Ospiti del MAG (Società Mutua per l'Autogestione), i rappresentanti di comitati e associazioni impegnati contro i pesticidi, per la salute l'ambiente hanno dato vita sabato scorso ad un Coordinamento nazionale. Un fatto importante che segna una tappa nel movimento dal basso per la salute della terra, dell'ambiente, del cibo. Per il ritorno ad una agricoltura naturale e un nuovo patto tra contadini e consumatori

 

Da tempo era nell'aria l'idea di unire tra loro le forze delle realtà locali che si battono contro le irrorazioni di pesticidi e di coordinarle con quelle dei contadini bio, dei medici, degli agronomi, dei consumatori che non accettano l' "avvelenamento sostenibile" (a modiche dosi) dell'ambiente e del cibo.

In varie parti del mondo si stanno organizzando movimenti per chiedere la messa al bando dei pesticidi. Un obiettivo che può essere raggiunto a partire dalla creazione di aree pesticides free, di aree cuscinetto tra quelle ad agricoltura intensiva chimicizzata e le aree abitate e ad agricoltura bio. Ma anche introducendo norme sempre più stingenti a tutela delle fasce di popolazione vulnerabile e tali da ridurre non solo la presenza dei residui di singoli pesticidi entro le "soglie di tolleranza" ma di evitare che negli alimenti vi sia presenza di un cocktail di pesticidi, sia pure - singolarmente considerati entro i fatidici "limiti ammissibili".

La bella notizia che anche in Italia è partito un movimento nazionale (o per lo meno inter-regionale) contro i pesticidi.

Ospite del MAG (Società Mutua per l'Autogestione) la riunione si è svolta in un pomeriggio piovoso ma che ha è risultato tutto sommato propizio alla buona riuscita dell'incontro. Le due realtà presenti alla riunione con una vera e propria delegazione sono state la Val di Non (Virgilio Rossi, Sergio Deromedis, Marco Manni del Comitato per la salute Val di Non) e la Valpollicella (con il medico Giovanni Beghini, il vitivinicoltore Vittorio Betteloni dell'associazione Terra Viva, Roberto Magarotto del Comitato per la salute della Valpollicella e Mario Spezia dell'ass. di promozione sociale Il Carpino).

leggi tutto l'articolo sul sito ruralpini.it

Contenuti correlati

9 - L' esempio del Chianti
9 - L' esempio del Chianti Il Chianti restaura i suoi vigneti per ritrovare il paesaggio perduto. La Repubblica — 28 dicembre 2009 - di F. ErbaniLa rivoluzione parte da Lamole, Val di Gre... 2365 views francesco_erbani
Il gesto bellico
Il gesto bellico Andrea Miglioranzi, detto Andron, ce l'ha fatta: i due platani di via Mameli sono stati finalmente segati alla base. Grande soddisfazione in AMIA per l'obbietti... 3491 views dartagnan
Mamaòr e Vento
Mamaòr e Vento I territori abbandonati dai militari sono le uniche oasi naturali rimaste, salvate dalla manomissione umana e dalla cementificazione proprio per la loro special... 3025 views dallo
I segaioli
I segaioli Con la mano fremente sulla motosega - il segaiolo vaga per la via - bramando un tronco su cui sfogare - l'incontenibile pulsione primordiale.Verona deve fare i ... 5505 views dartagnan
Il Motor City - Autodromo del Veneto: Come influenzerà le nostre vite.
Il Motor City - Autodromo del Veneto: Come influenzerà le nostre vite. I gruppi WWF di Povegliano e Villafranca organizzano un incontro a Povegliano giovedì 4 giugnoGIOVEDÌ 4 GIUGNO 2009alle 20.45 nella sala civica Savoldo di Poveg... 3137 views Mario Spezia
I numeri di Renzi
I numeri di Renzi Jobs Act, EXPO, Sblocca Italia: il governo spara cifre a caso sperando che nessuno gli faccia le pulci. Giocare con i numeri è la specialità di questo allegro c... 3242 views loretta
Goodbye Leningrad
Goodbye Leningrad Suggestioni e immagini di una città in bilico tra passato e futuro raccolte in una mostra visitabile tutto il mese presso 'L'Ostregetteria' di via Sottoriva 23 ... 2634 views alice_castellani
Mi iamo Giulia
Mi iamo Giulia La Coca-Cola diventa ecologista. Riflessioni sulle soluzioni parziali, sui messaggi accattivanti e sullo strapotere dell'impero del male.Leggiamo dal sito del S... 2781 views Michele Bottari