www.veramente.org
Informazione e ambiente veronese

Facebook censura il Pink

 
2012 facebook censura pink 7156
Il monopolista del social network dedicato al cazzeggio e alla stupidera compie un atto di censura nei confronti del Circolo Pink, realtà impegnata da venticinque anni sul territorio in attività di prevenzione, accoglienza e sostegno oltre che in progetti culturali antidiscriminatori per l'accesso ai diritti di cittadinanza. Incompatibilità evidente tra gli scopi del circolo e lo strumento utilizzato.

Scrivono i ragazzi del Pink: "Questa mattina, cercando di accedere al profilo Facebook del Circolo Pink, ci siamo accorti che l'account è stato disabilitato. Non possiamo mandare o riceverne messaggi ne seguire l'attività della pagina Facebook del Pink con i suoi 1500 contatti."

Non si tratta di  un "sabotaggio" da parte di sedicenti hacker, ma di un atto ufficiale degli amministratori del social network: "Ciao, L'evento "A Verona torna il nazirock" è stato rimosso perché violava le nostre Condizioni d'uso.Il team di Facebook".

Poche ore dopo la rimozione dell'evento (che conteneva semplicemente il testo del nostro comunicato stampa) è stato cancellato definitivamente anche il profilo del Circolo Pink.

Il circolo non demorde, e ha già pubblicato un altra pagina (o profilo, o sanno loro quale altra diavoleria). Rimane intatta la nostra perplessità rispetto a uno strumento che gode di successo e fama immeritati. Affidare le comunicazioni di intere comunità a un solo sito internet di una società privata comporta anche che il 'team' non sappia distinguere tra un evento anti-nazista e l'apologia delle camice brune.

Il nostro suggerimento è sempre lo stesso: disattivate i vostri account su facebook, ne guadagnerete in tempo e in salute. Tanto, degli amici virtuali nessuno sa che farsene.

www.circolopink.it ...

Scrivi un commento

Redatore: Mario Spezia

Non credo che sia una buona strada quella di entrare nella clandestinità. Innanzitutto sarebbe una ammissione di sconfitta e poi innescherebbe meccanismi senza controllo (già visto tutto). Io sono per mettere sempre il proprio nome cognome e per difendere le proprie posizioni con argomentazioni confutabili.
Utente: Iochesonome

Ho saputo ora dello sgherzone che FB ha fatto al Circolo Pink, cose simili sono già capitati a gruppi NoTAV con la scusa che non avessero usato un nome e cognome veri:

http://www.infoaut.org/blog/prima-pagina/item/1942-censura-contro-le-voci-della-lotta-no-tav

Vi consiglio di iniziare a pensare alle alternative per comunicare in modo meno controllato, ad esempio GPG per le mail e Diaspora* come social network. Qui leggete alcuni perché su Diaspora*

http://eigenlab.org/autoformazione/approfondimenti/134-diaspora-liberi-di-sceglierci

e qui

https://diaspora.eigenlab.org

trovate la pagina di iscrizione del primo server italiano (chiunque può fare il proprio server e metterlo in rete con gli altri), poi l'account si può collegare quell'account a quello di FB.
Utente: Imliver

Mi sembra sbagliato consigliare loro di togliersi il profilo, come terrebbero i contatti con i loro amici, dovrebbero inviarsi montagne di e-mail?

E come si faceva, quando non c'era Facebook? Eravamo tutti morti? Non esistevano associazioni, centri sociali, attività politica?

Io non ho un profilo FB, e vivo bene lo stesso. O meglio, non credo che la mia qualità di vita potrebbe migliorare se mi aggregassi a cotanti fancazzisti.
Utente: Laura Tarantino1

Capisco il commento, ma non ne condivido lo spirito. Sarebbe come dire, siccome ci sono molti incidenti non uso più la macchina, (o la bici, è uguale). Qualcuno magari lo fa, ma io corro il rischio, vado al lavoro, in vacanza, a fare volontariato. Forse qualcuno di voi non usa mai l'auto ?

Attraverso FB passerà anche l'80 % del cazzeggio, rimane però sempre un 20 % di notizie e opinioni che io ritengo PER ME utili. Va fatta certamente la battaglia per le cause come quella del Pink. Mi sembra sbagliato consigliare loro di togliersi il profilo, come terrebbero i contatti con i loro amici, dovrebbero inviarsi montagne di e-mail ?
Utente: Attilio Anacleto

Invece, il ministro Giulio Terzi ha censurato il Console italiano a Osaka, cantante e diplomatico fascio-rock. http://espresso.repubblica.it/dettaglio/quanti-favori-per-il-console-nazi-rock/2170932