Un racconto breve articolato in un contesto ampio e variegato, che poteva uscire solo dalla penna di un grande scrittore come Antonio Tabucchi. Un libro per viaggiare lontano nel tempo e nello spazio.

Questo libro è costato a Tabucchi alcuni anni di fatica, "scritto in 7 quaderni scolatici dalla copertina nera oleata", un mandala, come l'aveva definito lui stesso.

Un libro pubblicato postumo (Feltrinelli 2013), di cui Tabucchi aveva spesso parlato in varie interviste. Un libro che parla di una donna sparita nel nulla e del senso perduto della scrittura.

Lisbona, la dittatura, Capo Verde, Macao, il Golfo di Napoli, le Alpi svizzere, sono le tappe di una recherche in cui si sa molto poco della partenza e quasi nulla dell'approdo.

Isabel è una traccia, un filo conduttore che guida il narratore, e noi suoi ospiti, attraverso i 30 anni che vanno dalla dittatura di Salazar ai tempi nostri. E' un romanzo struggente e coinvolgente che ci parla della vita e dall'amore senza quasi citarli.

Tabucchi ci racconta della sua vita in Portogallo e del suo mestiere di scrittore, quasi volesse "giustificare le avventure della sua scrittura".

Non sono io - sembra volerci dire - a raccontare la realtà, sono i fatti, le fantasie, i sogni, che ci vengono a cercare, ci interpellano e ci costringono a vivere, ad agire, a scrivere.

Nell'introduzione all'edizione italiana del LIBRO DELL'INQUIETUDINE di Bernardo Soares (un eteronimo di Fernando Pessoa) Tabucchi, che si era occupato anche della traduzione, scriveva:

"Non è il caso di ritornare ora sulla controversa interpretazione heideggeriana di Rilke e di aggiustarla al Libro dell'inquietudine. Tuttavia la prima osservazione su questo libro è che la consistenza del personaggio Soares (cioè la consistenza umana che Pessoa ha pur tentato di dare al suo personaggio) tende continuamente a dissolversi e a liquefarsi: a ridursi ad un nucleo sensoriale che serve di accesso a un qualcosa che sta oltre lo sguardo e la psiche, oltre gli occhi e l'intelletto, che Bernardo Soares chiama l'anima. Lo sguardo che percorre Il libro dell'inquietudine costruisce la percezione e insieme l'alterazione dei dati dell'esperienza: è ciò che sta fuori dell'Io e che l'Io fa suo, è il mondo esterno che diventa Io".

PER ISABEL

Antonio Tabucchi

Feltrinelli 2013

Contenuti correlati

Silvio Casanova chevalier d' Arcorè
Silvio Casanova chevalier d' Arcorè Nassim Nicholas Taleb, con un bel libro intitolato Il cigno nero, ci conduce per i meandri dell' incertezza."Sembra che il nostro avventuriero avesse una caratt... 2478 views Mario Spezia
Selva oscura
Selva oscura L'uomo non impara e quindi è condannato a ripetere gli stessi errori.Nicole Krauss nel suo ultimo libro ricco di riferimenti storici, filosofici e religiosi, ci... 3267 views Mario Spezia
Kafka sulla spiaggia, di Murakami Haruki
Kafka sulla spiaggia, di Murakami Haruki Un romanzo di formazione come non se ne vedevano da tempo: "Quello che devi fare è superare la paura e la rabbia che ti porti dentro"Gli scrittori giapponesi ha... 2900 views Mario Spezia
Estetica dell'esistenza e ascesi ‘gay
Estetica dell'esistenza e ascesi ‘gay Sabato 6 ottobre alle ore 18.30 presso il Circolo Pink di Verona (Via Scrimiari 7a - una traversa di via XX Settembre) si terrà una presentazione/discussione de... 2651 views gabriele_fedrigo
acqua, legno, ferro, tempo
acqua, legno, ferro, tempo Gigi Todesco, colto e raffinato architetto dell'entroterra veneziano, senza nipotini ai quali fare da baby sitter, descrive così la propria arte: "Con un mercat... 2721 views Mario Spezia
La neve
La neve Poche cose al mondo hanno la capacità di modificare l'aspetto del paesaggio come la neve. E' un vero peccato che il manto bianco sia sempre più sottile e sempre... 2497 views Mario Spezia
Renoir e la Costituzione italiana
Renoir e la Costituzione italiana Il diritto inviolabile alla libera espressione di ogni uomo è al centro della Costituzione come della mostra Mediterraneo, a Genova, Palazzo Ducale, aperta fino... 2466 views sabrina_baldanza
L'Uomo che piantava gli alberi
L'Uomo che piantava gli alberi SABATO 20 NOVEMBRE - ORE 21.00 - SAN PIETRO INCARIANO TEATRO DON MAZZA Biglietti: bimbi fino ai 4 anni gratuito, dai 5 ai 14 anni 8,00 Euro, adulti oltre 15 ann... 2626 views elisa_cerpelloni