All' Arsenale va in scena l' ultima zampata di Giovanni Meloni.

Una zampata, certo, perché si tratta di un'installazione, a cavallo fra il figurativo e il concettuale, che colpisce duro. Una serie di tombe con foto, di sacchi di plastica presumibilmente pieni di poveri resti e un grande quadro che espone brutalmente corpi mozzati: esseri umani come carne da macello!

Il riferimento geografico è l' estremo oriente: Birmania, Tailandia, Viet Nam. Nessuna speranza, nessuna redenzione. Il viaggio implacabile di Meloni nelle pieghe del mondo e dell' essere umano continua con la consueta forza espressiva e un'incisività ancora più essenziale.

I soliti materiali, sempre duri ed acuminati, come coltelli a scarnificare una realtà che appare sempre più disumana e inaccettabile. Che si tratti di colori o di fogli di plastica nera o di lame di metallo o di colori acrilici o di acquerelli, c' è sempre un segno che incide, che seziona, che va a scavare, che non si accontenta delle apparenze, della bella presentazione.

Una ricerca cruda, rude e solitaria, con pochissime concessioni al piacere degli occhi.

Eppure Meloni è un'impareggiabile maestro del colore. Certe sue tele e, soprattutto, certi acquerelli trasudano poesia e delicatezza, cose che però raramente si concede.

Il tutto in una città che non lo ama e lo guarda con fastidio. Non tutti a dir la verità, c'è anche chi lo apprezza e sostiene.

Ma proprio chi si occupa di cultura dovrebbe fare i conti con le sue provocazioni e con il suo sterminato lavoro. Altro che ipermercati d' arte alla Gran Guardia!

Contenuti correlati

Ernst Jünger e le api di vetro
Ernst Jünger e le api di vetro Questo breve saggio fu pubblicato da Guido Ceronetti sul Corriere della Sera esattamente 20 anni fa, nel 1994. C'è chi ripassa i vini e chi ripassa i classici, ... 4174 views Mario Spezia
Parma città d' arte
Parma città d' arte Una giornata passata a godere della bellezza di un ' autentica città d' arte.Ci sono giorni magici, giorni dove tutto risulta chiaro, cristallino e dove situazi... 2549 views sabrina_baldanza
Fermor, Blacker e Nucci a Villa Vendri
Fermor, Blacker e Nucci a Villa Vendri Bella serata ieri a Villa Cà Vendri, eccellente l'ambientazione, ottima l'ospitalità, molto interessanti i racconti di William Blaker e di Matteo Nucci su Patri... 3008 views Mario Spezia
Anish Kapoor - La materia in tensione
Anish Kapoor - La materia in tensione L'artista indiano contemporaneo Anish Kapoor espone a Milano in due sedi: la Fabbrica del Vapore e La Rotonda di via Besana. Mi soffermo sulla Rotonda.Arri... 3131 views sabrina_baldanza
Chatwin, lettere e racconti
Chatwin, lettere e racconti Le ultime cose che Bruce Chatwin ci ha lasciato sono un racconto del 1987 (Utz) e la raccolta delle lettere pubblicata dalla moglie Elizabeth nel 2010. La corri... 2892 views Mario Spezia
Adolf Loos
Adolf Loos Architetto austriaco (1870-1933) legato a Kraus, Schonberg, Kokoschka, Tzara, sempre molto indipendente, piuttosto originale, critico nei confronti dell'Art Nou... 2679 views Mario Spezia
Giovanni Sollima in concerto
Giovanni Sollima in concerto Visto lo squallore della proposta musical/sonora (!) veronese, non ci resta che emigrare nelle province vicine. Giovanni Sollima sa come far esplodere gli spart... 2501 views redazione
Un desiderio mai sopito di bellezza
Un desiderio mai sopito di bellezza Riflessione di un perdigiorno. Il presepe di Negrar 2018 di Gabriele Fedrigo.Nel suo breve saggio accompagnato da fotografie scattate nella contrada di Villa di... 3297 views Mario Spezia