Venti milioni di euro sembra essere la penale che l'amministrazione Tosi si è impegnata a versare a Technital, Mazzi e Girpa nel caso in cui si decidesse di interrompere l'iter per la realizzazione del passante nord. Un esborso pari ad un aumento del 456% rispetto ai 4,3 milioni della prima richiesta da parte del promotore.

Era noto dai documenti Technital che questo impegno in un secondo tempo era già lievitato a 7,3 milioni e oggi si scopre che documenti non disponibili ai cittadini e ai consiglieri parlano addirittura di 20 milioni. Questo almeno, è quanto è emerso nel corso di una riunione organizzata ieri sera dall'UDC e rivolta ai cittadini della Seconda Circoscrizione in previsione delle prossime elezioni amministrative.

Se questo fosse vero, sarebbe un impegno pesantissimo che questa amministrazione si è assunta tenendolo, tra l'altro, nascosto alla cittadinanza. Alla luce di ciò è evidente che la spinta a fare o non fare il traforo delle Torricelle non è più legata alla necessità di liberare la città dal traffico, ma dipende da ben altro. Non sono più l'opportunità e il bene comune a portare alla realizzazione del traforo, quanto piuttosto la necessità di far fronte agli impegni che l'attuale amministrazione sembra aver già sottoscritto. Un impegno economico esorbitante che impegnerà qualsiasi amministrazione futura nel caso in cui l'opera non si dovesse realizzare.

La domanda che sorge rimane la stessa: è ammissibile prendere impegni irreversibili per 20 milioni di euro senza l'avvallo del consiglio comunale? Quale giustificazione può dare un sindaco nel lasciare un'eredità così pesante? Profetiche le parole dell'assessore Corsi di qualche tempo fa: "Faremo in modo di chiudere il mandato facendo sì che la prossima amministrazione non possa più tornare indietro".In un momento di crisi economica così grave, appare proprio come un insulto alle fatiche e alle difficoltà dei cittadini il rifiuto ad ascoltare le voci sempre più numerose di chi si dimostra dubbioso sulla reale necessità di realizzare quest'opera. Ma quel che è più grave, ci sembra veramente vergognoso assumere  impegni così pesanti, creando un vincolo capestro per qualsivoglia futura amministrazione.

Due sono le domande su cui chiediamo di avere dei chiarimenti:

1) al sindaco: "Qual è il reale impegno preso con i costruttori che si lascerà in eredità alla prossima amministrazione?"

2) ai partiti e candidati sindaco: "Non sono più sufficienti le buone intenzioni, se davvero siete contrari al traforo come intendete fermare la realizzazione dell'opera?"

Ci chiediamo, inoltre, se, alla luce di queste nuove e sconcertanti rivelazioni non sarebbe il caso, da parte della Magistratura, di aprire un'inchiesta che chiarisca i termini della questione e accerti responsabilità e circostanze che hanno portato ad un fatto così grave.

Contenuti correlati

Il Glifosate fa bene o ci ammazza?
Il Glifosate fa bene o ci ammazza? Girano sui giornali e sul web informazioni contraddittorie sugli effetti che i pesticidi e i loro metaboliti possono avere sull'ambiente e sulla salute umana. L... 3210 views Mario Spezia
Il Lupo di Erbezzo e l'Orso di Ferrara di Monte Baldo
Il Lupo di Erbezzo e l'Orso di Ferrara di Monte Baldo "Ci no' ga rispeto par le bestie no' ghe n'à gnanca par i cristiani" . (Proverbio popolare)Ultima arrivata Isola Rizza che celebra i fasti del vecchio toponimo ... 6032 views dallo
Il livello del Lago di Garda
Il livello del Lago di Garda Le baruffe gardesane sul livello ottimale del lago sono l'emblema della scarsa competenza in materia ambientale dei politici che governano questo delicatissimo ... 9208 views Mario Spezia
Dal Veneto alle Langhe
Dal Veneto alle Langhe È il vigneto Cannubi il problema del Barolo? Da Il Fatto quotidiano, 3 maggio 2011 - Ambiente & Veleni | di Gian Luca MazzellaCannubi, ossia uno dei più cel... 3183 views gian_luca_mazzella
Riflessioni d'Autore
Riflessioni d'Autore 3 incontri imperdibili promossi dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Colognola ai Colli. G. Colombo, V. Mancuso,U. GalimbertiBiblioteca ComunalePalasport... 2571 views Mario Spezia
La locomotiva d'Europa è in panne
La locomotiva d'Europa è in panne La Germania, motore economico dell’Europa, è in una delle crisi più profonde degli ultimi decenni. Dopo le elezioni, ora è stallo, con un’economia che fatica a ... 1526 views Michele Bottari
Auguri
Auguri Il nuovo, il bello, il cambiamento dipendono da noi, dal nostro rinnovamento, dalla nostra luce, dal nostro coraggio e dalla nostra dolcezza.All'inizio d'un cap... 2404 views luciano_zinnamosca
Elogio della crisi
Elogio della crisi Dal greco Krisis: interpretazione, scelta, giudizio, decisione, momento culminante.Da tempo siamo coscienti che il numero di giri a cui stiamo viaggiando è... 2639 views Mario Spezia