Il carattere ossessivo compulsivo del nostro assessore preferito ha prodotto un nuovo progetto, che, anziché risolvere i problemi del traffico in Circonvallazione Colonnello Galliano, produrrà solamente l'abbattimento di una ventina di platani sani, robusti, belli ed utili.

.

"Un tratto caratteristico osservabile è il perfezionismo. Queste persone mostrano a volte notevoli difficoltà a distinguere a prima vista i livelli diversi di importanza delle questioni, cioè a limitare la preoccupazione per i dettagli rispetto agli aspetti essenziali. Hanno difficoltà a delegare compiti ad altri temendo che non siano svolti con le procedure desiderate. Gli standard elevati che essi chiedono agli altri in tutti gli ambiti possono creare significativi problemi alla vita di relazione.

- Preoccupazione eccessiva per le liste, i dettagli e l'organizzazione a discapito dell'obiettivo generale.

- Perfezionismo che interferisce con la riuscita di un lavoro in tempi rapidi.

- Eccessiva dedizione al lavoro (non giustificata da necessità economiche) con conseguente riduzione del tempo dedicato ad attività ricreative.

- Incapacità a gettare oggetti vecchi o inutili, anche quando privi di valore affettivo.

- Inflessibilità su posizioni etiche e/o morali (non giustificate dall'appartenenza politica o religiosa).

- Riluttanza a delegare compiti o a lavorare in gruppo.

- Stile di vita eccessivamente parsimonioso sia verso sé stessi che verso gli altri.

- Rigidità e testardaggine".

Così Wikipedia descrive per sommi capi il carattere ossessivo compulsivo.

Naturalmente Wikipedia non sa che il nostro ha alle spalle una lunga serie di fallimenti e di frustrazioni (traforo, filobus, parcheggi mai finiti o mal finiti, ecc.) e quindi non è in grado di dirci se la nuova pensata sia frutto di un comprensibile desiderio di riscatto o se sia semplicemente un nuovo episodio della vecchia ossessione.

Quel che è certo è che i nuovi svincoli non ridurranno le code di macchine sulla circonvallazione per il semplicissimo motivo che a regolare il traffico rimarranno sempre i vecchi semafori.

Chi percorre abitualmente la Circonvallazione Colonnello Galliano sa che il grosso del traffico scorre appunto nei due sensi della circonvallazione. In percentuale sono poche le macchine che svoltano in via San Marco, in Corso Milano o verso Porta san Zeno e viceversa. Comunque anche questi pochi, pur con i nuovi svincoli, non potranno procedere liberamente, perché andrebbero ad intralciare la corsa delle auto provenienti dalle altre direzioni, quando il semaforo consente loro il passaggio.

Servirebbero due rotonde come quella realizzata a Porta Palio.

La rotonda di fronte alla Porta San Zeno era già prevista dal progetto di rifacimento di Corso Milano, ma fu stralciata dallo stesso Richeto per motivi che probabilmente avevano a che fare con i suoi problemi di carattere.

La rotonda all'incrocio con Via San Marco presenta dei seri problemi di spazio, ma i tecnici dovrebbero servire appunto a risolvere questi problemi.

Questione non da poco sarebbe poi quella di consentire l'attraversamento dei pedoni, evitando possibilmente la strage.

Si potrebbero riproporre le note considerazioni sulla necessità di incrementare e di rendere più efficiente il trasporto pubblico, sulla mancata realizzazione di una rete di piste ciclabili, sull'inesistente piano della mobilità e del traffico, ma sarebbe come gridare al vento.

Di sicuro non vale la pena di buttar via centinaia di migliaia di euro, di bloccare per un anno il traffico sulla circonvallazione e di tagliare una ventina di platani nel pieno del loro sviluppo, per poi ritrovarci nelle stesse condizioni di prima.

I suoi disturbi l'assessore se li dovrebbe curare a sue spese, senza rovinare la vita a mezza città.

 

Tav.04 - Corso Milano-Confronto SdF-SdP (1)

Tav.08 - San Marco-SdP - Confronto SdF-SdP

Contenuti correlati

Un canto della lessinia, una danza dal Senegal, una ninnananna greca
Un canto della lessinia, una danza dal Senegal, una ninnananna greca Il 24 e 25 Agosto L'Arena Verde di Trevenzuolo, uno splendido teatro immerso nel verde, ospiterà due giornate di musica in un'atmosfera festosa ideale per le fa... 3287 views Mario Spezia
Come Roma ladrona
Come Roma ladrona Tubi, megaresidence per ecofighetti e regole bellamente ignorate. I lavori alla strada del Pestrino simboleggiano l'involuzione della nostra politica e della no... 3804 views Michele Bottari
San Giò Verona Video Festival 2011
San Giò Verona Video Festival 2011 Compie 17 anni il San Giò Verona Video Festival, la prima rassegna internazionale dedicata solo alle produzioni digitali. Si svolgerà a Verona da sabato 23 a me... 3127 views ugo_brusaporco
Un PAN per niente bucolico
Un PAN per niente bucolico Lo stato di degrado ambientale dei nostri decantati paesaggi rurali è del tutto sconosciuto all'opinione pubblica. Questa è la premessa del documento recentemen... 3029 views prof_fabio_taffetani
Pòlvar
Pòlvar Partono i lavori per la costruzione della madre di tutti i centri commerciali, le ex Officine Adige. A chi capita nei paraggi, una nuvola di polvere da respirar... 3382 views Michele Bottari
Parco dell'Adige?
Parco dell'Adige? Si ride per non piangere. Amaramente. Viviamo in una delle città più inquinate di una delle zone più inquinate del pianeta. Centinaia di migliaia di tubi di sca... 3566 views dallo
Che vino beviamo?
Che vino beviamo? Al Vinitaly va in onda il consueto bailamme di vini eccellenti con lo scopo evidente di rendere appetibile al mercato mondiale una produzione generalmente di ba... 3076 views Mario Spezia
Come si formano i buchi neri
Come si formano i buchi neri Panta rei, ovvero “La morte di una stella”.Il prof. Giorgio Cecchetto, noto per la la sua brillante militanza nelle aule del liceo Fracastoro, introduce alcuni ... 7979 views giorgio_cecchetto