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Informazione e ambiente veronese

Più Europa meno Polizia

 

Per bloccare la deriva violenta ed autoritaria imboccata dal governo italiano servono le garanzie civili dell'Unione Europea.

La concomitante vicinanza del ministro degli interni alla polizia di Stato e ai gruppi dell'estrema destra dovrebbe destare qualche preoccupazione negli italiani che credono nella democrazia. Rischiano di esserci troppi manganelli in giro.
Mi hanno fatto cadere e hanno cominciato a picchiare: calci, manganellate, colpi da tutte le parti, non sapevo come pararli, non potevo pararli. E urlavo, urlavo, tiravo fuori la testa dalla posizione fetale che avevo assunto: "Sono un giornalista, sono un giornalista". Non si fermavano. Ero come un pallone, preso a calci. Sentivo che stavano scaricando su di me una rabbia indescrivibile, avevano un furore irrefrenabile, ero terrorizzato.
https://genova.repubblica.it/cronaca/2019/05/24/news/_non_smettevano_piu_ho_creduto_di_morire_-227050545/?ref=RHPPLF-BH-I227041075-C8-P2-S1.8-F8

Era il 12 maggio 2015, alla tavolata si notano Simone Di Stefano, il fratello Davide, Gianluca Iannone e Francesco Polacchi, titolare del marchio con un picchio stilizzato chiamato "Pivert", quello indossato da Salvini all'Olimpico durante la finale di Coppa Italia Juventus-Milan. Qualcuno ha definito Pivert "un marchio di abbigliamento neofascista", Polacchi nega ma è stato responsabile nazionale di Blocco Studentesco – l'organizzazione giovanile del partito – e nel 2013 è stato candidato per CasaPound come presidente del XIII Municipio di Roma.
https://www.nextquotidiano.it/quando-salvini-alleato-con-casapound/

Salvini: via abuso d'ufficio. "Io voglio scommettere sulla buona fede degli italiani, degli imprenditori, degli artigiani, dei sindaci. Abbiamo una burocrazia e una paura di firmare atti, aprire cantieri sistemare scuole, ospedali. Assolutamente". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini intervendo a Radio Anch'io, trasmissione di Radiouno, parlando della sua intenzione di abolire l' abuso d'ufficio.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/05/23/salvini-chi-divide-lotta-alla-mafia-torto-paese_SdX4qEjxz9g2HzDVyiH0eJ.html

"Se fate di noi il primo partito in Europa la politica sui migranti la portiamo in tutta Europa e non entra più nessuno".
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/18/milano-salvini-e-i-sovranisti-in-piazza-sul-palco-anche-marine-le-pen-e-geert-wilders-la-diretta/5189425/

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Utente anonimo: Mario

differenti e vincenti

Si, molto differenti da stato a stato. In Francia hanno raggiunto il 13%, in Germania il 20%, in Irlanda il 9%, complessivamente il gruppo dei verdi in Europa ha ottenuto una settantina di seggi sui 751 seggi complessivi del parlamento europeo. In Svezia sono stati così intelligenti da creare un personaggio pubblico come Greta Thumberg, capace di catalizzare da sola l'interesse dei giovani di mezza Europa. Da noi quattro vecchi decrepiti continuano a proporsi come gli unici paladini possibili di un ambiente che neppure conoscono perché non lo hanno mai studiato.
Utente: Antonio Nicolini

i verdi in Germania

Sono molto diversi dai nostri,
https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2019/05/23/germania-verdi-europa
cito: I Verdi beneficiano evidentemente della priorità assegnata ormai dai tedeschi al problema del cambiamento climatico. Il loro elettorato, giovane e urbano, è ancora più sensibile al tema. Ma hanno anche un'immagine molto diversa dai loro colleghi francesi o di altri paesi, perché sono già molto presenti nei governi regionali. Gli ecologisti tedeschi fanno parte di otto governi regionali su sedici. Altra grande differenza, i Verdi possono governare con la destra conservatrice, con i liberali o con i socialdemocratici. In Germania si chiama pragmatismo, laddove in Francia sarebbe un'eresia.
Utente anonimo: Mario

Tutto da rifare

Ne abbiamo già parlato: fin che la rappresentanza ecologista resta in mano a questi vecchi arnesi non c'è speranza. Purtroppo ad ogni nuova elezione si ripresentano sempre uguali e sempre fallimentari, occupando uno spazio politico che invece andrebbe lasciato ai giovani, freschi di entusiasmo e di nuove idee.
Redatore: Michele Bottari

Sicurezza o clima

L'Italia sceglie la polizia, il resto dell'unione sceglie l'ambiente:

Europa, ambiente, elezioni