, però adesso non ho tempo, parchè ho un grosso affare per le mani e devo fare un salto a Cuba per sistemarlo.

Contenuti correlati

Non torneranno i prati
Non torneranno i prati Giovedì 23 maggio ore 20.30 a Villa Albertini-Valier di Arbizzano (Negrar) Alberto Peruffo presenterà il suo libro sull'inquinamento da Pfas e sulla distruzione... 3730 views Mario Spezia
Yes, we could
Yes, we could Bello, giovane, quasi nero, affascinante e terribilmente democratico. Obama piace a tutti, ma attendiamolo alla prova dei fatti.La vittoria di Barack Hussein Ob... 2902 views Michele Bottari
L'altro Linux-Day: la resistenza digitale
L'altro Linux-Day: la resistenza digitale L'Officina S3, associazione che dal 2007 si occupa di rigenerare vecchi PC per scopi benefici, organizza un seminario aperto a tutti dal titolo "La resistenza d... 2962 views loretta
Oddio, una donna nuda sulla strada di Zenti!
Oddio, una donna nuda sulla strada di Zenti! Verona si scandalizza per un manifesto che in qualsiasi altra città europea sarebbe passato inosservato, ma non fa una piega difronte alle affermazioni scompost... 5000 views dartagnan
Troppi musei o troppe teste vuote?
Troppi musei o troppe teste vuote? Giorgio Bragaia, che fu consigliere comunale negli anni '90, ripresenta una sua proposta.Erano in tanti, alcuni giorni fa, a parlare di come utilizzare i grandi... 2405 views giorgio_bragaia
1 - A ruota dei mille
1 - A ruota dei mille Il resoconto in diretta della biciclettata lungo il percorso dei Mille fatto dai protagonisti medesimi.Siamo partiti e il primo quarto di percorso è compiuto.Ta... 2456 views vale_tina_flavio_gia
Italia Nostra in difesa degli alberi monumentali
Italia Nostra in difesa degli alberi monumentali Gli alberi sono essenziali per la nostra salute ed hanno anche un valore storico e culturale. La loro conservazione è fortemente collegata alla difesa del terri... 2943 views Mario Spezia
Turismo e biciclette
Turismo e biciclette Sabato 16 aprile 2011, ore 9,30, Sala Lucchi, piazzale Olimpia 3 in zona Stadio http://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/binary/pat_ufficio_stampa/suppleme... 2813 views amici_della_bicicletta