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Ma chi è, cosa vuole, è un pazzo da legare

 

A volte i poeti e gli artisti intuiscono, prevedono, presagiscono quello che sta per succedere.

Ivano Fossati - LA GUERRA DELL'ACQUA - 2008


Per strada ho visto
L'angelo del bene "Il lavoro mi ripaga" mi ha detto
È un cretino di una multinazionale
A cui le cose vanno diritte

Tutto questo aveva un nome
Poco tempo fa
"Nuova economia"

È il suo destino
Vuole stare in cima
Vuole viaggiare la vita su una limousine
Possiamo dirglielo, possiamo spiegare
Che sui libri di testo non c'è una riga per lui

E intanto
La guerra dell'acqua è già cominciata
In qualche modo e da qualche parte
Per qualcuno sopra questa Terra
Una vita decente è rimandata ancora

Se sei un uomo non dire bugie
Parla dritto agli ultimi della Terra
Io sono come sono e faccio come posso
Ma mi vergogno di quanto mi costa
Un posto dove contare qualcosa
Sì, contare qualcosa

Per il figlio di puttana
Non è normale essere diversi
Nessuno lo fa per voi
Fatevi strada
Non lasciate che il ladrone imperversi

Nessun disturbo, non lo fa per sé
Vuole il consenso anche dai diseredati
Dai battezzati nell'acqua e sale
Ma chi è, cosa vuole
È un pazzo da legare

La guerra dell'acqua è già cominciata
In qualche modo e da qualche parte
Non sono un falco ma riconosco
Un congresso di avvoltoi
Un cielo pieno di avvoltoi, sì

Se sei un un uomo non dire bugie
Parla dritto agli orfani della Terra
La guerra dell'acqua è già cominciata
In qualche modo e da qualche parte
E poi tocca a noi, e poi tocca a noi

Per strada ho visto
L'angelo del bene
"Il lavoro mi ripaga" mi ha detto

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Utente anonimo: Mario

Giuseppe Conte demolisce Salvini

"La decisione di innescare la crisi è irresponsabile. Per questa via il ministro dell'interno ha mostrato di seguire interessi personali e di partito".
"Aprire la crisi in pieno agosto per un'esperienza di governo giudicata limitativa da chi ha rivendicato pieni poteri - ha detto il premier nel suo intervento in Senato - e la scelta di rinviare fino ad oggi la decisione presa da tempo è un gesto di imprudenza istituzionale irriguardoso per il Parlamento e portando il paese in un vorticosa spirale di incertezza politica e finanziaria".
"Le scelte compiute in questi giorni dal ministro dell'Interno rilevano scarsa sensibilità istituzionale e grave carenza di cultura costituzionale".
Utente anonimo: Mario

Il leader della Lega scalpita per raccogliere il bottino

Insomma, in questo scenario si può escludere che l'Italia riesca ad approvare la legge di bilancio entro il 31 dicembre 2019. Andremmo in esercizio provvisorio, probabilmente per diversi mesi, e con pessime conseguenze: basti pensare che, per decisione del governo Conte, scatterà automaticamente un aumento dell'IVA dal 22 al 25,2 per l'aliquota ordinaria e dal 10 al 13 per cento per l'aliquota agevolata. Insomma, aumenteranno i prezzi di praticamente tutti i prodotti in commercio. Senza contare tutto il resto che normalmente fa parte di una legge di bilancio, e che verrebbe a mancare.
https://www.ilpost.it/2019/08/09/crisi-governo-cosa-succede/