La Senatrice Elena Cattaneo ha pubblicato su la Repubblica del 21 luglio un ennesimo articolo con cui attacca frontalmente i produttori biologici.

Due giovani agricoltori le rispondono per le rime.

Cara senatrice Cattaneo, proviamo brevemente a rispondere al suo articolo "Il biologico? Sì fa bene. Ma solo a chi produce", che nei giorni scorsi ha suscitato diverse polemiche.

È scritto con grande astuzia e ad una prima lettura suscita disdegno e disapprovazione, soprattutto per le parole rivolte agli agricoltori biologici e al consumo critico. Ma la sua astuzia è stata proprio in questo attacco frontale al mondo del biologico, che ha catalizzato l'attenzione del lettore spostandola dal vero tema che troviamo solo in conclusione.

Sì perché, parliamoci chiaro, questo non è il primo degli articoli scritti per mano di ricercatori o scienziati che hanno come vero obiettivo quello di promuovere le nuove biotecnologie e di legittimare gli ingenti finanziamenti pubblici destinati proprio alla ricerca sulle nuove tecniche di breeding, in particolare il genome editing e la cisgenesi.

La scorsa estate il governo italiano ha infatti approvato e finanziato il progetto "Biotecnologie sostenibili per l'agricoltura italiana" con 8 milioni di euro, ma questo Senatrice, lo sa meglio di noi! Le sue posizioni, fortemente ideologiche, sul biologico e la sottile accusa di conservatorismo verso coloro che rifiutano l'agrochimica non sono altro che la costruzione di una narrazione tossica, che ha l'obiettivo di promuovere culturalmente le ultime acquisizioni dell'ingegneria genetica.

È proprio di questo che ci parla nell'articolo quando afferma "ora possiamo cambiare poche lettere nel DNA e rendere la pianta resistente a parassiti riducendo irrorazioni di antiparassitari ed erbicidi", semplificando all'estremo delle tecniche di manipolazione genetica, come se fossero "lavoretti di taglia e cuci", ci vuole far credere che l'uomo può plasmare la natura a suo piacimento senza alcuna controindicazione. E lo fa sostenendo, in maniera fideistica più che critica e scientifica, che questa sia l'unica linea di ricerca possibile, la sola strada percorribile.

Cara senatrice le nuove biotecnologie non sono altro che la prosecuzione sotto mentite spoglie della Rivoluzione Verde (che lei infatti non perde occasione di difendere) e dell'agricoltura industriale che ha contribuito alla crisi ecologica e climatica che oggi viviamo, alla quale i produttori, non solo biologici, e i consumatori critici cercano di porre rimedio.

Con il sostegno della ricerca potrebbero farlo molto meglio e più efficacemente. Ma la strada imboccata, purtroppo, è un'altra.

Laura Castellani e Marco Montanari, giovani contadini.

L'opinione di Elena Cattaneo su la Repubblica

Contenuti correlati

Vigneti
Vigneti La monocoltura intensiva comporta una serie di problemi nuovi, che vanno capiti ed affrontati in maniera nuova. Questa è la nostra proposta. Si sa, ognuno ... 3441 views Mario Spezia
Gli alberi? Sono cose.
Gli alberi? Sono cose. Molti credono che le piante, in genere, siano prive di anima. L'idea che le piante non soffrano è antica e legata al fatto che, nell'opinione comune, per soffri... 4462 views luciano_corso
La zappa sui piedi
La zappa sui piedi Il video realizzato da Andrea Pierdicca e Enzo Monteverde è semplicemente meraviglioso, sia per capacità di analisi da diversi punti di vista che per la precisa... 3540 views fabio_taffetani
E la velina veleggia
E la velina veleggia Un fulgido esempio di giornalismo libero e indipendente firmato di uno dei giornalisti di punta del quotidiano locale, detto il Bugiardello.Tosi sindaco, 12 mes... 3023 views redazione
Catullo
Catullo I rimandi fra le vicende dell'aeroporto e le rime del poeta Gaio Valerio Catullo, grande e sfortunato poeta della Roma classica, nativo della nostra città.CATUL... 3161 views Mario Spezia
Il pifferaio di Cupertino
Il pifferaio di Cupertino Partecipiamo con scarso trasporto al dolore per la perdita di Steve Jobs, presunto mago dei PC. Il genio che ha trasformato una parte dell'umanità in automi, re... 3752 views dallo
Dittatura (ma sta finendo)
Dittatura (ma sta finendo) Sottrarsi al giogo della civiltà dell'auto non solo a parole, ma nei fatti, è cosa da pochi. Uno di questi è il nostro vate, che ci racconta la sua storia.In "L... 2801 views dallo
Vita da galera
Vita da galera Nel carcere di Montorio la situazione è critica: la popolazione carceraria è 4 volte quella prevista e la Regione Veneto ha azzerato del tutto i fondi. Eppure q... 2200 views arrigo