Gigi Todesco, colto e raffinato architetto dell'entroterra veneziano, senza nipotini ai quali fare da baby sitter, descrive così la propria arte: "Con un mercato edilizio che non richiede più architetti, specie se pensionati, per risultare – io - ecologicamente e mentalmente sostenibile, soprattutto a Giuliana, quando non cucino dipingo".

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"Se gli esseri umani sono "gettati a vivere" involontariamente sulla terra, niente li racconta più esattamente di un naufragio . . . Nessuna metafora è più forte"

La tecnica pittorica di Gigi Todesco è piuttosto particolare, per non dire unica. Il supporto è costituito da cartoncino ondulato rivestito sui due lati con carta bianca da stampa. Un cartoncino da 2-3 millimetri di spessore tutto compreso, di quelli, per capirci, che vengono usati dalle industrie cartotecniche. Un materiale per niente prezioso e facilmente deperibile. Un materiale che non ha la pretesa di sfidare l'eternità e che si consegna senza resistere alla inarrestabile corrosione del tempo.

Su questo particolare supporto Todesco stende uno strato di Vinavil, che rende la superficie lucida, ma non impenetrabile. A questo punto ordisce le sue personalissime campiture con colori ad acquerello, utilizzando i più vari tipi di pennello.

La tessitura delle pennellate, le sfumature, le ombreggiature, i graffi, le scoloriture, danno vita ad una composizione molto articolata, ricca di suggestioni, di evocazioni, di sogni, di fantasie, di sperdimenti . . .

In realtà si tratta di una tecnica complicatissima. Chi ha pratica di acquerello può capire. L'effetto finale farebbe pensare a tutto, dalla tempera all'olio, all'acrilico, a tutto eccetto che all'acquerello.

Il risultato è stupefacente! Il raffinato accostamento dei colori, l'efficace resa dei materiali, la meticolosa descrizione di particolari apparentemente insignificanti, ma ricchi di riferimenti e di nessi in via di dissolvimento, tutto sa di grande poesia, di vera poesia.

Si è discusso molto negli ultimi decenni sul valore dell'arte e della pittura, sul rapporto fra valore artistico e prezzo di mercato, sul futuro di questa nobile arte. La vera pittura è sempre stata fatta e sarà sempre fatta di due semplici elementi: grande tecnica e vera ispirazione. Todesco le conosce bene entrambe, il mercato e i mercanti molto meno.

 In mostra presso:

ART Meeting

piazza Duca D'Aosta, 4

Mogliano Veneto (TV)

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