Non sarebbe logico, prima di sventrare Piazza Corrubbio per realizzare un parcheggio che certamente rimarrà semi-deserto (come oggi avviene per quello di Piazza Isolo), fare degli studi seri di necessità e utilizzo, monitorando per almeno un anno cosa accadrà nel nuovo parcheggio di Riva di Villasanta?

Questa volta una spiegazione ce la deve, l'Assessore Corsi!

Ha annunciato che entro fine marzo saranno aperti ai cittadini 500 posti auto nella ex caserma di Riva di Villasanta. Non viene specificato se la sosta in questi stalli sarà gratuita o a pagamento, e nel caso a quale tariffa, ma questo è un dettaglio.

La notizia è che il quartiere di San Zeno (l'entrata al nuovo parcheggio   è in via Tommaso da Vico) fra due settimane avrà a disposizione nuovi 500 posti auto.

Ora l'Assessore deve spiegare, a noi e a tutta la città, che senso avrà, a questo punto, il futuro parcheggio di Piazza Corrubbio.

Tra Piazza Corrubbio e la ex Caserma Riva di Villasanta c'è una distanza di 300 metri. Nel parcheggio di Piazza Corrubbio sono previsti 400 posti auto, in quello di Riva di Villasanta ve ne sono 500. Il totale è di 900 posti auto nel medesimo spazio urbano (lo stesso numero di posti auto presenti all'aeroporto Marco Polo di Venezia).

Non sappiamo su quali sofisticati studi si basa la previsione dell'Assessore, ma sappiamo che fino ad oggi gli stalli blu di via Tommaso da Vico sono costantemente disertati dagli automobilisti, che evidentemente non hanno tutta questa necessità di parcheggiare in zona.

Non sarebbe logico, prima di sventrare Piazza Corrubbio per realizzare un parcheggio che certamente rimarrà semi-deserto (come oggi avviene per quello di Piazza Isolo), fare degli studi seri di necessità e utilizzo, monitorando per almeno un anno cosa accadrà nel nuovo parcheggio di Riva di Villasanta?

Cogliamo l'occasione per riproporre all'Assessore le tre domande che da mesi gli poniamo e alle quali si ostina a non rispondere:

Prima domanda. La Giunta sta bloccando e rinviando i lavori per il Parcheggio a Porta San Giorgio, ereditato dalla passata amministrazione come il Parcheggio di Piazza Corrubbio. Perché il parcheggio di San Giorgio si può bloccare e quello di Piazza Corrubbio no?

Seconda domanda. Per altri lavori pubblici ben più importanti del parcheggio in questione, ed ereditati dal passato (ad es. la Tramvia o il Polo Finanziario a Verona Sud), questa Amministrazione è riuscita a modificare progetti, spostare finanziamenti statali, fermare appalti in corso (aprendo contenziosi legali ancora in corso). Per Piazza Corrubbio no. Due pesi e due misure?

Terza domanda. Il Consiglio Comunale, all'unanimità, ha invitato la Giunta a "ricercare tutte le soluzioni giuridicamente ammissibili per individuare un'area diversa e valutare la possibilità di sospendere i lavori". Quali alternative concrete sono state offerte alla Ditta Rettondini?

Comitato Salviamo Piazza Corrubbio

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