Castel San Pietro è quasi pronto, ma non ci sono i soldi per allestire il Museo di Scienze Naturali. Come si esce da questa impasse? Una soluzione ci sarebbe e sarebbe abbastanza semplice: si cambia la destinazione di Castel San Pietro e si usa il ricavato per allestire il Museo delle Scienze all'Arsenale.

 

Complessivamente, per l'acquisto e il restauro di Castel San Pietro e per ripristinare la funicolare che porterà i visitatori sul colle, Fondazione Cariverona ha investito 31 milioni di euro.

Tutti sono d'accordo sul fatto che Castel San Pietro non è in grado di ospitare tutte le collezioni del Museo, la biblioteca, l'archivio, i laboratori per la ricerca, gli uffici, i magazzini. La giunta Tosi ha quindi pensato di allestire due sedi museali separate, Castel San Pietro e Arsenale Asburgico, con un evidente spreco sia di investimenti che di costi di gestione.

Forse è arrivato il momento di rivedere l'intero programma e quindi anche la destinazione delle varie sedi.

L'Arsenale ha una cubatura sufficiente per ospitare tutte le strutture del Museo, anzi resterebbero ancora abbondanti spazi utilizzabili per l'accoglienza e per qualche ufficio della Circoscrizione. Va anche valutato positivamente il fatto che fra qualche mese sarà pronto il parcheggio sotterraneo, cosa che renderà il Museo più facilmente usufruibile.

Per il recupero dell'Arsenale il Comune ha accantonato da anni 12 milioni e c'è una trattativa in corso fra Comune a Italiana Costruzioni per definire le modalità del restauro e del riuso dell'Arsenale stesso. Servirebbero degli altri soldi, che a questo punto potrebbero venire da Cariverona, se il Comune decidesse di lasciare Castel San Pietro nella disponibilità di Cariverona, che potrebbe utilizzare i vari spazi del palazzo con funzioni diverse: una parte potrebbe diventare una sede museale storica aperta al pubblico (cisterna e strutture più antiche) e una parte potrebbe essere trasformata in albergo di lusso con annessi ristorante, bar, sala conferenze, SPA ed ogni altra agiatezza.

I profitti ricavabili dall'utilizzo commerciale di Castel San Pietro andrebbero quantificati e trasformati in un finanziamento che si sommerebbe ai 12 milioni destinati dal Comune al recupero dell'Arsenale e ai milioni (variabili) che Italiana Costruzioni ha già  destinato al project finacing, oltre che ad un probabile finanziamento statale, che sarebbe il caso di richiedere.

A questo punto Palazzo Pompei, libero dal precedente impiego, diventerebbe una ulteriore risorsa a disposizione del Comune di Verona, che potrebbe utilizzarlo direttamente per nuovi scopi oppure venderlo, affittarlo, o addirittura concederlo in comodato d'uso al presidente dell'Ucraina, che si è dimostrato particolarmente premuroso e sollecito nei confronti del patrimonio artistico della nostra città.

Contenuti correlati

Festa d' autunno al biomercatino di Arbizzano
Festa d' autunno al biomercatino di Arbizzano Sabato 18 settembre e sabato 9 ottobre al Biomercatino di Arbizzano (presso Villa Albertini) ci sarà la Festa d'autunno organizzata dagli espositori e produttor... 2836 views redazione
Corso milano sugli scudi
Corso milano sugli scudi Alcune considerazioni del Comitato sulla gestione del progetto da parte del Comune.Alla proposta dei tre Comitati, che trovate sul sito, protocollata il 27 Febb... 2700 views elena_giacomin
Il Lupo di Erbezzo e l'Orso di Ferrara di Monte Baldo
Il Lupo di Erbezzo e l'Orso di Ferrara di Monte Baldo "Ci no' ga rispeto par le bestie no' ghe n'à gnanca par i cristiani" . (Proverbio popolare)Ultima arrivata Isola Rizza che celebra i fasti del vecchio toponimo ... 6066 views dallo
Una concezione feudale dello Stato
Una concezione feudale dello Stato Il sindaco di Verona sta dimostrando con i fatti quale sia la concezione del Governo e dello Stato alla quale si ispira: una concezione che salta a piè pari l'e... 2870 views dartagnan
Come si formano i buchi neri
Come si formano i buchi neri Panta rei, ovvero “La morte di una stella”.Il prof. Giorgio Cecchetto, noto per la la sua brillante militanza nelle aule del liceo Fracastoro, introduce alcuni ... 7593 views giorgio_cecchetto
Agec: gestione Tartaglia
Agec: gestione Tartaglia Preso in castagna su fatti gravissimi, il direttore di Agec reagisce in maniera scomposta, rilasciando dichiarazioni confuse e fuorvianti. In realtà è tutto mol... 4357 views Mario Spezia
Meno magnaroni metaforici...
Meno magnaroni metaforici... ... e più magnaroni veri! (A proposito del Comitato Pro Autodromo di Vigasio)A pagina 13 di D-News del 19 maggio, evidentemente a pagamento, Augusto Ferrari, a ... 2774 views dallo
Le proposte emerse dal convegno sull'acqua
Le proposte emerse dal convegno sull'acqua Il primo febbraio nella sala conferenze ATER si è tenuto un convegno su "Lo stato delle acque in provincia di Verona", organizzato dal Carpino, Legambiente e Te... 2824 views flavio_coato