A parte l'evidente trovata pubblicitaria preelettorale, finanziata con soldi pubblici alla faccia della attuale e perdurante congiuntura economica, qualcuno dovrebbe spiegare a Marino Zorzato, assessore al territorio della Regione Veneto, che l'area delle Colline Veronesi inserita in questo programma coincide in gran parte con il SIC IT3210012 Vajo Galina e Progno Borago.

.

Il progetto RURBANCE (Rural Urban Governance) viene proposto dalla Comunità Europea come un piano di finanziamento di iniziative che mirano ad integrare I territori urbani con le zone  dei monti e delle valli. : The Alpine Space is made of a complex intersection of plains, valleys and mountains with different urban contexts.

rurbance.eu

L'assessore Marino Zorzato, vicepresidente della Regione Veneto, giusto un paio di mesi  prima delle elezioni regionali, lancia il progetto per la provincia di Verona:

"Il Progetto RURBANCE ha fatto una ricognizione delle opportunità da offrire alle aziende agricole e alle associazioni locali per sostenere le loro attività e la valorizzazione del territorio delle Valli Veronesi. La creazione di una rete di aziende agricole supportata dai Comuni dà la possibilità di accedere a fondi per sostenere interventi delle aziende legati all'ospitalità, al territorio, alle loro attività. In collaborazione coi Comuni di Verona, Grezzana, Negrar e Roverè Veronese, la Sezione Urbanistica regionale e la Sezione Agroambiente vogliono costruire una proposta per il nuovo PSR che si colleghi con il progetto di "sistemi itinerari ciclabili", elaborato negli scorsi mesi fra Verona, la Valpolicella, la Valpantena, la Val Squaranto, in attesa di risposta per il finanziamento da parte dell'Unione Europea".

veneto.rurbance.eu

Cito testualmente dal sito della Regione Veneto:

"L'area pilota è stata scelta considerando gli ultimi strumenti di pianificazione territoriale approvati dal Comune di Verona (PAT e PI), che identificano questa zona per la creazione del "Parco delle colline veronesi". I piani sono conformi alla nuova Legge Regionale Urbanistica, approvato nel 2004, e identificano questa zona nel suo complesso in termini di un'"area territoriale omogeneo".

Questa area offre, quindi, la possibilità per un'attività di partecipazione con gli attori locali al fine di individuare le forme più adeguate per l'attuazione degli indirizzi urbanistici.

L'olivicoltura e la viticoltura contribuiscono a mantenere infatti il paesaggio specifico della zona, identificato in particolare dalla presenza di terrazzamenti agricoli sui pendii montani. Le attività produttive costituiscono l'unico modo sostenibile per fornire la manutenzione di questo patrimonio territoriale e dell'intero sistema paesaggistico, che altrimenti è messo in pericolo dall'avanzamento del bosco e dal degrado. Inoltre l'agricoltura su terrazzamenti garantisce una gestione delle acque e del territorio utile a proteggere le aree urbane sottostanti. Pertanto, con l'abbandono della zone agricole è stato registrato un aumento del rischio, con fenomeni franosi ormai annuali. La sostenibilità della produzione agricola non è al giorno d'oggi garantita, quindi lo sviluppo di una specifica multi-funzionalità e di politiche di sostegno mirate potrebbe essere la chiave per ripristinare l'equilibrio territoriale e mantenere i caratteri sociali e culturali locali".

All'interno del sito veneto.rurbance.eu è possibile scaricare il pdf con descrizione ed ortofoto.

A parte l'evidente trovata pubblicitaria preelettorale, finanziata con soldi pubblici alla faccia della attuale e perdurante congiuntura economica, qualcuno dovrebbe spiegare a Marino Zorzato, assessore al territorio della Regione Veneto, che l'area delle Colline Veronesi inserita in questo programma coincide in gran parte con il SIC  IT3210012 Vajo Galina e Progno Borago, ma interessa anche il SIC IT3210042 Fiume Adige sud, il SIC IT3210043 Fiume Adige Nord e il SIC-ZPS IT3210040 Monti Lessini.

I confini del SIC Borago Galina:/it/notizie/2011-confini-sic-borago-galina.html

Ora, indipendentemente dalla risibile vicenda del Parco delle Colline, proposto e mai approvato da Zanotto e poi cassato definitivamente dal duo Tosi-Giacino, Comunità Europea e lo Stato Italiano hanno adottato già nel 1992 uno strumento di tutela specifico per i Siti di Interesse Comunitario (SIC), strumento che va rispettato da tutti: Vicepresidente della Regione, Assessori, Sindaci, associazioni di categoria e cittadini.

"Natura 2000 è il principale strumento della politica dell'Unione Europea per la conservazione della biodiversità. Si tratta di una rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell'Unione, istituita ai sensi della Direttiva 92/43/CEE "Habitat" per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario.

La Direttiva riconosce il valore di tutte quelle aree nelle quali la secolare presenza dell'uomo e delle sue attività tradizionali ha permesso il mantenimento di un equilibrio tra attività antropiche e natura. Alle aree agricole, per esempio, sono legate numerose specie animali e vegetali ormai rare e minacciate per la cui sopravvivenza è necessaria la prosecuzione e la valorizzazione delle attività tradizionali, come il pascolo o l'agricoltura non intensiva. Nello stesso titolo della Direttiva viene specificato l'obiettivo di conservare non solo gli habitat naturali ma anche quelli seminaturali (come le aree ad agricoltura tradizionale, i boschi utilizzati, i pascoli, ecc.)".

L'assessore Zorzato e i sindaci veronesi farebbero bene a studiarsi attentamente le direttive CE inerenti la gestione dei Siti della Rete Natura 2000:

ec.europa.eu ...

europa.eu ...

eur-lex.europa.eu ...

Una conoscenza minima dell'argomento gioverebbe anche ai vari giornali e blog locali che pubblicano notizie su questi temi.

Contenuti correlati

Radio scassa maroni
Radio scassa maroni Non se ne può più di radio Maria, radio SantaTeresa, radio TelePace, radio Donguidotodeschini..,.E i risultati si vedono: né la radio statale né la radio di Con... 3104 views Mario Spezia
La Scienza al centro dell'educazione
La Scienza al centro dell'educazione Un seminario, nel bicentenario della nascita di Charles Darwin, indaga il rapporto tra scienza ed educazione, mirando a offrire una più chiara e consapevole vis... 3045 views alice_castellani
Zenti: un vescovo smemorato
Zenti: un vescovo smemorato Curia e Lega unite nella battaglia contro i preti che parlano di mafia, migranti e integrazione.Clima sempre più pesante in Veneto. Padre Zanotelli e don Ciotti... 5434 views Mario Spezia
Musica e Lettere in Trincea
Musica e Lettere in Trincea Sabato 17 luglio 2010 il Comune di Ferrara di Monte Baldo, Assessorato al Turismo e l' Associazione Culturale, Storia Viva – no profit, presentano un interessan... 2940 views Mario Spezia
SOCIETA’ AGRICOLA TOSCANA contro FONDO ALTO BORAGO
SOCIETA’ AGRICOLA TOSCANA contro FONDO ALTO BORAGO Ovvero di come il business del vino abbia da tempo perso il senso della misura.  A dare inizio alle operazioni fu Angelo Nicolis, un mediatore molto con... 7360 views Dartagnan
Un nuovo piano casa?
Un nuovo piano casa? Italia Nostra propone di bloccare gli enormi incentivi alle rinnovabili recuperando 12 miliardi di euro da investire in un piano nazionale di messa in sicurezza... 2424 views italia_nostra
Catastrofisti: siete contenti?
Catastrofisti: siete contenti? Un articolo ironico di Massimo Gramellini solleva la sensibilità di chi, da sempre, ritiene il nostro sistema insostenibile.Sulla stampa di oggi un trafiletto d... 2671 views Michele Bottari
Dal Negro chiude i sentieri di Negrar
Dal Negro chiude i sentieri di Negrar Mai raggiunti livelli così bassi da un consiglio comunale: il sindaco, il presidente del consiglio e il segretario comunale come sicari della legalità e dell'in... 2693 views Mario Spezia