Sull' opportunità di costruire nuove autostrade in Europa ci sono posizione opposte. Questa la posizione dell' Austria.

La stampa regionale sta riportando a grandi titoli la volontà della Società Alemagna - espressione degli interessi economici dei centri industriali della pianura veneta - di perseguire il prolungamento dell'A27 fino a Monaco di Baviera: un'infrastruttura che trasformerebbe la parte alta della Provincia di Belluno e altri territori alpini in un banale corridoio di transito internazionale, condizionandone per sempre il futuro.

In risposta a tale presa di posizione ARGE STOP TRANSIT – Lienz (Arbeitsgemeinschaft Stop Transit  Bereich Kärnten, Ost- und Südtirol), da sempre impegnato sul fronte della salvaguardia del territorio alpino e della qualità della vita dei suoi abitanti, ha prontamente diffuso l'allegato comunicato stampa che ribadisce: "L'Austria ha già detto no!"

Comunicato Arge Stop Transit - Lienz:

Il Parlamento Austriaco ha ratificato la Convenzione delle Alpi, escludendo in questo modo ogni possibilità di prolungamento dell'Alemagna su territorio austriaco, sotto qualsiasi forma. Nelle ultime settimane i media italiani riportano che i fautori delle autostrade presso la Regione Veneto sono tornati a falla ribalta e premono per un  nuovo collegamento transalpino che si collochi fra le autostrade esistenti del Brennero e dei Tauri, sacrificando al traffico stradale ambiente e salubrità di altre valli alpine. E' ormai ampiamente riconosciuto che la costruzione di un'infrastruttura autostradale  comporta grandi investimenti di capitali ma pochi nuovi posti di lavoro; le stesse somme investite in altri tipi di progetti (per esempio nella ristrutturazione termica degli edifici,  in piccoli progetti per le energie rinnovabili, investimenti sulla rotaia etc) porterebbero a ben maggiori e diversificate ricadute occupazionali.   Secondo uno studio del Governo tedesco (affidato al Bundesanstalt fur Landeskunde und Raumfoschung) l'affermazione che un'autostrada favorisca lo sviluppo economico e occupazionale delle regioni economicamente svantaggiate attraversate manca di qualsiasi presupposto scientifico. (Dalla ricerca, effettuata in 57 regioni tedesche, è emerso che la costruzione di una rete stradale di lunga percorrenza in regioni periferiche non favorisce né mette in moto processi regionali di sviluppo economico).  Rispetto poi alle drammatiche problematiche legate ai cambiamenti climatici, la richiesta di nuove autostrade o superstrade che concorrono ad incrementare le emissioni di CO2 non può che definirsi miope e irresponsabile. C'è da stupirsi che questo tipo di progetti vengano sostenuti proprio dalla Regione Veneto, tenuto conto che Venezia, città d'arte, è particolarmente esposta al rischio di venire sommersa dalle acque dell'Adriatico, a seguito di un suo innalzamento provocato dai mutamenti climatici.  E' ormai inderogabile puntare su sistemi di trasporto per merci e persone che siano sostenibili sotto gli aspetti ambientale e climatico, ad esempio sul sistema ferroviario, da rinnovare e da rendere fruibile. La politica non può prescindere da tutto questo al solo scopo di favorire le logiche di  profitto a breve delle lobbi dei trasportatori e dei costruttori.  I politici e le lobbi del cemento convinti di poter proseguire in qualche modo con l'Alemagna, sotto forma di autostrada o di superstrada, sul territorio austriaco, verranno fermati non solo dalla Convenzione delle Alpi in vigore in Austria, ma anche dalla immutata e ferma opposizione degli abitanti delle vallate alpine, opposizione allargata anche al Sudtirolo.    Arge Stop Transit, Kärnten, Ost- und Südtirol  Gennaio 2010  

Contenuti correlati

Sabotaggio 4: rivoluzioni social
Sabotaggio 4: rivoluzioni social La sopravvalutazione dei vantaggi della tecnologia è una costante degli attivisti di tutte le epoche, quasi quanto la sottovalutazione degli aspetti negativi. S... 3381 views Michele Bottari
La caccia non si discute
La caccia non si discute Il Comune di Verona ha nuovamente  impedito l'affissione di manifesti contro la caccia, nonostante le immagini che loro avevano definito cruente, siano sta... 2751 views Mario Spezia
Secondo natura o contro natura
Secondo natura o contro natura E' sempre stato molto difficile stabilire cosa sia secondo natura e cosa sia contro natura. E' invece comprovato che gran parte delle cose che facciamo nella vi... 3567 views Mario Spezia
La balada de la bela Verona
La balada de la bela Verona Il racconto dell'arabo scomparso ha stimolato al vate(r) queste mirabili rime baciate.I avemo conussudi da vissin,Jack Traforo e Bill Cava,Tom Cemento e Al Giar... 2989 views dallo
Toponomastica futura
Toponomastica futura Riflessioni di un illustre letterato su come cambia la toponomastica a VeronaLa dedica di un Lungadige all'Onorevole Pasetto ci fornisce lo spunto per alcune ri... 2499 views prof_dante
C'è chi dice NO
C'è chi dice NO Un'area di Veramente.org dedicata a chi si ribella ed esce dalla strada precostituita. Con pensieri, parole, opere e omissioni."Fermate il mondo: voglio scender... 2840 views Michele Bottari
Cementificio: fino a quando?
Cementificio: fino a quando? La favoletta del camino miracoloso, che farebbe svanire nel nulla qualsiasi sostanza tossica lo attraversi, non convince nessuno. Meno che mai chi si deve sorbi... 2699 views redazione
Teatro per i più piccoli, i burattini nella fattoria incantata
Teatro per i più piccoli, i burattini nella fattoria incantata Ultimo appuntamento con la rassegna A teatro con mamma e papà per domenica 24 febbraio, in scena la Compagnia di Burattini 'Città di Ferrara' impegnata ne 'La f... 3145 views alice_castellani