Veramente.org apre a sorpresa la campagna elettorale. Finché si può, via alle dichiarazioni di voto. Iniziamo con un redattore impertinente.

Chi vi scrive è profondamente spaventato dalla piega che l'umanità ha preso. Il sovrasfruttamento delle risorse terrestri, la popolazione abnorme degli umani, la loro dipendenza dall'abbondanza di risorse energetiche a basso costo (petrolio), il continuo attentato alla biodiversità, lo spreco e il deterioramento di acqua, aria e terra naturale, la cementificazione, il cambiamento climatico, lo scioglimento dei ghiacciai, la perdita di albedo, e potrei continuare per una trentina di pagine, sono le emergenze più importanti che dobbiamo affrontare.

Questo convincimento dovrebbe essere patrimonio di noi tutti, e non dovrebbe essere suscettibile di modifiche al variare di  condizioni contingenti. Invece, bastano due mesi di stagnazione economica, e tutto il mondo economico, politico (ahimè anche scientifico) si dimentica di questi problemini, e comincia a recitare il mantra liberista: crescita, crescita, crescita, crescita...

Va da sé che auspicare la crescita significa trascurare e aggravare la situazione del pianeta, secondo più di qualcuno già irrimediabilmente segnata. Ma chissenefrega: la decrescita è un concetto troppo difficile da capire, troppo radical-chic. Così tutti i leader populisti si mettono a disquisire su come far ripartire i consumi, tutto questo nell'era del consumismo, l'ideologia  più idiota che la storia abbia mai visto.

Non vogliamo la crescita. Non sappiamo quali siano le alternative, ma basta con la crescita! Ora, la proposta elettorale di chiunque, dai vendoliani di SEL (dove la E, ahinoi, sta per Ecologia) ai neonazisti passa per il rilancio dei consumi e degli investimenti, in un mondo che sta implodendo, schiacciato da decenni di crescita dell'economia.

Ma, a ben vedere, c'è una categoria di politici che non persegue la crescita. O meglio, a parole ci prova, come tutti gli altri, ma nei fatti si è dimostrata completamente incapace di ottenere anche uno dei suoi obiettivi. Questa schiera di politici si riconosce quasi perfettamente nel suo capo, Silvio Berlusconi. Per questo lo voterò: se tutti i politici si identificano in un obiettivo sbagliato, io voto per il meno capace, è matematico.

Qualcuno obietterà che anche dall'altra parte non è che brillino per capacità. Personalmente, io di Bersani non mi fido: l'ho visto all'opera, e mi sembra uno che si batte fino a che non ha ottenuto quello che vuole. È sempre stato uno strenuo sostenitore delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni. L'avessero lasciato lavorare, avrebbe trasformato l'Italia in una piccola Inghilterra. Voleva vendere l'acqua alle multinazionali, e ha cambiato idea solo di fronte all'impressionante successo della campagna referendaria. No, quello è un politico di razza, capacissimo di mantenere le sue promesse.

Non mi fido nemmeno di Vendola. Sotto il suo governatorato, la Puglia è diventata un laboratorio di inciucio permanente. Si è dichiarato, a parole, un sostenitore del software libero, ma poi ha stipulato accordi di ferro con la Microsoft, il monopolista più monopolista che c'è. Sotto il segno di Vendola, la Puglia si è coperta di campi fotovoltaici a terra, una becera presa per i fondelli ai danni degli eco-fresconi. Vi fidereste di un politico così? No, questo è un pragmatico, può essere pericoloso.

Non parliamo poi dei vari IDV, UDC, Lega Nord, partiti che magari in sede nazionale hanno perso buona parte della loro credibilità, ma che a livello locale governano concretamente, devastando localmente paesaggi e ambienti naturali. Verona, i suoi alberi, le sue opere pubbliche, stanno a dimostrare che questi non stanno lì con le mani in mano. Si danno da fare, purtroppo.

L'unico che da anni pensa solo ai cazzi propri, si circonda di burattini, perde tempo in barzellette spinte e festini, e quindi non fa un tubo di niente, è Silvio Berlusconi. Per questo, alle elezioni ormai imminenti io voterò per lui. E che Iddio ce la mandi buona.

Per chi non l'avesse notato, l'Arena in questi giorni sta facendo una campagna a tappeto contro la parte di Lega Nord che si mantiene fedele al Cavaliere. Non si era mai visto un tale spiegamento di forze in tutti i paesini della provincia, a intervistare il lattaio, il fornaio, il pastore, tutti leghisti della prima ora, e tutti delusi dalle ultime mosse del Senatùr.

Contemporaneamente, guarda caso, Tosi sferra l'attacco dei maroniani contro i leghisti filo-berlusconiani. Tra Tosi e Berlusconi, io già prima avrei avuto pochi dubbi su chi scegliere. Ora sono un tifoso sfegatato: giù le mani da Silvio!

Contenuti correlati

L'arma finale 2: come ci possiamo difendere
L'arma finale 2: come ci possiamo difendere Consigli per rendere i nostri telefonini più riservati e liberi. È dannatamente difficile e certamente non sufficiente. Lineage, una versione 'free' di Android... 5478 views Michele Bottari
Strage a Firenze: non è la follia di un singolo.
Strage a Firenze: non è la follia di un singolo. Questi nostri amici di Firenze intervengono sul tristissimo episodio di razzismo avvenuto nel capoluogo toscano. Noi a Verona ci ricordiamo di Nicola Tommasoli,... 2594 views Mario Spezia
A Porta Leona, in ricordo di Nicola
A Porta Leona, in ricordo di Nicola Manifestazione per Nicola Tommasoli, venerdì 3 ottobre 2008, alle 17:00. La Verona che si fa delle domande si riunisce, con un breve spettacolo teatrale.Venerdì... 2479 views cristina_stevanoni
Pensieri di lupo
Pensieri di lupo La montagna veronese vista da un visitatore esterno: il Lupo Slavc, venuto a piedi dalla Slovenia.Maledetta neve e maledetta la mia ambizione. Maschio Alfa, mi ... 3392 views slavc
L'arte della Decrescita
L'arte della Decrescita Il gruppo Arte Entropia Zero organizza per domenica 17 maggio alla Cà Verde un evento che coinvolge numerosi artisti alle prese con materiali di recupero e molt... 2359 views Michele Bottari
Strage per divertimento sul lago di Garda
Strage per divertimento sul lago di Garda Venturi si dimostra un campione di dizinfomatja (дезинформация). Peccato, perchè la sua funzione di assessore provinciale all'ambiente gli imporrebbe di essere ... 3488 views qdf
20 maggio Festa delle Oasi WWF
20 maggio Festa delle Oasi WWF L'edizione 2012 della Festa delle Oasi WWF aprirà gratuitamente al pubblico oltre 100 aree naturali protette dal Panda lungo tutto lo stivale. Domenica 20 maggi... 2318 views Mario Spezia
Informazione cafona
Informazione cafona Due casi: Foresta di Giazza e Monte Baldo.In entrambi i casi vengono spacciate per buone e sensate delle proposte che rasentano il delirio.FORESTA DI GIAZZATito... 2647 views redazione