All' Arsenale va in scena l' ultima zampata di Giovanni Meloni.

Una zampata, certo, perché si tratta di un'installazione, a cavallo fra il figurativo e il concettuale, che colpisce duro. Una serie di tombe con foto, di sacchi di plastica presumibilmente pieni di poveri resti e un grande quadro che espone brutalmente corpi mozzati: esseri umani come carne da macello!

Il riferimento geografico è l' estremo oriente: Birmania, Tailandia, Viet Nam. Nessuna speranza, nessuna redenzione. Il viaggio implacabile di Meloni nelle pieghe del mondo e dell' essere umano continua con la consueta forza espressiva e un'incisività ancora più essenziale.

I soliti materiali, sempre duri ed acuminati, come coltelli a scarnificare una realtà che appare sempre più disumana e inaccettabile. Che si tratti di colori o di fogli di plastica nera o di lame di metallo o di colori acrilici o di acquerelli, c' è sempre un segno che incide, che seziona, che va a scavare, che non si accontenta delle apparenze, della bella presentazione.

Una ricerca cruda, rude e solitaria, con pochissime concessioni al piacere degli occhi.

Eppure Meloni è un'impareggiabile maestro del colore. Certe sue tele e, soprattutto, certi acquerelli trasudano poesia e delicatezza, cose che però raramente si concede.

Il tutto in una città che non lo ama e lo guarda con fastidio. Non tutti a dir la verità, c'è anche chi lo apprezza e sostiene.

Ma proprio chi si occupa di cultura dovrebbe fare i conti con le sue provocazioni e con il suo sterminato lavoro. Altro che ipermercati d' arte alla Gran Guardia!

Contenuti correlati

Il maestro Carlo Nordera
Il maestro Carlo Nordera 'I ghe in Velje tze kofan ein Schelie ' I ghe in Kalwain tze kofan ein Sbain'.Era parecchio difficile, quasi un'avventura, prima della Guerra, andare da Giazza ... 2702 views dallo
Che libro leggere in vacanza
Che libro leggere in vacanza La mia scelta è caduta su "Storia della mia gente" di Edoardo Nesi, vincitore del Premio Strega 2011. Mi sembrava interessante per il tema trattato: la fin... 2096 views cristina_lanaro
Ernst Jünger e le api di vetro
Ernst Jünger e le api di vetro Questo breve saggio fu pubblicato da Guido Ceronetti sul Corriere della Sera esattamente 20 anni fa, nel 1994. C'è chi ripassa i vini e chi ripassa i classici, ... 3589 views Mario Spezia
Adolf Loos
Adolf Loos Architetto austriaco (1870-1933) legato a Kraus, Schonberg, Kokoschka, Tzara, sempre molto indipendente, piuttosto originale, critico nei confronti dell'Art Nou... 2267 views Mario Spezia
Ancora in Libia?
Ancora in Libia? Ryszard Kapuscinski nel suo libro intitolato EBANO descrive in maniera molto approfondita il rapporto fra europei ed africani negli anni in cui i popoli african... 2891 views Mario Spezia
acqua, legno, ferro, tempo
acqua, legno, ferro, tempo Gigi Todesco, colto e raffinato architetto dell'entroterra veneziano, senza nipotini ai quali fare da baby sitter, descrive così la propria arte: "Con un mercat... 2452 views Mario Spezia
Quando noi eravamo emigranti
Quando noi eravamo emigranti Poi venne la Grande Guerra e la nostra piccola patria dei Sette Comuni sconvolta e distrutta fin nel profondo e la nostra gente profuga per l'Italia dopo aver p... 2319 views mario_rigoni_stern
Farfalle del Veneto: il progetto ARVe
Farfalle del Veneto: il progetto ARVe Il primo studio mai realizzato sulle farfalle diurne del Veneto:170 specie recensite, 60000 dati raccolti da oltre 100 collaboratori!Sabato 6 dicembre è stato p... 2985 views dallo