Done omeni e butini, siori e pitochi, de cesa e sanculoti, ecco a voi in anteprima la lista completa dei carri che sfileranno per le strade di Verona venerdi 17 febbraio 2012 - Vènardi Gnocolàr. Anche quest'anno sarà concesso al popolo per un solo giorno, secondo una antichissima tradizione, di mettere alla berlina i potenti. Sarebbe di pessimo auspicio che a causa di querele, denunce, divieti, interventi della Milizia Comunale, ciò non fosse possibile.

.

          Apre la sfilata:

TOSI con una testina piccola così – o anche così piccola - da non capire che non si può governare una città ascoltando solo chi ti dà sempre e comunque ragione.

che porge a Tosi la mano destra mentre tiene un coltello ben saldo nella sinistra.

GIACINO sommerso da una valanga di progetti fantasma.

DI DIO a cavallo di una motosega, sotto l'arco dei Gavi, con una tonegheta* bianca, la stola rossa e una corona di alloro in testa.

CORSI che vola per l'ennesima volta a Cuba …di straforo**.

PALOSCHI alla deriva nel Mar dei Derivati.

GIRONDINI che dirige il Barbiere di Siviglia in Arena con i Sonora nei due ruoli di tenore e baritono.

LA ERMINIA che lancia la più importante mostra mondiale di scultura contemporanea con il salone centrale della Gran Guardia dedicato alle opere della Massella del Leòn.

GIORGETTI che si guarda attorno e scopre di non aver intorno nessuno.

BERTUCCO che prova un tait accompagnato da una elegantissima signora FORMENTI.

ZENTI - l'amore sacro - che visita l'Ecoborgo (detto anche Borgo Paradiso) distrutto dal sisma finanziario.

BERLUSCONI - l'amor profano - che porta a spasso  con un guinzaglio ben stretto intorno ai coglioni, detti anche

          Chiude la sfilata:



PELANDA che svela finalmente la sua vera identità: l'è lu el Torototela***.

* Piccola tunica. Tunica, stola e alloro erano prerogativa degli imperatori romani.

** Di nascosto, con un sotterfugio. (Ma sa valo a far?)

*** Famoso cantastorie e immancabile maschera del carnevale veronese, fino a qualche anno fa.

Pitochi = poveracci; magnàr da pitochi = cibo da poveri.

Massella del Leon: /it/notizie/2009-leon-che-magna-teron.html

Contenuti correlati

L'Adige non è un canale
L'Adige non è un canale I fiumi vanno prima studiati e capiti, poi, quando e dove è possibile, anche utilizzati.3 dighe in 10 km, tale è la distanza fra Arcè e Chievo. Technital vorre... 4402 views Mario Spezia
La macchina per scrivere
La macchina per scrivere Non si tratta dell'attrezzo per dattilografare, ma di un software che, da solo, scrive articoli da pubblicare via web. Un'altra tegola per i giovani in cerca di... 2539 views Michele Bottari
I giovedì della Botanica 2012
I giovedì della Botanica 2012 Una iniziativa di grande qualità promossa dal Museo Civico Rovereto: Quindicesimo ciclo di conferenze sulla flora del Trentino, ogni giovedì dal 1 al 29 marzo 2... 2219 views Mario Spezia
Dublino e la sua gente
Dublino e la sua gente Dalla Guiness Brewery e dal carcere Kilmainham in periferia, al Temple Bar e Grafton Street. La città con la percentuale giovanile più alta in Europa, intreccio... 2759 views raffaello_bertolini
Che acqua beviamo?
Che acqua beviamo? Tutti giurano che l'acqua del sindaco è la miglior acqua potabile che ci sia, però non la beve quasi nessuno. Cerchiamo di capire come sta la nostra acqua e com... 5470 views Mario Spezia
Allucinante
Allucinante L'espediente adottato da Marianne Faithfull per lanciare il suo nuovo album lascia basiti, ma è un emblema del sistema di comunicazione in vigore ai nostri gior... 2462 views Mario Spezia
Le mani sulla città
Le mani sulla città Chi e come controlla istituzioni, organi e uomini che agiscono per molti aspetti in modo decisamente più puntuale di quelli nazionali sulle condizioni di vita d... 2623 views spazio_civico
Orsi e lupi: nuovo "Piano di comunicazione"
Orsi e lupi: nuovo "Piano di comunicazione" La Provincia Autonoma di Trento ha votato il nuovo piano di comunicazione sui grandi predatori. Il futuro di orsi e lupi è oggi legato all'habitat "sociale-poli... 2776 views provincia_di_trento