Carlo Petrini non ci sta e si ribella all'EXPO da lui promossa. Dovevamo nutrire il pianeta, non rimpinzarlo di hamburger, EXPO Milano è un'occasione persa.

1. "Doveva essere un'agorà del pensiero su ‘Nutrire il Pianeta', il tema con cui abbiamo vinto questa Expo, ma non vedo il confronto sull'agricoltura del futuro e sulla realtà. Questo expo è un'occasione persa."

2. "Quando sento dire che Expo può ospitare tutti, sia noi che McDonald's, mi viene un'aritmia. Se c'è chi vende un panino con la carne a 1,20 euro, come spieghiamo alla gente il valore di allevare e produrre secondo certi criteri?"

3. "Era importante esserci e spiegare le nostre idee, per non lasciare la sedia vuota." (Ah, ecco, la carega)



Questi sono solo alcuni degli sfoghi di Carlin Petrini, fondatore di Slow Food (la massima organizzazione di ecofighetti in Italia) e tra i principali fiancheggiatori di EXPO 2015, a margine di una delle innumerevoli inaugurazioni che ci sottopone con quotidiana perfidia il micidiale marketing EXPO.

Il Carlin frigge a stare, con la sua Slow Food, fianco a fianco con McDonald's, divisi da pochi metri, spazialmente e politicamente.

Non stiamo a commentare la piccata risposta degli hamburgerai ("Slow Food oggi è una specie di multinazionale: è triste pensare che abbia ancora bisogno di opporsi a McDonald's per darsi un'identità"), non priva di ragione.

Quello che non capiamo in questo momento è: ma Carlin, vienlo fora dal Tide? In italiano: se ne è stato fino adesso dentro un uovo di pasqua? Solo adesso si accorge che un'organizzazione che ha McDonald's e Coca-cola come sponsor principali può avere degli obiettivi un po' diversi dalla battaglia contro la grande industria agroalimentare portata avanti da un trentennio da Slow Food?

A Carlin gli girano i ciufoli che al gran tavolo dell'Esposizione Universale si sia seduta anche la multinazionale a stelle e strisce. Gli era stato promesso che sarebbero entrati i contadini, i produttori agricoli, magari pure i Sentinelesi delle isole Andamane o i Boscimani del Kalahari.

Il problema è che la fiera (e lo sa solo Iddio a che serve una fiera nel 2015!) è il parto di un'organizzazione chiamata Bureau International des Expositions che non è certo un gruppo di frati minori, asceti o filantropi. E questi signori hanno un solo scopo: business, mica la salvezza del pianeta.

L'EXPO è da sempre un "circo Barnum", nient'altro che un mega-parco divertimenti, che un paio di secoli fa aveva almeno una giustificazione pratica (far incontrare domanda e offerta mondiale). Oggi, nell'era delle telecomunicazioni, serve solo a ingrassare un piccolo numero di furbetti, tra costruttori e politici.

Un non-luogo, privo di regole e di etica, dove vige la legge della giungla, sottoscritta dagli organizzatori di Expo Milano non ieri, ma parecchio tempo fa.

Caro Carlin, ma come hai potuto fidarti di questi caimani? Quando ci si confonde e si unisce la propria voce a Monsanto, Coca Cola, Nestlè, Eataly e, se vogliamo, pure la 'Ndrangheta, lo si fa consapevolmente. Il rischio di essere presi per il naso non esiste: si tratta di certezza, a priori e dall'inizio.

Contenuti correlati

PIAZZAPULITA al 15%
PIAZZAPULITA al 15% Un sondaggio, commissionato all'agenzia Panoramix.dr, vede la neonata lista civica al 15%. Euforia e prudenza tra i candidati.Pochi soldi in cassa, ma tanto ent... 3462 views redazione
Yes, we could
Yes, we could Bello, giovane, quasi nero, affascinante e terribilmente democratico. Obama piace a tutti, ma attendiamolo alla prova dei fatti.La vittoria di Barack Hussein Ob... 2971 views Michele Bottari
L'Acidanthera
L'Acidanthera I fiori di Acidantera impreziosivano i giardini e gli orti delle nostre nonne durante i mesi di agosto e settembre, inondando le aiuole e le case di fragranze a... 4119 views Mario Spezia
Buon respiro, Verona
Buon respiro, Verona Foto inquietanti: dal sito del Sélese un'immagine scattata dalle colline di Arbizzano: cos'è quella striscia maròn?Cari Concittadini, mi sento fortunato perchè ... 3105 views Michele Bottari
La Malva, il Malvone, l'Altea e l'Alcea.
La Malva, il Malvone, l'Altea e l'Alcea. Appartengono tutte alla famiglia delle Malvacee, cui appartengono anche l'Ibisco e il Cotone (Gossypium hirsutum L.).La più comune è la Malva sylvestris, ma son... 12312 views Mario Spezia
1 - Cosa vuol dire  monocoltura della vite
1 - Cosa vuol dire monocoltura della vite I dati sull' impiego di fitofarmaci, detti comunemente veleni, a Verona e in Veneto.Partiamo da un articolo apparso su Il Gazzettino il 23 agosto 2009 a firma d... 3325 views Mario Spezia
Fate le compere, non fate la guerra
Fate le compere, non fate la guerra Berlusconi: "vendere caserme per farci centri commerciali". Al motto "COGITO ERGO conSUMo", l'umanità fiduciosa spinge l'acceleratore verso il baratro."… le acq... 2776 views dallo
Fa che la neve cada ancora
Fa che la neve cada ancora Fabio Rossari fu giovane di belle speranze, fece studi classici e divenne medico. Lavorò come psichiatra nelle strutture pubbliche e se ne andò presto, stroncat... 3215 views fabio_rossari