Il sindaco di Verona sta dimostrando con i fatti quale sia la concezione del Governo e dello Stato alla quale si ispira: una concezione che salta a piè pari l'epoca moderna e il Rinascimento.

Bisogna risalire agli albori del IX° secolo per capire i motivi ispiratori della politica del sindaco di Verona.

"Tra IX e X secolo l'Europa, che aveva conosciuto un momento di prosperità durante la nascita dell'Impero carolingio, era presto ripiombata nell'insicurezza e nella difficoltà indotta dalla mancanza di un potere centrale, causata da una vera e propria destrutturazione dell'organizzazione regia carolingia, senza garanzia della salvaguardia dei cittadini.

L'uso del capo barbaro di circondarsi di fedeli, già testimoniato da Tacito, aveva avuto un chiaro sviluppo nell'età merovingia, quando intorno alla figura del re s'era formato un gruppo di guerrieri scelti (trustis) che gli prestava il servizio militare e che per questo si collocava su un piano più alto nella scala sociale: chi feriva o uccideva uno di loro pagava un indennizzo triplo rispetto al normale. Gli elementi del rapporto feudale presero forma già quando i guerrieri della trustis cominciarono a ricevere dal re non soltanto protezione ma anche beni in cambio del loro servizio armato.

Il feudalesimo fu il sistema giuridico-politico dominante tra i secoli X e XII. In seguito, la rinascita delle città e dell'economia monetaria ridimensionò molto questa istituzione, che comunque non scomparve. Anzi, tra XIV e XVI secolo si registrò in Europa un diffuso processo di "rifeudalizzazione".

Sintesi da Wikipedia.

Nel suo romanzo il Manzoni racconta degli "sgherri che ancora nel XVII secolo si mettevano al servizio di qualche signorotto locale, di cui formavano una soldataglia pronta a fargli da guardia del corpo, ma anche ad aiutarlo nei suoi soprusi ai danni dei più deboli. Il nome deriva dal lat. pravus, di cui resta traccia in espressioni quali "compiere una bravata", trascorrere una "notte brava" e simili. Manzoni cita varie gride dell'epoca in cui i governatori dello Stato di Milano intimavano ai bravi di cessare dalle loro scorrerie, tuttavia queste leggi restavano inapplicate poiché tali individui godevano dell'appoggio di signori potenti, che a loro volta contavano sull'inefficienza della giustizia e sulla connivenza dei pubblici funzionari, per cui i bravi agivano nella totale impunità".

Le cronache cittadine degli ultimi 7 anni ci hanno raccontato di come il sindaco di Verona abbia via via inserito i suoi sgherri in tutte le istituzioni veronesi, dai massimi livelli fino ai gradi inferiori. Il processo di infiltrazione è stato capillare e non ha lasciato niente al caso: anche i funzionari e i semplici operai che già erano assunti nelle aziende pubbliche hanno dovuto giurare fedeltà al nuovo signore, pena l'estromissione dalle proprie funzioni oppure l'isolamento.

    - Per vassallo, dal latino medievale vassallum, derivato da vassus ("servo"), si intende colui che, in qualità di concessionario, riceve dal sovrano (il concedente) l'affidamento di incarichi amministrativi e, contemporaneamente, la gestione di territori, prestando in cambio un giuramento di obbedienza e fedeltà, oltre allo svolgimento delle funzioni amministrative delegate dal sovrano. - 

Le cronache giudiziarie degli ultimi mesi, con i più importanti dirigenti del Comune e delle aziende controllate dal Comune che a turno finiscono nel mirino della magistratura, stanno confermando giorno per giorno quanto tutti a Verona sapevano da tempo.

Sembra che tutte le rivoluzioni moderne, dalla rivoluzione industriale, alla rivoluzione francese del 1789, al Risorgimento, ai movimenti per i diritti civili della seconda metà del XX° secolo non abbiano neppure scalfito la granitica concezione feudale del sindaco di Verona, inteso come signore assoluto della sua città . . . perlomeno fino a qualche giorno fa.

Contenuti correlati

Moria di api in Valpolicella in seguito ai trattamenti nei vigneti
Moria di api in Valpolicella in seguito ai trattamenti nei vigneti Le api, che quest'anno erano particolarmente numerose, sono sparite da un giorno all'altro dopo che in tutta la Valpolicella i vigneti sono stati irrorati con v... 9750 views Mario Spezia
Il 2008 è l'anno del voto elettronico
Il 2008 è l'anno del voto elettronico In occasione delle imminenti elezioni, al via la sperimentazione del voto elettronico: in ben 14 regioni è possibile votare direttamente da casa, a patto di dis... 2800 views veronica_ciarumbello
Notte coi lupi
Notte coi lupi L'iniziativa promossa da Legambiente per la protezione dei lupi e dei bovini è sicuramente condivisibile e va sostenuta concretamente dando la propria adesione ... 3366 views Mario Spezia
Andreas Kipar alla Barchessa Rambaldi
Andreas Kipar alla Barchessa Rambaldi Venerdì 25 maggio, alle ore 20,45 a Bardolino, alla Barchessa Rambaldi, nella Sala Principe Amedeo, si terrà la conferenza sul tema:Green Landscape Economyper u... 4216 views Mario Spezia
Verona come Roma
Verona come Roma Le immondizie stanno invadendo le strade di Verona e provincia.AMIA e SERIT, le aziende veronesi addette alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti, non hann... 3699 views Mario Spezia
L'ineffabile negazionista
L'ineffabile negazionista Quando si fa confusione fra l'aumento del Pil e l' aumento della CO2, non si riesce a far fronte a 10 cm di neve, ma si guarda con sufficienza all'innalzamento ... 2658 views dallo
Prodotti Fitosanitari: che ruolo ha il contadino?
Prodotti Fitosanitari: che ruolo ha il contadino? Il Piano di Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN) ha istituito 3 figure ben distinte, che a decorrere dal 26 novembre 2015 devo... 3781 views attilio_romagnoli
Anche Fan s'illumina di meno
Anche Fan s'illumina di meno Venerdì 13 febbraio la web radio dell'Università Fuori Aula Network aderisce a M'illumino di meno, iniziativa lanciata da Caterpillar. Ospite in radio la cantau... 2911 views fulvio_paganardi