Quanto può incidere un governo sulla tutela dell'ambiente?

Il governo fantasma (ma potrebbe anche diventare reale) Lega-M5S prevedeva Gianmarco Centinaio (Lega) alle Politiche agricole e al Turismo. Cancellate dall'agenda di governo tutte le tematiche ambientali.

I governi di destra e/o di sinistra che si sono succeduti in Italia negli ultimi anni hanno professato ed attuato politiche ambientali di mero sfruttamento delle risorse naturali: trivelle in mare e su terraferma; politiche agricole basate sull'impiego indiscriminato di sostanze chimiche; totale disinteresse per la conservazione di Parchi, Oasi naturali, SIC, ZPS, ZSC; proposta di legge sulle biomasse, ovvero sull'utilizzo di legna di bosco per la produzione di energia; totale disinteresse per gli alti livelli di inquinamento dell'aria, dell'acqua o dei terreni.

Nessuna persona ragionevole può aver nutrito particolari aspettative sulla Lega, per la quale l'ambiente è da sempre lo spazio in cui si allevano animali da macello, si coltivano prodotti agricoli e, nel migliore dei cari, si va a caccia.

Il M5S, al contrario, ha costruito buona parte del proprio consenso sui temi ambientali, quindi gli elettori grillini si sarebbero aspettati un forte segnale di interesse per questi temi, magari un ministro per l'ambiente e possibilmente un ministro che potesse vantare esperienza e competenza. Dove sono finiti 10 anni di slogan sull'acqua pubblica, sulle trivelle, sulla green economy, sulla decrescita felice, sulla TAV?

Nessun ministro 5 stelle per l'ambiente, anzi nessun ministro per l'ambiente. Gianmarco Centinaio, secondo i programmi del nuovo governo, avrebbe dovuto occuparsi di sviluppo dell'agricoltura e del turismo.

Soldi, sempre soldi, solo soldi!

Nel contratto di governo M5S-Lega troviamo 2 paginette striminzite e stentate sotto il titolo: Ambiente, green economy e rifiuti zero.
...Il nostro compito è quello di sostenere la "green-economy", la ricerca, l'innovazione e la formazione per lo sviluppo del lavoro ecologico e per la rinascita della competitività del nostro sistema industriale, con l'obiettivo di "decarbonizzare" e "defossilizzare" produzione e finanza e promuovendo l'economia circolare. Vanno ribaditi e rinnovati, anche in sede UE, i limiti indicati dal principio di sostenibilità...
...È "prioritario" utilizzare strumenti finanziari per favorire l'acquisto di un nuovo veicolo ibrido ed elettrico. Lo prevede il contratto di governo Lega-M5s che ipotizza l'agevolazione " a fronte della rottamazione o vendita di un mezzo con motore endotermico o per interventi di retrofit per veicoli a combustione interna". "Il contributo concesso, che dovrà essere attentamente aggiornato sulla base del tasso di diminuzione dei prezzi internazionali delle vetture elettriche, servirà anche come volano per il rafforzamento della presenza sul territorio di un sistema di vendita e dell'infrastruttura di ricarica" si legge nella versione definitiva del documento...
...Si intende privilegiare la gestione dei rifiuti a filiera corta, il recupero di materia con il compost per ridurre i fertilizzanti chimici e l'irrigazione (il compost è ricco d'acqua). Verranno inoltre valutate sperimentazioni sul ciclo vita di impianti a biometano valutando i costi, l'inquinamento e i prodotti reflui...
https://www.corriere.it/politica/18_maggio_18/m5s-lega-ecco-contratto-definitivo-c85cd80a-5a7c-11e8-be88-f6b7fbf45ecc.shtml

E' questa la novità?

Oggi la Corte di giustizia Ue ha imposto all'Italia una multa da 25 milioni di euro, più 30 milioni per ogni semestre di ritardo nella messa a norma di oltre 100 centri urbani o aree sprovvisti di reti fognarie o sistemi di trattamento delle acque reflue. L'Italia era già stata condannata dalla Corte nel 2012 e deferita per la seconda volta dalla Commissione europea per una procedura di infrazione cominciata nel 2004.

Procedure di infrazione, la situazione dell'Italia e il confronto europeo
https://blog.openpolis.it/le-infrazioni-europee-da-parte-italia-degli-altri-stati-membri

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