Il Traforo si sta rivelando sempre di più un tunnel dal quale nessuno sa più come uscire.

 

Fino ad ora il traforo è stato una raccolta di fallimenti, in particolare per chi era convinto di avere davanti a sè una strada spianata e di poter disporre a piacimento della città in barba ad ogni piano urbanistico.

In cambio di svariati alberghi, fast food, motel, autogrill, parcheggi a ridosso delle colline e nel parco dell'Adige, della chiusura di decine di aziende e alla faccia di decine di migliaia di cittadini che si affacceranno su un'autostrada percorsa da milioni di auto e camion, Tosi ha garantito che il passante sarebbe stato la soluzione per ogni coda in ogni punto della città.

E, invece, si è trovato davanti tanti cittadini decisi a fermare con tutti i mezzi quest'opera stupida, vecchia e che non ha nessuna giustificazione credibile.

Il traffico in città, parole dell'assessore Corsi, è calato del 15% ... da solo. Sarà a causa del costo della benzina che ha raggiunto il costo di un buon Valpolicella superiore o del cambio di stile dei cittadini, resta il fatto che è calato del doppio di quanto lo studio Sisplan – che dorme nei cassetti comunali da anni – ha stimato come beneficio del traforo per l'intero quartiere di Veronetta.

Chi si aspettava un ripensamento, considerando che le auto si possono togliere dalle strade senza far spendere milioni di euro ai cittadini, è rimasto deluso: "Ma l'autostrada in città non si discute" è stata la pomposa dichiarazione dei nostri lungimiranti amministratori.

E questo dimostra, se ce ne fosse bisogno, che della riduzione del traffico, a chi vuole quest'opera, non gliene importa nulla ... tant'è vero che la si fa "a prescindere".

Ora è il momento, per i chi ha vinto la gara (e ci vuole coraggio a chiamare gara un concorso con un solo partecipante), di trovare i soldi ... tanti ... forse più 350 milioni di euro!

In questo periodo è un'impresa disperata e crediamo che nessuna banca italiana sarebbe disponibile a rischiare tutto questo denaro per mettersi in un affare che prevede il rientro in 49 anni: il traffico che cala, il 47% delle aziende di costruzione in difficoltà, i partiti che finiscono ogni giorno sui giornali per fatti di corruzione o, peggio, di infiltrazioni mafiose, i cittadini che sono sempre più arrabbiati ed organizzati contro opere di cui non capiscono lo scopo, ma di cui capiscono il danno per la loro vita e per il loro conto corrente.

Soprattutto a Verona, dove probabilmente più della metà dei veronesi non vogliono il traforo (e se Tosi non si fosse messo di traverso sulla strada del referendum, lo avremmo verificato), dove c'è un comitato cocciuto e convinto di presidiare il Comune opponendosi ad ogni atto amministrativo e di presidiare ogni giorno tutti i cantieri, controllando ogni pietra che sarà spostata. Dove ci sono 400 espropriandi pronti a ricorrere anche dopo che nostri ricorsi  saranno discussi.

Per le banche sarebbe un folle viaggio verso un sicuro fallimento!

Ma ora tocca anche alla politica, quella che si è dichiarata contraria all'opera e che abbiamo appoggiato in campagna elettorale, continuare la battaglia dentro al Palazzo.

E i segnali incoraggianti potrebbero arrivare presto!

Contenuti correlati

VeronaMarathon_Maratonabili
VeronaMarathon_Maratonabili Cari amici,dei pazzi amici di Pisa saranno a Verona per la Maratona del 7 ottobre con un'idea molto bella. Questo è il link con il video promo di altre maratone... 2657 views dannia_pavan
L'edilizia vista da 2 diverse angolazioni
L'edilizia vista da 2 diverse angolazioni Il 15 dicembre L'Arena ha pubblicato l'abituale inserto dedicato alle imprese veronesi, curato dalla dott. Bettina Campedelli. Anche l'associazione dei costrutt... 2983 views dartagnan
Babilonia Teatri presenta MADE IN ITALY
Babilonia Teatri presenta MADE IN ITALY Un avvenimento da non perdere. Il meglio del teatro italiano a Verona. Un nuovo modo di interpretare la scena, graffiante e carico di input.Giovedì 13 agos... 2798 views Mario Spezia
Baldofestival 2010
Baldofestival 2010 LUGLIO /AGOSTOSabato 10 lugliodella mostra d'arte nel torrente TassoLa natura come cura / La cura della natura; Sentieri nell'arte 4^ edizione, ore 19,30*Interv... 2593 views redazione
Paeonia Officinalis
Paeonia Officinalis La regina della primavera.Pianta selvatica della famiglia delle paeoniaceae, cresce ai margini dei boschi e anche nei prati attigui, tra i 200 e i 1700 m, di so... 2404 views Mario Spezia
Risposta al sindaco su Borgo Ulivi
Risposta al sindaco su Borgo Ulivi In relazione alla lottizzazione a Quinzano, Tosi scarica la responsabilità sull'amministrazione precedente, ammette che è uno scempio, ma non c'è nulla da fare.... 2866 views marco_ambrosi
Stop alla lottizzazione a Lova di Sona
Stop alla lottizzazione a Lova di Sona La Soprintendenza blocca una lottizzazione duramente contestata dal Comitato per la difesa dell' ambiente di Sona.Torniamo indietro nel tempo. Dobbiamo risalire... 2827 views Mario Spezia
La lingua lunga del sindaco
La lingua lunga del sindaco Non c'è che dire, il sindaco di Verona ci sa fare con la lingua, un po' meno con le mani, dato che non si è mai guadagnato da vivere lavorando, ma date anche le... 4407 views Mario Spezia