I rimandi fra le vicende dell'aeroporto e le rime del poeta Gaio Valerio Catullo, grande e sfortunato poeta della Roma classica, nativo della nostra città.

CATULLO

Carmi 58a

Celio, la mia Lesbia,

quella Lesbia che Catullo ha amato

più di se stesso e più di tutti,

adesso nei trivi e negli angiporti

scappella i nipoti del magnanimo Remo.


Ci siamo sempre chiesti, traducendo questi versi, se fosse stata Lesbia a diventare tutto ad un tratto zoccola o se fosse stato Catullo a non aver capito fin dall'inizio che la signorina di cui si era innamorato preferiva la promiscuità.

E poiché sempre del Catullo si tratta, lo stesso dubbio si è insinuato nella nostra mente leggendo nei giorni scorsi le dichiarazioni degli ex dirigenti ed amministratori dell'aeroporto di Villafranca.

Il Bortolazzi che denuncia le malefatte dei partiti nella gestione dell'aeroporto è forse un manager scelto per le sue doti professionali e per la sua documentata esperienza o non è lui stesso una tessera del complesso sistema con cui i partiti controllano da sempre tutti gli enti più o meno pubblici?

Non parliamo del Pennacchia, che dopo aver girato per anni all'unisono con l'oliato ingranaggio dell'aeroporto, adesso scopre che ci sono stati dei favoritismi e che le assunzioni non corrispondevano a precise esigenze di servizio e men che meno alle qualifiche richieste.

In entrambi i casi il rigurgito di verginità ci riporta al dilemma iniziale.

Avanti di questo passo finiremo per scoprire che il presidente di AMIA è uno spazzino affiliato alla Lega e non un esperto nella raccolta differenziata e nel trattamento dei rifiuti. Poi qualcuno ci illuminerà sui criteri adottati per le assunzioni nei numerosi enti e verremo magari a scoprire che vigili, operai, tecnici, impiegati e dirigenti in tutto sono eruditi eccetto che nel lavoro per cui sono stati assunti. Infine qualche politico dallo stomaco particolarmente delicato confesserà a qualche intraprendente giornalista che i consigli di amministrazione delle aziende controllate hanno da sempre l'unica funzione di trasferire nelle stesse le decisioni prese nelle segreterie dei partiti, il tutto a spese dei contribuenti + IVA.

Capiterà mai che un magistrato particolarmente curioso si metta ad indagare sulla gestione complessiva degli enti in questi ultimi 5 anni e scopra che il sindaco in persona è il maggior responsabile del dissesto finanziario degli enti stessi?

Il dilemma diventa cosmico: sono le aziende pubbliche partecipate ad essere ridotte alla stregua di vecchie baldracche o sono i veronesi ad essere ancora più ingenui del loro illustre concittadino poeta?

A parziale scusa della ingenuità dei veronesi va tenuta in debito conto una campagna di stampa a cadenza giornaliera che per anni ha magnificato le scelte dei politici e degli amministratori, presentandoli costantemente come fulgidi esempi di una gestione illuminata ed entusiasticamente proiettata verso uno sviluppo senza limiti e senza ostacoli. Chi ha tentato di proporre letture diverse ora si sta difendendo in tribunale a spese proprie, IVA e bolli compresi.

Contenuti correlati

4 - Tossicità dei prodotti usati in agricoltura
4 - Tossicità dei prodotti usati in agricoltura Quanto sono realmente pericolosi per la nostra salute i veleni usati in agricoltura.I prodotti fitosanitari possono avere sull'uomo effetti di tipo acuto o cron... 1321 views flavio_coato
Dalla parte dei gufi
Dalla parte dei gufi Il gufo è uno splendido animale, abile rapace dal portamento regale. Noi siamo dalla sua parte."L'informazione è cresciuta molto più velocemente della cultura, ... 1248 views Michele Bottari
Lega e legalità
Lega e legalità Termini simili, radici diverse.Lega da legare, mettere insieme, riunire, riunirsi.Legalità da lex, legge.Ci si può riunire per scopi molto diversi, più o meno l... 651 views Mario Spezia
Avvinti come l'edera
Avvinti come l'edera L'edera è una pianta legnosa con rami striscianti, radicanti o rampicanti, che riesce ad avvolgere e a soffocare anche gli alberi più alti e solidi. Sarebbe un ... 935 views Mario Spezia
Nell'occhio del ciclone, incontri sul Mediterraneo
Nell'occhio del ciclone, incontri sul Mediterraneo Il ciclo d'incontri sul Mediterraneo si svolge in quattro incontri da giovedì 10 novembre fino al 2 dicembre alla Fondazione Centro Studi Campostrini. Tre conti... 546 views redazione
Energia verde? No, grazie!
Energia verde? No, grazie! Da gennaio è possibile avere energia elettrica verde nel contatore. Un espediente per pulirsi la coscienza e alleggerire il portafoglio, senza effetti pratici.S... 722 views Michele Bottari
Appuntamenti no-Affi-Pai
Appuntamenti no-Affi-Pai Due incontri di riflessione/escursione sui luoghi che potrebbero essere interessati dalla superstrada a pagamento Castelnuovo-Affi-Pai."STRADE E PAESAGGI DEL TE... 612 views Michele Bottari
Valle dalle molte cantine
Valle dalle molte cantine Questa sarebbe l'origine del nome Valpolicella secondo il sito della Strada del Vino della Valpolicella e secondo numerosi altri siti, anche istituzionali, del ... 832 views Mario Spezia