Una breve sintesi delle preziose pagine scritte da Alfredo Cattabiani sul significato dato alla palma dalle diverse civiltà nel bacino del Mediterraneo.

Si provi ad osservare una palma: la verticalità del tronco e l'armonia delle foglie disposte a raggera evocano immediatamente il simbolo della bellezza e dell'armonia. Nell'area mediterranea il miglior complimento a una donna consisteva nel paragonarla a una palma, come testimoniano per esempio i versi del Cantico dei Cantici, dove lo sposo loda la  bellezza della sposa dicendo: "Il tuo corpo assomiglia a una palma e i tuoi seni ai datteri". E Ulisse nell'Odissea, stupito per l'apparizione di Nausicaa, esclamava: " Vidi una volta a Delo, accanto all'altare di Apollo, levarsi così un giovane germoglio di palma".

Gli egizi associarono la Palma da datteri a una divinità femminile, Hathor, dal capo sormontato di corna, la Grande Mucca celeste che creò il mondo e il sole.

In greco venne chiamata phoinix, come il leggendario uccello che viveva 1461 anni e moriva bruciando nel suo nido per poi rinascere dalle sue ceneri. Quel ciclo di 1461 anni corrispondeva al Grande Anno Egizio, al cui termine il cosmo si rigenerava.

Questo albero evocò anche i simboli della immortalità, della vittoria e della gloria. I Romani designavano la Vittoria come dea Palmares, usavano, come i Greci, offrire ai vincitori un ramo di quell'albero, sicchè ancora oggi nel linguaggio comune si dice: "ottenere la palma della vittoria".

Fin dall'antichità le palme ispirarono le colonne dei templi. In Egitto i templi erano veri e propri palmizi di pietra, ovvero alberi terrestri che collegavano i frontoni del cielo con i basamenti della terra. Tale simbolismo si trasmise alle chiese cristiane.

I cristiani tradussero gli antichi simboli nel linguaggio della rivelazione. Nella palma s'incarnò il simbolico albero che collega cielo, terra e inferi, nutre l'universo ed è tramite delle benedizioni divine: l'albero della vita che per i cristiani simboleggia il Cristo stesso. "E' l'albero della vita, per coloro che l'afferrano". (Pr 3,18).

In questa luce essa divenne il simbolo di Cristo, martire e testimone della fede, colui che, risuscitando, aveva trionfato sulla morte. Fin dai primi secoli i cristiani avevano ideato, quale attributo per i martiri, "testimoni di Cristo", la palma della risurrezione, come testimoniano nelle catacombe le epigrafi sepolcrali e gli affreschi dove è raffigurata, spesso unita al monogramma del Cristo.

Analogo valore simbolico riveste la fenice, che spesso appare su quest'albero per sottolineare lo straordinario evento pasquale.

Nel vangelo di Giovanni l'albero appare nell'episodio della Domenica delle Palme: "La gran folla che era venuta per la festa prese rami di palma e uscì incontro a lui gridando: "Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele". Qui la palma simboleggia la regalità di Cristo, la sua vittoria sulla morte grazie alla Resurrezione, ma non mancava chi voleva festeggiarlo semplicemente come giusto. Nell'antico testamento, infatti, i giusti erano paragonati alle palme: "Il giusto fiorirà come palma, crescerà come cedro del Libano".

Alfredo Cattabiani, FLORARIO, Oscar Mondadori, pag. 83-92

 it.wikipedia.org ...

Le Arecaceae (comunemente note come Palme) sono una famiglia di piante monocotiledoni appartenenti all'ordine Arecales. Comprende 202 differenti generi con circa 2.600 specie, la maggior parte delle quali diffuse nelle aree a clima tropicale o subtropicale. Si tratta di una delle più antiche famiglie vegetali: resti fossili di Arecaceae compaiono già durante il Cretaceo, circa 70-80 milioni di anni fa.

Phoenix è un genere di piante della famiglia delle Arecaceae, che comprende molte specie di alberi e arbusti, tra cui la nota Phoenix dactylifera (palma da datteri), con altezze fino a 30 m, con stipite eretto non ramificato e ciuffo terminale di foglie molto lunghe.

Contenuti correlati

Non è vero che a Verona si muore di trafico!
Non è vero che a Verona si muore di trafico! Lo sfogo accorato e sincero del maggior responsabile dei numerosi incidenti (spesso mortali) che si susseguono quotidianamente a Verona e nei comuni limitrofi.I... 3153 views enry
Giometri e territorio
Giometri e territorio Calcestruzzo e politica. Quando una categoria si assume compiti e meriti che non le spettano.Leggiamo sulla stampa:"Verona ha ospitato il meeting annuale della ... 2824 views Mario Spezia
Il lato oscuro del commercio equo
Il lato oscuro del commercio equo Dal 18 al 26 ottobre Fairtrade Italia, Banca Etica, La Feltrinelli e Legambiente hanno organizzato "IO FACCIO LA SPESA GIUSTA." Nel posto sbagliato, purtroppo.D... 2947 views Michele Bottari
Pietre viventi
Pietre viventi Continua il resoconto della indimenticabile giornata passata fra Breonio, Gorgusello, il ponte de la Botesela e il castelliere delle Guaite.Il simposio di Breon... 3012 views dallo
Voler Bene all'Italia
Voler Bene all'Italia 9 maggio 2010 Festa nazionale dei Piccoli Comuni. Un'iniziativa di Legambiente sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica    Tor... 2780 views Mario Spezia
Nel dubbio meglio essere prudenti col Glifosate
Nel dubbio meglio essere prudenti col Glifosate Chissà se l'erbicida Glifosate, il più venduto al mondo, è davvero cancerogeno. In attesa di averne la certezza è meglio non usarlo. E poi, conti alla mano, non... 3365 views dott_flavio_coato
Le risorse vanno trovate
Le risorse vanno trovate Ogni partito propone la sua soluzione miracolistica per rilanciare l'economia, ma nessuno ci dice come verranno finanziati questi "miracoli".In realtà i soldi c... 2833 views Mario Spezia
Qualità dell'ambiente urbano a Verona - 2
Qualità dell'ambiente urbano a Verona - 2 Seconda parte della sintesi del IX Rapporto pubblicato dall'ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Verona viene messa a confronto... 2662 views Mario Spezia