Certe diete fanno proprio male!

Sarà capitato a molti di passare per Bussolengo e di buttare l'occhio sul fastoso monumento che campeggia al centro della rotonda all'incrocio con la strada per Sommacampagna.

Un monumento che ha comportato un ingente impegno finanziario (più di 80.000 euro) e che si colloca nel solco della tradizione monumentale didattica!!!

Infatti è molto istruttivo sotto diversi punti di vista.

Intanto colpisce che un Comune che ha un suo antico emblema (l'aquila sulla pianta di bosso), senta il bisogno di esprimere una sudditanza da nessuno richiesta. Perché il significato della composizione è proprio questo. Quando la Repubblica di Venezia conquistava una città, imponeva il Leone di S. Marco sopra l'emblema del Comune conquistato proprio per indicare l'avvenuta sottomissione. Il Comune di Bussolengo aveva mantenuto una discreta autonomia sia dagli Scaligeri che dai Visconti e dai Carraresi fino al 1404, anno in cui la Serenissima riuscì ad imporre il proprio dominio e il proprio simbolo.

Ora, in epoca di riscoperta delle autonomie risulta strano che si metta in evidenza la sottomissione ai "padroni di Venezia". La smania di buttarsi nelle mani dei padroni di turno è  tipica di chi ha grandi pretese e scarse risorse.

Ma colpiscono molto anche le fattezze di questo leone.

L' impressione generale è che il leone preso a modello non stesse bene.

Innanzitutto un maschio che si rispetti ha i suoi attributi bene in mostra ed invece il nostro sembra appena uscito da una clinica di Rio de Janeiro.

Al posto di quattro zampone massicce ha delle zampette da cane macilento, assolutamente inadatte a cotanta fiera.

Le ali, poi, sembrano quelle di un pollo da allevamento piuttosto che le ali maestose di un possente conquistatore..

Ma quello che preoccupa più di tutto è la pancia.

Una pancia gonfia, da alcolista.

Ora, un leone in queste condizioni, più che imporre rispetto, fa pensare al bisogno delle cure di un bravo veterinario. E magari anche alla opportunità di una dieta diversa!

Concludendo: per quanto riguarda le fattezze del leone forse sarebbe bastata una visita al vicino Zoosafari, ma per quanto riguarda l'ignoranza circa la nostra storia e la confusione circa il nostro futuro la situazione appare molto complicata.

Contenuti correlati

Viticoltura aggressiva
Viticoltura aggressiva Località La Mandrie, Grezzana VR, verso la Valpolicella. In quest'area non è mai esistito un vigneto. Per la sua realizzazione si è eliminato un tratto di querc... 2868 views luciano_corso
Biciclettata nel Parco dell' Adige
Biciclettata nel Parco dell' Adige Abbiamo la possibilità di vedere coi nostri occhi il territorio del Parco dell' Adige Sud.LAZZARETTO E NON SOLO.DOMENICA 19.10.2008 Giro con esperta e aper... 2446 views adb
Il Minnesota e il vento che cambia
Il Minnesota e il vento che cambia Ora che il negazionismo climatico è stato smascherato, iniziano le cause di risarcimento. Ma per chi si oppone a pesticidi, 5G, energia nucleare, vaccini, la st... 6348 views Michele Bottari
Valdegamberi vaj in mona
Valdegamberi vaj in mona El Venessian el ga un bel dir che i vaj iè dentro al Parco. Carta parla e vilan dorme.Basta leggere il testo della Proposta di legge 451, detta taglia-parco, pe... 4391 views dartagnan
Una 'mille' per salvare il grillo
Una 'mille' per salvare il grillo La storica testata elettronica del no-profit veronese deve rifare il sito. I lavori costeranno almeno mille euro: parte la raccolta straordinaria.Da un po' di g... 2593 views Michele Bottari
Il dolore degli uomini
Il dolore degli uomini Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera di oggi"Volevamo braccia, sono arrivati uomini", sospirò trent'anni fa lo scrittore svizzero Max Frisch spiegando pe... 2278 views gian_antonio_stella
Corso di Formazione per Volontari
Corso di Formazione per Volontari Le associazioni Fossa Bova, Legambiente Verona, Legambiente San Giovanni Lupatoto, Comitato Radici e WWF Verona, con il contributo del Centro Servizi per il Vol... 2754 views redazione
I vigneti di Spiazzi
I vigneti di Spiazzi Siamo andati a vedere come stanno in salute i nuovi vigneti impiantati a Spiazzi sul monte Cimo e in località Colièl.Il Monte Cimo è a quota 956 m. Da lassù si ... 3716 views Mario Spezia