Le osservazioni dei Comitati e delle Associazioni al Piano d' Area Baldo-Garda presentato dalla Regione Veneto

La Regione Veneto ha presentato un Piano d' Area che riguarda tutta la zona del Baldo, del Lago di Garda e delle Colline Moreniche. Dopo il solito cappello pieno di belle parole e dotte citazioni si passa al pratico e si prevede di aumentare ancora considerevolmente il numero di barche, motoscafi, porti e attracchi sul lago; di aumentare le infrastrutture (strade) riproponendo la Affi-Pai (già bocciata dai sindaci della zona); di aumentare l' edificazione sia civile che turistica e industriale sulle colline, sulle pendici del Baldo e sulle rive del lago.

Le associazioni hanno proposto una lunga serie di osservazioni finalizzate a limitare il danno, ma ancora una volta a votare saranno personaggi a cui stanno a cuore cose molto diverse da quelle che interessano a noi e anche a molti cittadini che li hanno votati.

Veniamo spesso accusati di opporci ad ogni cambiamento, al "progresso", allo "sviluppo".

E nella realtà spesso abbiamo fatto e facciamo delle dure battaglie contro iniziative sia pubbliche che private che finiscono per deturpare in maniera pesante il territorio in cui viviamo.

Non si tratta solo di parole e di documenti. La questione ci riguarda tutti molto direttamente.

Stiamo sempre più perdendo il contatto con il pianeta di cui facciamo parte, anzi di cui siamo una infinitesima parte, forse la più nociva.

Non vediamo più sorgere il sole, non lo guardiamo mentre tramonta, pretendiamo di lavorare nella stessa maniera in pieno inverno e quando la temperatura supera i 40°, cementiamo e asfaltiamo territori sconfinati senza averne realmente bisogno.

In tutto il Veneto e a Verona in particolare ci sono una quantità enorme di case sfitte, di seconde case, di capannoni dismessi, di attività industriali abbandonate. Ci sono alberghi di trenta piani mai aperti, altri utilizzati in minima parte, strade raddoppiate e triplicate senza nessuna attenzione alla quantità enorme di terreni impiegati, lottizzazioni per milioni di mc autorizzate senza nessuna attenzione alla reale necessità di alloggi, centri commerciali in quantità tale da soddisfare le richieste di una popolazione 10 volte superiore a quella residente.

E sembra che nessuno riesca a fermare questo treno!



Bruce Chatwin, grande viaggiatore e acuto osservatore, ne Le vie dei Canti osserva:

"La differenza stava nel modo di vedere le cose. I bianchi, per adattare il mondo alla loro incerta visone del futuro, continuavano a cambiarlo; gli aborigeni dedicavano tutta la loro energia mentale a mantenerlo com'era prima."



La gente si sta sempre più abituando a passare dall' appartamento alla macchina, all' ufficio, al centro commerciale, al bar, al cinema, e di nuovo all' appartamento senza quasi toccare la terra su cui viviamo.

Ma è realmente possibile vivere una vita decente perdendo completamente il contatto col sole, la pioggia, il gelo, i fiori, il ritmo delle stagioni e dei giorni, il silenzio della sera, la pace della notte, le montagne che abbiamo a pochi chilometri o il fiume che attraversa la nostra terra?

Dove ci sta portando questa furia compulsiva a correre di più, a fare di più, a produrre di più, a costruire di più, a impiantare di più? 

 

Scarica le osservazioni al piano d'area

Contenuti correlati

Musica… sul vibrare di un'ancia
Musica… sul vibrare di un'ancia Quinta edizione per "La Valigia dei suoni", la rassegna musicale organizzata dalla Fondazione Centro Studi Campostrini dal 4 giugno al 2 luglio 2010Il soffio de... 850 views redazione
Ancora rondini in cielo?
Ancora rondini in cielo?     foto di  Matteo Residori , Alessandra Corso, Mario Spezia... 1310 views luciano_corso
Tar contro Pat
Tar contro Pat Una sfida all'ultimo ricorso tra i gruppi ambientalisti e la giunta Tosi.Questa è una storia d'arroganza e di pressapochismo. Dopo decenni di tentativi fal... 770 views Mario Spezia
Come vi spia Facebook
Come vi spia Facebook La Bestia sa quando avete bisogno di ricaricare il telefono e sa anche se state effettivamente guardando la pagina di Facebook o se ce l'avete solo aperta. Ques... 1283 views Michele Bottari
Prevenire i malanni autunnali con la medicina tradizionale cinese
Prevenire i malanni autunnali con la medicina tradizionale cinese Il cambio di stagione non riguarda solo i nostri armadi, richiede alcuni cambiamenti anche nelle nostre abitudini alimentari. Questa rubrica viene curata dal do... 865 views emilio_cipriani
Come cambierà Verona - prima parte
Come cambierà Verona - prima parte Giorgio Massignan propone le osservazioni di Italia Nostra al Piano degli Interventi del Comune di Verona.Il Piano degli Interventi (PI)  è la attuazione c... 631 views giorgio_massignan
Non è vero che a Verona si muore di trafico!
Non è vero che a Verona si muore di trafico! Lo sfogo accorato e sincero del maggior responsabile dei numerosi incidenti (spesso mortali) che si susseguono quotidianamente a Verona e nei comuni limitrofi.I... 1008 views enry
La Ferrari da un milione e mezzo
La Ferrari da un milione e mezzo 3860 morti sulla strada ogni anno, 11 al giorno. Quasi tutti dovuti alla velocità. E la Ferrari fa uscire un nuovo super-bolide. Per fortuna sarà solo per pochi... 1444 views Michele Bottari