All' Arsenale va in scena l' ultima zampata di Giovanni Meloni.

Una zampata, certo, perché si tratta di un'installazione, a cavallo fra il figurativo e il concettuale, che colpisce duro. Una serie di tombe con foto, di sacchi di plastica presumibilmente pieni di poveri resti e un grande quadro che espone brutalmente corpi mozzati: esseri umani come carne da macello!

Il riferimento geografico è l' estremo oriente: Birmania, Tailandia, Viet Nam. Nessuna speranza, nessuna redenzione. Il viaggio implacabile di Meloni nelle pieghe del mondo e dell' essere umano continua con la consueta forza espressiva e un'incisività ancora più essenziale.

I soliti materiali, sempre duri ed acuminati, come coltelli a scarnificare una realtà che appare sempre più disumana e inaccettabile. Che si tratti di colori o di fogli di plastica nera o di lame di metallo o di colori acrilici o di acquerelli, c' è sempre un segno che incide, che seziona, che va a scavare, che non si accontenta delle apparenze, della bella presentazione.

Una ricerca cruda, rude e solitaria, con pochissime concessioni al piacere degli occhi.

Eppure Meloni è un'impareggiabile maestro del colore. Certe sue tele e, soprattutto, certi acquerelli trasudano poesia e delicatezza, cose che però raramente si concede.

Il tutto in una città che non lo ama e lo guarda con fastidio. Non tutti a dir la verità, c'è anche chi lo apprezza e sostiene.

Ma proprio chi si occupa di cultura dovrebbe fare i conti con le sue provocazioni e con il suo sterminato lavoro. Altro che ipermercati d' arte alla Gran Guardia!

Contenuti correlati

Le lamentazioni di Joni Mitchell
Le lamentazioni di Joni Mitchell Turbulent indigo è uscito nel 1994. E' uno degli album più belli della cantautrice e pittrice canadese Joni Mitchell. E' concepito insieme come raccolta di bran... 5450 views Mario Spezia
La pittura va in scena
La pittura va in scena In mostra al Mart , Rovereto, fino al 26 maggio 2010Non è facile avventurarsi tra le sale del Mart che espongono circa 200 opere della scenografica e corposa mo... 2341 views sabrina_baldanza
Gli alberi di Buzzati
Gli alberi di Buzzati L'8 dicembre del 1971, qualche settimana prima di morire, Dino Buzzati pubblica sul Corriere delle Sera il suo ultimo straziante elzeviro. Il periodo natalizio ... 4148 views Mario Spezia
Un desiderio mai sopito di bellezza
Un desiderio mai sopito di bellezza Riflessione di un perdigiorno. Il presepe di Negrar 2018 di Gabriele Fedrigo.Nel suo breve saggio accompagnato da fotografie scattate nella contrada di Villa di... 3264 views Mario Spezia
Il maestro Carlo Nordera
Il maestro Carlo Nordera 'I ghe in Velje tze kofan ein Schelie ' I ghe in Kalwain tze kofan ein Sbain'.Era parecchio difficile, quasi un'avventura, prima della Guerra, andare da Giazza ... 3123 views dallo
Ti amo ma posso spiegarti
Ti amo ma posso spiegarti Guido Catalano è tra i giovani poeti italiani più interessanti e sarà protagonista mercoledì 13 febbraio alle 18, nella chiesa di Santa Maria in Chiavica, del r... 2460 views laura_lorenzini
Per Isabel
Per Isabel Un racconto breve articolato in un contesto ampio e variegato, che poteva uscire solo dalla penna di un grande scrittore come Antonio Tabucchi. Un libro pe... 2548 views Mario Spezia
Oskar Schell
Oskar Schell MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO, di Jonathan Safran Foer, ci racconta la vicenda di Oskar, un bambino di nove anni che perde il padre nell'attacco alle Torr... 2990 views Mario Spezia