Giovedi scorso i partecipanti al presidio permanente del comitato contro il traforo sono entrati nel loggione del consiglio comunale imbavagliati. La sorpresa l'hanno trovata all'uscita: fotocopie al documento. Manifesta-azione in piazza Bra domenica alle 15.

Giovedì scorso alcuni rappresentanti del Comitato dei cittadini contro il collegamento autostradale delle Torricelle hanno manifestato imbavagliati sulla balconata della sala Gozzi mentre sotto era in corso il Consiglio comunale. Si è trattato di una dimostrazione educata, tranquilla e silenziosa, come ha riconosciuto lo stesso presidente del Consiglio comunale Pieralfonso Fratta Pasini, che ad un certo punto è stato sollecitato dal consigliere Enzo Flego (lui sì, imbarazzato dalla nostra sola presenza), a far sgombrare la balconata.

La sorpresa più grande, però, è accaduta all'uscita da palazzo Barbieri. "Li per li non ci ho fatto caso – racconta Alberto Sperotto, presidente del Comitato – però l'impaccio dell'addetto comunale, incaricato della custodia e della restituzione dei documenti, era evidente. Il motivo l'ho capito solo successivamente, mettendo insieme i racconti di alcune persone che in seguito mi hanno contattato personalmente per avvertirmi: i documenti di tutto il pubblico erano stati presi e fotocopiati e poi rimessi su tavolo dell'addetto comunale alla rinfusa".

Prosegue Sperotto: "Uno studente universitario che era lì per assistere ai lavori del Consiglio mi ha raccontato che è stato sconsigliato dal ripresentarsi di nuovo: "Non venga più qui" gli è stato detto, dal momento che, gli è stato spiegato, erano arrivate "delle persone" che avevano fatto le fotocopie dei documenti. Un'altra persona che era in fila per ritirare la sua carta d'identità mi ha riferito di aver sentito dire dall'addetto comunale, che nel frattempo aveva chiesto aiuto a un collega: "lei non c'entra con quelli del traforo, lei è un'insegnante..." riferito alla signora che era in testa alla fila. Una terza persona – continua Sperotto – mi ha raccontato che le è stato raccomandato di controllare bene il nome sul documento, "perché sa – avrebbe detto il commesso – me li hanno tirati fuori tutti, ‘sti documenti, facendo gran confusione, li hanno voluti vedere tutti...."".

Prosegue il presidente del Comitato: "E' difficile credere che fotocopiare i documenti dei cittadini sia la normale procedura per il pubblico che vuole assistere ai lavori del Consiglio. Per quanto riguarda la nostra dimostrazione, invece, era stata annunciata ed organizzata, ed eravamo accompagnati da alcuni agenti della Digos.

Tutta questa faccenda fa piuttosto pensare ad un atto di intimidazione verso chi, come noi che chiediamo da tempo di essere parte della Commisione giudicatrice dei progetti del traforo, vuole essere partecipe dei processi decisionali. Per quale motivo, altrimenti, si è voluto conoscere nome e cognome dei presenti? Lo si fa per mandare un messaggio chiaro: "ora sappiamo chi siete"".

Conclude Sperotto: "Il Comune è la Casa di tutti i cittadini oppure il Palazzo del potere? Se qualche consigliere comunale o lo stesso presidente del Consiglio avesse voglia di approfondire l'accaduto, crediamo ci siano ancora molte cose da spiegare. Da parte nostra, visto l'accaduto, sconsiglieremo la partecipazione ai prossimi presidi del Comitato ai dipendenti comunali, che potrebbero avere ripercussioni sul lavoro.

Invitiamo invece tutte le persone di buona volontà a partecipare alla Mani-festa-azione in piazza Bra di domenica prossima alle 15 e sollecitiamo ancora una volta il sindaco Tosi a dare conferma della sua presenza all'assemblea pubblica di giovedì alle ore 21 presso la sala parrocchiale della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, a Ponte Crencano".

Contenuti correlati

Don Verzè,  Zaia, Berlusconi  e l' immortalità
Don Verzè, Zaia, Berlusconi e l' immortalità Riprendiamo da L' Arena di oggi questa esilarante intervista al "regista" di "Quo vadis". Il neo presidente della Regione, Luca Zaia, benedice l'ospedale c... 3828 views redazione
Uno dei nostri
Uno dei nostri Lorenzo Albi (pres. Legambiente), Paolo Fabbri (pres. prov. Amici della Bicicletta), Giorgio Massignan (pres. prov. Italia Nostra) e Flavio Coato (pres. Il Carp... 4707 views Mario Spezia
Assemblea di Verona città aperta
Assemblea di Verona città aperta Lunedì 22 marzo, ore 20,30, presso Aula Magna Itis Ferraris, via del Pontiere, 42 (Tomba di Giulietta) CONVIVENZA, CITTADINANZA, URBANISTICA, MOBILITA', SALUTE ... 2438 views Mario Spezia
Tolleranza zero verso i ciclisti
Tolleranza zero verso i ciclisti Multato perché parlava al cellulare: Verona prosegue la sua guerra contro le biciclette, evidentemente il problema maggiore della circolazione e della sicurezza... 2998 views Michele Bottari
Inferno o paradiso?
Inferno o paradiso? Da bambini si faceva un gioco con un foglio di carta piegata e colorata di rosso e di blu. Un bambino doveva dire un numero e l'altro bambino apriva l'origami i... 3152 views Mario Spezia
La Francia chiede a 150 cittadini estratti a sorte di proporre soluzio...
La Francia chiede a 150 cittadini estratti a sorte di proporre soluzio... Un esercizio di democrazia diretta di grande respiro.Per 6 fine settimana, distribuiti fino al 26 gennaio, i 150 si riuniranno per elaborare delle proposte cond... 3292 views Mario Spezia
Di chi è il lago di Garda?
Di chi è il lago di Garda? Dove sono gli scivoli sul Garda' Come accedere al lago, se non ci sono gli accessi' La parola ai diportisti.Si chiamano diportisti i proprietari di barche, gomm... 3127 views gaetano_martelletto
Stop al consumo di territorio
Stop al consumo di territorio Una sintesi della assemblea nazionale del movimento "Stop al Consumo di Territorio" tenuta a Sarzana.Movimento Stop al Consumo di Territorio. a - Segreteria e... 2792 views alessandro_mortarino