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Informazione e ambiente veronese

Lago di Costanza a confronto

 

Lago di Garda e Lago di Costanza hanno alcuni caratteri comuni, ma anche evidenti differenze geologiche, ambientali, storiche e sociali.

Qui analizziamo il modo in cui tre stati europei (Svizzera, Austria, Germania) hanno gestito di comune accordo il recupero ambientale e l'accoglienza turistica negli ultimi 30 anni intorno al Lago di Costanza.
CARATTERISTICHE
Il lago di Costanza ha origine glaciale e si è formato alla fine delle glaciazioni sul percorso del fiume Reno. Posto a un'altitudine di 395 m sul livello del mare, ha una una profondità media di 90 m e una profondità massima di 252 m. Il suo volume è approssimativamente di 55 km³, poco più dei 50,35 km³ del lago di Garda.
E' lungo complessivamente 65 km, largo non più di 14 km.
Il lago raccoglie le acque di un bacino imbrifero di 10.900 km² contro 2.350 km² del Lago di Garda.
Il lago di Costanza è diviso in quattro parti: Obersee, Überlinger See, Zeller See e Untersee e si trova al confine tra Germania, Svizzera e Austria.

COSA E' CAMBIATO


Alla fine degli anni '70 i rappresentanti di Germania, Svizzera e Austria si sedettero allo stesso tavolo e concordarono una serie di interventi finalizzati al recupero ambientale del bacino del lago, che versava in pessime condizioni. Furono decisi e realizzati interventi a vasto spettro: si intervenne sui corsi d'acqua, sui processi produttivi e sui sistemi di gestione di agricoltura e allevamento, su raccolta e trattamento dei reflui. Furono realizzati più di 200 depuratori dislocati in tutto il bacino idrografico. Si lavorò contemporaneamente al recupero ambientale delle rive e alla realizzazione di un anello di piste ciclabili. Si decise infine di puntare su un sistema complesso di trasporto pubblico, che ha ottenuto nei decenni successivi un enorme successo, tanto da ridurre sensibilmente il trasporto privato.

RECUPERO AMBIENTALE

Già nel 2004 un rapporto sulle condizioni limnologiche del Lago di Costanza, pubblicato dalla Commissione internazionale di tutela delle acque sulla qualità dell'acqua del Lago di Costanza (IGKB), dava notizia dei buoni risultati ottenuti con gli interventi concordati fra i 3 stati confinanti: "Nel Lago di Costanza il fosforo ha raggiunto livelli più bassi da cinquant'anni a questa parte. Negli ultimi anni la concentrazione di fosforo è scesa a dieci milligrammi per metro cubo. Nei primi anni Ottanta il valore si attestava ancora intorno agli ottanta milligrammi per metro cubo. Uno dei motivi di questo evidente miglioramento della qualità dell'acqua sta nel fatto che gli affluenti sono sempre più puliti. Negli ultimi anni, per esempio, nel Vorarlberg sono stati ampliati e ricostruiti diversi impianti di depurazione e anche tanti piccoli comuni sono stati allacciati alla rete. Il Land presenta oggi un grado di allacciamento alla canalizzazione pari al 94 per cento, il più alto di tutta l'Austria. Accanto ai composti azotati, il fosforo è uno dei principali nutrienti per le alghe. La sua presenza eccessiva in acque continentali conduce ad uno sviluppo sproporzionato delle sostanze nutritive (eutrofizzazione). Il risultato è una proliferazione spropositata delle alghe e in certi casi la "morte biologica" dell'acqua".
Fonte e info www.igkb.de/

DEPURATORI

https://www.igkb.org/aktuelles/bodensee-wasser-informationssystem-bowis/klaeranlagen-im-einzugsgebiet/


La diffusione degli impianti di depurazione delle acque di scarico e il divieto di impiegare fosfati per la produzione dei detersivi per tessili, introdotto nel 1985, hanno consentito una notevole riduzione delle immissioni nei laghi di nutrienti e di inquinanti provenienti dagli insediamenti.
La minore concentrazione di fosforo contribuisce a migliorare il processo continuo di approvvigionamento di ossigeno nelle acque profonde.
https://www.bafu.admin.ch/bafu/it/home/temi/acque/info-specialisti/stato-delle-acque/stato-dei-laghi/qualita-delle-acque-dei-laghi.html

E' importante sottilineare il fatto che tutti questi depuratori riversano le acque depurate all'interno del bacino idrografico del Lago di Costanza e non all'esterno, come succede da noi con il depuratore di Peschiera e come succederà anche con i due depuratori previsti sulla sponda bresciana del lago di Garda


TRASPORTO PUBBLICO


Anche in mancanza di un'auto privata la regione dei quattro Paesi sul Lago di Costanza può essere comodamente esplorata con la nave, il treno o il bus. In questo modo si riducono le spese ed è possibile godere di ogni singola ora di vacanza, dando anche il proprio contributo attivo alla tutela dell'ambiente.
Carte degli ospiti nella Regione
In molte località gli ospiti ricevono una carta degli ospiti dal proprio hotel o alloggio. Le carte degli ospiti sono incluse nel prezzo del soggiorno (o nella tassa di soggiorno) e non devono essere acquistate. A seconda della tipologia, la carta degli ospiti permette di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici locali (autobus, treno) e include vantaggi per la visita delle attrazioni della Regione. La ferrovia collega le diverse località attorno al lago, mentre le corse in autobus tra una regione e l‘altra sono quasi sempre comprese nelle carte dei servizi.
https://www.bodensee.eu/it/cosa-scoprire/in-giro-per-il-lago-di-costanza/trasporti-pubblici

Autobus, treni, traghetti si possono prendere liberamente grazie alla Carta giornaliera Euregio Bodensee (info: www.bodensee.eu/it/).
Le distanze da coprire sono velocissime in termini di tempo e chilometri, a non più di mezz'ora l'una dall'altra ed è anche piacevole sperimentare i vantaggi della mobilità integrata che azzera i confini tra un Paese e l'altro.
https://www.svizzeramo.it/lago-di-costanza/

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Utente anonimo: Mario

Concordo con Paolo

Il contratto di lago è una generica lista di buone intenzioni e neppure sempre buone, a dire il vero. La preoccupazione principale riguarda lo sfruttamento economico-turistico del lago, con l'adeguamento dei porti, il controllo del livello dell'acqua, l'immissione di avanotti per la pesca, ecc.
Per quel che riguarda il recupero ambientale solo chiacchiere. Neppure l'obbligo inderogabile per i Comuni gardesani di separare le acque bianche da quelle nere.
Utente anonimo: Paolo

Il contratto del lago una manifestazione di intenti generica

. Non si individua un ente sovraordinato e pienamente autonomo con ampi poteri decisionali ed operativi ed efficaci. La decisione è demandata a troppi enti. Non esiste inoltre il Lago come soggetto di diritto. Ancora una classica soluzione all'italiana in cui troppi devono dire la loro.