Siamo andati a vedere i risultati delle potature effettuate durante il mese di gennaio, quando la temperatura scendeva abbondantemente sotto lo zero durante la notte. Columella consigliava di non toccare i tralci col "ferro" durante il periodo delle gelate, ma, com'era prevedibile, nessuno gli ha dato retta.

Il 7 gennaio 2017  abbiamo pubblicato un breve estratto dal trattato DE RE RUSTICA di Lucio Giunio Moderato Columella.

La potatura della vite /it/notizie/2017-potatura-vite.html

Tra l'altro Columella consigliava ai fattori dell'antica Roma di non toccare i tralci con il gelo:

"A partire dalle idi di gennaio (metà mese), nel tempo che si ha a disposizione fra l'inverno e lo spirare del favonio (vento caldo), si riprende quello che si è lasciato indietro durante la potatura autunnale, tenendo conto che la vite non va toccata col ferro: i tralci ancora irrigiditi dalle brinate e dalle gelate notturne ne hanno paura. Aspettando dunque che si sgelino e che si asciughino, fino alla seconda e alla terza ora (8-9) si potranno tagliare gli spini, perché, crescendo, non occupino tutto il campo, per iniziare la potatura solo quando il giorno è già abbastanza tiepido".

Nessuno si aspettava che i fattori veronesi contemporanei tenessero in qualche considerazione i consigli di Columella. Al contrario, proprio durante il mese di gennaio in alcuni vigneti della Valpolicella è stato fatto gran parte del lavoro di potatura.

Siamo andati a vedere i risultati di questo lavoro in alcuni vigneti in cui sicuramente le piante sono state potate durante il periodo delle gelate invernali.

Nelle foto che seguono si può vedere come molti tranci non abbiano prodotto alcun germoglio, quando tutt'intorno i germogli hanno superato i 15 cm, e si può anche osservare come il maneggiamento dei tralci gelati abbia prodotto gravi danni alle fibre e ai condotti linfatici dei tralci stessi.

IMG_7847IMG_7855IMG_7857

 

 

 

 

IMG_7870

Contenuti correlati

Il sindaco di Verona è tutto preso dalle canne e parla a vanvera
Il sindaco di Verona è tutto preso dalle canne e parla a vanvera Evidentemente Giovanardi ha ragione: anche una canna sola basta per bruciarsi il cervello. Infatti Tosi oramai straparla ed è convinto di essere l'opposizione d... 4642 views dartagnan
Vino a chilometri zero, Valpolicella apripista
Vino a chilometri zero, Valpolicella apripista A Marano undici produttori incontrano i consumatori in punti promozionali o nelle cantine, dove si possono gustare i prodotti tra abbinamenti deliziosi e percor... 2535 views laura_lorenzini
Schiume in Adige
Schiume in Adige Scherzetto di Halloween: schiume nel nostro amato rigagnolo. Ma la notizia è vera (e documentata).Ci segnala il nostro amico Flavio Filini su infoverona: "Nel p... 2509 views charlie_mirandola
Convegno "Il lavoro nelle economie diverse"
Convegno "Il lavoro nelle economie diverse" La discussione dei risultati di una ricerca interregionale. Un'occasione per discutere della costituzione di moderne forme di economia portatrici di una nuova i... 2883 views loretta
Impedito un abbattimento abusivo di alberi
Impedito un abbattimento abusivo di alberi Operazione congiunta della Polizia Provinciale e del Corpo Forestale in un'area vincolata.Codigoro. La Polizia provinciale ed il Corpo Forestale dello Stato, co... 2596 views Mario Spezia
Abeti ebeti
Abeti ebeti Verona Capitale del Kitsch. Stendiamo un velo pietoso sul fatto che il Comune di Verona partecipi a "L'Ora della Terra" indetta dal WWF: si spengono per qu... 2761 views Mario Spezia
Gli esperti nella soppressione dei lupi
Gli esperti nella soppressione dei lupi Giovedì sera a Sant'Anna d'Alfaedo c'era Luigi Boitani, professore di biologia della conservazione alla Sapienza e massimo esperto di lupi in Italia, a Bosco c'... 4586 views Mario Spezia
Il gesto bellico
Il gesto bellico Andrea Miglioranzi, detto Andron, ce l'ha fatta: i due platani di via Mameli sono stati finalmente segati alla base. Grande soddisfazione in AMIA per l'obbietti... 3203 views dartagnan