Tutti i governi europei e tutti gli economisti bocciano la manovra di Salvini-Di Maio.

Il governo Lega-5Stelle si è cacciato in una situazione molto complicata, quasi tragica, e non si vedono all'orizzonte alternative credibili.

Nel 2011 era toccato a Mario Monti, che veniva da un incarico prestigioso a Bruxelles: Commissario Europeo con deleghe al mercato interno, servizi finanziari e integrazione finanziaria, fiscalità e unione doganale. Nel 2012 Monti diede un importante contributo all'adozione del cosiddetto scudo anti-spread, una misura che prevedeva l'intervento dell'European Financial Stability Facility per moderare le oscillazioni dello spread tra i titoli del debito pubblico degli stati membri. Dopo aver cavato l'Italia dalle peste, nell'aprile del 2013 passò l'incarico di Presidente del Consiglio nelle mani di Enrico Letta.

La bocciatura della manovra economica proposta da Lega e 5 Stelle non viene solo da Junckers, da Moscovici o da Dombrovskis, viene da tutti i presidenti delle nazioni europee. Non c'è un solo governo europeo disposto ad appoggiare questa manovra. Neppure i governi del gruppo di Visegrad, neppure Kurz, del quale Salvini si è sempre dichiarato amico e sodale. Anzi Kurz e Orban sono stati forse i più duri nel richiamare l'Italia al rispetto delle regole europee.

Il giudizio del mondo economico è stato inesorabile. Alcuni economisti hanno tentato di difendere gli obiettivi del governo giallo-verde, tutti hanno bocciato i metodi proposti, in particolare il redditio di cittadinanza e quota 100. Tutti compreso Paolo Savona, che è un ministro di questo governo:"Non si può più andare avanti così, non ha senso. E la manovra così com'è non va più bene: è da riscrivere".

Salvini e Di Maio durante la loro breve carriera scolastica non hanno mai fatto - in due - un solo esame di economia, eppure snocciolano numeri e percentuali come fossero il loro pane quotidiano. E' molto probabile che loro per primi non capiscano il senso di quello che dicono. E' anche possibile, essendo i due duellanti del tutto incapaci di immaginare le conseguenze delle loro iniziative, che siano davvero determinati a non cambiare una virgola della loro manovra. Se sarà così è molto probabile che ci troveremo presto in una situazione simile a quella in cui ci aveva cacciati Berlusconi nel 2011.

Purtroppo oggi in Italia non c'è una alternativa credibile alla Lega e ai 5 Stelle. Non è credibile Brunetta, perché con lui al governo lo spread era arrivato a 528 punti. Non è credibile Renzi, che in due anni è riuscito a demolire anche le fondamenta del suo partito. Non c'è un partito liberale in grado di rappresentare il capitale e non c'è più da tempo un partito dei lavoratori. L'Italia si è giocata le ultime speranze di cambiamento puntando le proprie fiches su Lega Nord e M5S ed ora è nelle mani di due personaggi che non hanno mai studiato per governare, non hanno mai fatto un lavoro serio e "non sanno quello che fanno".

Mario Draghi
è stato Direttore Generale del Ministero del Tesoro, Governatore della Banca d'Italia, presidente del Financial Stability Forum, Governatore della Banca Centrale Europea. Se non lo sa lui come cavare l'Italia dal buco, vuol dire che siamo fottuti.

Contenuti correlati

Le diete estreme
Le diete estreme Altri pazzi scatenati dicono "No". È la volta di due giornalisti canadesi, con la 'dieta delle cento miglia'. Un esempio da imitare.Portando alla coerenza total... 3026 views franco_marchi
Jazz all'opificio
Jazz all'opificio Una ricca rassegna dei migliori talenti jazz all'Opificio dei Sensi tutti i giovedì alle ore 21.30.La rassegna è partita il 14 novembre e prosegue per tutto il ... 2652 views Mario Spezia
Primavera silenziosa con Roundup
Primavera silenziosa con Roundup Ovvero sulla barbara iniziativa di spargere insensatamente veleni e morte lungo le strade. Il prof. Fabio Taffetani è Ordinario di Botanica Sistematica presso l... 3382 views fabio_taffetani
Shakespeare in Havana
Shakespeare in Havana Da un progetto di cooperazione internazionale a Cuba prende origine questa tournée internazionale organizzata e promossa da COSPE e dall'Associazione GIANO di D... 2685 views Mario Spezia
Goletta di Legambiente sul Lago di Garda
Goletta di Legambiente sul Lago di Garda Dal 29 giugno al 3 luglio attività di monitoraggio microbiologico e delle microplastiche nelle acque del Benaco.Oggi e domani iniziative sulla sponda veneta. So... 3325 views Mario Spezia
Insieme a Naturalmente Verona
Insieme a Naturalmente Verona Lettera del Sélese alle associazioni e ai comitati ambientalisti veronesi: dibattiamo a Naturalmente Verona su un nuovo modello di economia e di convivenza civi... 2990 views Michele Bottari
La retorica del cacciatore
La retorica del cacciatore La città è più eco-amichevole della campagna. Prima le ricerche sugli uccelli, ora quelle sulle api: l'ambiente urbano è un incubatore di biodiversità migliore ... 4086 views Michele Bottari
La favoletta degli annessi rustici
La favoletta degli annessi rustici Puntuale come la morte riparte l'assalto alle colline. La scadenza elettorale ha come sempre il potere di scatenare gli istinti belluini dei politici veronesi, ... 3651 views associazione_il_carpino