Milano accorpa i referendum comunali. E Verona che fa?

 

A Milano il 12 e 13 giugno, assieme ai referendum nazionali si voterà anche per i 5 referendum comunali su qualità dell'ambiente e mobilità sostenibile. A comunicarlo è stato il Sindaco Moratti che ha reso possibile l'accorpamento grazie a una modifica al regolamento comunale votato dal Consiglio comunale con una condivisione trasversale. Ma non basta, il Sindaco Moratti ha anche acconsentito di consultarsi con il comitato referendario per garantire una informazione diffusa dei cittadini sul contenuto dei quesiti referendari.

È la stessa cosa che da tempo chiediamo all'amministrazione comunale di Verona in risposta alle affermazioni, ora evidentemente pretestuose, del Sindaco secondo il quale il referendum sul Traforo delle Torricelle non si può fare perché troppo costoso. Succede a Milano, una importante città del nord che così dimostra di sapersi fare carico delle legittime aspettative dei cittadini, a differenza di Verona che finora non ha mai voluto ascoltare i cittadini su un'opera che sarà un'ipoteca irreversibile per i prossimi 50 anni opponendo pregiudiziali che di democratico hanno ben poco.

Gli amministratori milanesi, ne abbiamo conferma, hanno guardato con molta attenzione alla vicenda del referendum veronese e non hanno voluto commettere gli stessi errori: hanno istituito un collegio dei garanti che si è dimostrato veramente "garante" dei cittadini e dell'istituto del referendum, e anziché cercare i cavilli per scongiurarlo, assieme agli amministratori l'hanno concretamente favorito.

Ora il sindaco Tosi non ha più scuse. E ha una grande opportunità: segua l'esempio della Moratti; dia dimostrazione che ha veramente a cuore il bene della sua città e gli interessi dei cittadini e chieda al Consiglio comunale di modificare urgentemente il regolamento per poter indire il referendum sul traforo il 12 e 13 giugno. Sarebbe ora che Verona guardasse "veramente al nord", alle forme di partecipazione delle democrazie più avanzate... in questo caso non serve far lunghi viaggi.

Dimostri il Sindaco, per una volta, di essere il Sindaco del Si. Anche se la democrazia non dovrebbe guardare i costi, ora lo possiamo avere a costo zero.

Contenuti correlati

Spiansa, bacàn
Spiansa, bacàn Una sera di mezza estate vedo Flavio, il presidente del Carpino e gli chiedo come va con i sbancamenti per l'impianto di nuovi vigneti dalle parti del Maso. "Ta... 3720 views dallo
La palla ovale
La palla ovale L'assessore Giacino sarà insignito nei prossimi giorni della croce di asbesto, onorificenza con la quale viene premiato per l'impegno profuso nella diffusione d... 3222 views mi_ma
Guido Ceronetti, chi era costui?
Guido Ceronetti, chi era costui? Una breve rassegna di scritti di Guido Ceronetti, un intellettuale colto, originale e stimolante. Da riscoprire.In un pensiero di Gor'kij sulla memoria trovo u... 3255 views Mario Spezia
Librarti
Librarti MANIFESTAZIONE SULLA PICCOLA EDITORIA con collettiva d'arte visiva ispirata al libro.coop. di Pedemonteapertura e presentazione collettiva con la partecipazione... 2901 views redazione
Il vento fa il suo giro
Il vento fa il suo giro Un film in più momenti sul Territorio: le sue resistenze, le sue opportunità. Il tavolo "Dallo sviluppo sostenibile alla decrescita" del progetto europeo T... 2998 views laura_girelli
CARTHAGO DELENDA, VERONA PELANDA
CARTHAGO DELENDA, VERONA PELANDA Di come Pelanda diede del musso a Tosi nel mentre che costui discettava dell'Europa e della democrazia dagli spalti della Gran Guardia...Alla fine, dopo aver so... 3540 views Mario Spezia
Rivoluzione verde
Rivoluzione verde Estate 2009, il ministro dell'agricoltura Luca Zaia annuncia una iniziativa unica nel suo genere: "La terra ai giovani! È tempo di rinascimento verde!". Fi... 2632 views attilio_romagnoli
I nemici alberi
I nemici alberi Filobus e, probabilmente, 5G condannano a morte una consistente fetta dell'alberatura veronese. Opere inutili, spesso dannose, ma il loro impatto maggiore è que... 4324 views Michele Bottari