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I consigli elettorali di veramente

 
2015 consigli elettorali veramente 16342

Domenica 31 maggio 2015 elezioni in Regione. Siccome la curia veronese si è espressa chiaramente, noi di veramente.org non vogliamo essere da meno. Ecco i nostri consigli.

 

Un po' in ritardo rispetto alle raccomandazioni curiali del vescovo Zenti, anche la redazione di Veramente.org ha deciso di far sentire la propria voce. Dei sei candidati alle elezioni regionali, ne abbiamo scelti tre che brillano per il loro sincero impegno ambientalista. Questo o quella per noi pari sono, votate secondo coscienza.

luca zaia-3-21. Luca Zaia

Da sempre vicino alle tematiche verdi, il buon Luca ci ha entusiasmato quando, poco dopo la sua prima elezione a governatore, ha dato alle stampe il suo libro "Adottare la terra: per non morire di fame."

La cosa interessante è che, tra i tanti ghost writer a disposizione, ne ha scelto uno autenticamente ambientalista, cosicché ora non può più tirarsi indietro dalle affermazioni presenti nel libro.

Da queste posizioni prese nel 2009 è scaturita la parte migliore della sua carriera politica, singolare per essere leghista: il nostro infatti è uno dei pochi elementi di destra a essere fortemente anti-OGM, pare inoltre che ai quattro referendum del 2011 (acqua pubblica, nucleare, legittimo impedimento) abbia votato convintamente quattro sì (roba che nessuno del PD ha avuto il coraggio di fare), e si narra che abbia salvato un albanese che in seguito a un incidente di auto era rimasto intrappolato nella sua macchina in fiamme.

Trovateci uno di sinistra che si comporti così! Il fatto che sia esponente del partito che in questi giorni si sta scagliando contro gli immigrati, e che alle europee si è alleato con il Front National, è tutto sommato irrilevante. Voto 9,5 (mezzo punto se l'è mangiato per colpa di Salvini).

alessandra moretti candidata regione veneto-22. Alessandra Moretti

Sarà che la redazione è a forte maggioranza maschile, ma la Moretti non ci lascia indifferenti. È la dimostrazione vivente che il PD, se voleva, poteva sfidare da subito le gnocche di Berlusconi con candidate adeguate.

Le sue proposte in campo ambientale sono molto lady-like: è ora di finirla che a difendere la natura siano solo donne brutte, sciatte, trascurate. Esistono anche i mascara ecologici, vivaddio!

La bella Alessandra è sostenuta dalle associazioni ambientalistiche che gravitano attorno al PD, che ultimamente hanno detto sì al TAV, al Traforo (purché leggero) e all'EXPO, dimostrando che è finita l'epoca dei NO a tutti i costi: ora siamo passati al SÌ sempre e comunque! Voto 8,5

tosii3. Flavio Tosi

Doveva essere l'erede di Berlusconi: per diventarlo ha speso una carrettata di soldi (nostri) cercando di costruirsi l'immagine da piacione moderato, ma qualcosa è andato storto. Salvini l'ha messo in un angolo, al grido di "il piacione sono io", e gli ha preferito Zaia.

Un peccato, visto che il suo slogan "Siamo abituati a non fare un cazzo" piaceva molto a noi ambientalisti. Durante i suoi due mandati a Verona aveva promesso mari di cemento e di inquinamento: traforo, ampliamento di Ca' del Bue, centri commerciali a gogò, cimiteri verticali. Ma, all'atto pratico, niente di che. Solo soldazzi spesi in progetti, penali e consulenze.

I veri tutori del territorio non sono quelli che si dichiarano ambientalisti e poi si alleano con i peggiori cementificatori, come fa Renzi, ma i fanfaroni favorevoli alle grandi opere, che la sparano grossa e poi si rivelano incapaci, come il nostro sindaco. Voto 7,5 (purché se ne vada da Verona).

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Redatore: Mario Spezia

Il primo partito di Verona col 13,68% - complimenti vivissimi - potrebbe fare una piccola riflessione sul risultato elettorale di Andrea Zanoni, che ha ottenuto a Treviso 5.323 voti, tutti di ambientalisti, diventando così consigliere regionale. A Verona molti ambientalisti hanno votato per il M5S, tant'è vero che Berti ha preso più voti di Tosi.
Utente: Attilio Anacleto

cisà quanto l'avrà speso Bendinelli con tutti quei carteloni giganti...par farse trombar tra l'altro. Nel 2010 prese 26360 voti, e stavolta 5592. Tutta n'altra musica! Le bugie sul collettore del garda (pubblicate su veramente.org) non gli hanno giovato. Un perdente almeno ce lo abbiamo.
Redatore: Mario Spezia

Michele, bugiardello fa rima con puttanello. Finchè Tosi prende il 70% dei voti il quotidiano si stende a tappetino, ma quando Tosi passa al 10% il tappetino si arrotola e diventa un bastone. Ci vorrà un po' di tempo, ma funziona così. Intanto, Attilio, per capire l'andazzo, leggiti anche l'articolo di Alessio Corazza sul Corriere di Verona, martedì 2 giugno, pag. 9.
Utente: Attilio Anacleto

Eh già, finchè Tosi aspirante leader dei moderati(?) è sindaco di Verona, la redazione del bugiardello non gli farà mancare le leccate di culo quotidiane. Poarìn: "senza soldi, senza simboli di partito, senza struttura, abbiamo compiuto un mezzo miracolo". Aspettiamo che sia Tosi che Zaia (ma anca Moretti) rendano note le spese elettorali, che nel confronto televisivo su SKYTG24 asserivano di non conoscere ancora. Già, ma quanto ancora pesano sul risulato nelle urne la sovraesposizione dei politici nei media (a parte procurare l'astensionismo), e spese incontrollate (es. Fondazioni Kairos & Ricostruiamo il paese)?

Eppure qualcuno ci dimostra che l'accesso alla politica puà costare davvero molto poco,

alla faccia dei partiti che ci dicono che "la democrazia costa".

http://www.larena.it/stories/379_citta/1193814_brusco_per_le_regionali_ho_speso_solo_400_euro/
Redatore: Mario Spezia

Le abbiamo perse noi, come al solito.
Utente: Imliver

Mario, mi sa che ti sbagli. Sto leggendo (prima volta in vita mia) il Bugiardello, e si parla chiaramente di vittoria di Tosi. Percentuali a cazzo, ambiti territoriali arbitrari (tipo alta Lessinia e basso lago): tutto parla di successo elettorale per un movimento senza soldi (evidentemente la pubblicità gliel'hanno fatta agratis gli amici calabresi), partendo da zero (in fondo, è solo il sindaco di Verona) alla prima impresa elettorale.

Del resto, anche la Lega canta vittoria (e vorrei vedere). Invece il PD, vediamo..., ah ecco, ha vinto le elezioni, primo partito a Verona centro, e Renzi soddisfatto.

Una domanda: ma queste elezioni, chi le ha perse?
Redatore: Mario Spezia

Per Tosi è una Caporetto, ottiene meno voti di Berti. Tosi è sotto a Zaia di 10 punti % anche nella provincia di Verona. Nel comune di Verona è sotto anche alla Moretti. Gli uomini passati nelle file di Tosi resteranno tutti in piedi a palazzo Balbi. La Moretti è affondata e il PD è stato severamente punito dai suoi elettori, che evidentemente bocciano sia gli uomini che il loro operato. Zaia con la sua campagna sottotono stravince: il Veneto resta sempre democristiamo. Ma il dato più significativo è quello dell'affluenza al voto: più del 40% degli aventi diritto non è andato a votare. Ci sarà un perchè?
Redatore: Michele Dall'O'

Complimenti redazione per aver centrato i pronostici. Mi chiedo, poi, come faccia il Bugiardello a titolare "Risultato lusinghiero per Tosi". Boh.
Redatore: Mario Spezia

Ho la vaga impressione i tre candidati resteranno molto sorpresi dal risultato elettorale.
Utente: Cristina Stevanoni

Dunque, cara Redazione: metti uno Zaia nell'urna e fallo volare (con un calcione?) dentro in presidenza. Tempi cupissimi: abolire il calcio, ripristinare i calci in c...
Utente: Serghyei

Cara redazione, nel caso del nostro (purtroppo) s. tosi ti sei persa la più recente (forse, visto che sono passate ben quarantotto ore) dimostrazione di coerenza: "QUALSIASI ESPRESSIONE DI DEMOCRAZIA VA TUTELATA E GARANTITA, A MAGGIOR RAGIONE UN REFERENDUM". (L'Arena.it / 26.5.2015 / tosi, Berti e Morosin appoggiano il referendum).

E' a tutti noto quanto s. tosi si sia impegnato per far svolgere il referendum sul Traforo.

PS: la "s." che precede il nome tosi non è necessariamente l'abbreviazione di sindaco...