Lo specchio d'acqua e le rive comprese tra Punta Gro (Peschiera) e Pacengo (Lazise) costituiscono fin dal 2003 una Zona di Protezione Speciale (ZPS).

Purtroppo pare che i Comuni di Peschiera, Castelnuovo e Lazise non tengano in nessun conto le normative previste da Natura 2000 per la protezione degli uccelli presenti in questa porzione di lago.

15 giorni fa l'ultimo di una lunga serie di episodi che evidenziano il totale disinteresse dei Comuni del basso lago per la conservazione degli ambienti e delle specie presenti sulle rive del basso lago. L'Arena di domenica scorsa titolava "Ripulita la passeggiata Pacengo-Ronchi". Peccato che non si sia trattato di pulizia (non sono stati raccolti neppure i fazzolettini di carta), ma del taglio alla radice delle siepi e dei canneti che crescono spontaneamente fra la passeggiata e la riva del lago. In questo ambiente (habitat) vivono e nidificano parecchie specie di uccelli, alcuni anche particolarmente protetti ed inseriti nell'Allegato I della Direttiva Europea, come tarabuso, tarabusino, strolaga mezzana, moretta tabaccata, svasso cornuto e falco pescatore.

Oltre agli uccelli elencati sopra, in questo periodo sono sicuramente presenti e nidificano nelle siepi o nelle immediate vicinanze delle rive: cigno reale, germano reale, fistione turco, tuffetto, svasso maggiore, gallinella d'acqua, folaga, cuculo, usignolo di fiume, cannaiola comune, cannareccione, cannaiola verdognola.

Ci lasciano allibiti le dichiarazioni degli impiegati comunali, che parlano di alberi abbattuti dal temporale e di altri eventi catastrofici mai accaduti. (frequento settimanalmente questa passeggiata). Il passaggio non era affatto ostruito dalla vegetazione, come sostiene l'assessore alle manutenzioni di Lazise Claudio Bertoldi, che mostra chiaramente di non saper che pesci pigliare, nonostante il cognome indichi chiaramente le origini gardesane. L'emerito assessore ha spedito sul lungolago in pieno periodo di nidificazione una macchina operatrice che ha azzerato la vegetazione sui due lati della passeggiata (vedi foto 1 e 2), come se lo ZPS semplicemente non esistesse.

Purtroppo non si tratta di un caso isolato. E' sufficiente percorrere la passeggiata che va dalla Nautica Casarola fino a Peschiera per vedere che i canneti sono stati quasi del tutto eliminati e che le rive del lago sono state progressivamente trasformate in spiaggette, aiuole, camminamenti, piazzole, baracche di ristorazione, tutte cose che non hanno niente a che vedere con la protezione degli uccelli (foto 3- 4-5).

Eppure nel sito della Regione Veneto, alla voce ZPS Basso Garda IT 3210018 (mappa foto 6) è chiaramente indicato che dovrebbero essere particolarmente protetti "gli ultimi tratti costieri del lago di Garda che ospitano lembi integri di canneti, saliceti ed ontaneti, oltre ai corpi d'acqua interni che rappresentano l'80% della superficie dello ZPS". "Le zone di protezione speciale (ZPS), sono zone di protezione poste lungo le rotte di migrazione dell'avifauna, finalizzate al mantenimento ed alla ricomposizione di habitat idonei per la conservazione e la gestione delle popolazioni di uccelli selvatici migratori".

Nessun sindaco si è mai chiesto se le centinaia di motoscafi e di natanti che scorrazzano dall'alba al tramonto all'interno di questa Zona di Protezione Speciale (creando oltretutto un moto ondoso ben più impattante di quello creato dai temporali) siano compatibili con la protezione delle numerose specie di uccelli che qui dovrebbero trovare riparo e protezione?

Contenuti correlati

Dove inizia la povertà
Dove inizia la povertà Incontro a Villa Buri giovedì sera: mondi a confronto, testimonianze ed esperienze di stili di vita consapevoli, da Perù, Siberia, Argentina, Cuba, Italia.Giove... 2893 views Michele Bottari
22: il giorno della disfida
22: il giorno della disfida Venerdì 22 luglio 2011 alle ore 17.00 si terrà presso la sede di Legambiente (sala Barbarani) un incontro/conferenza a cui parteciperanno i presidenti delle ass... 2452 views redazione
La Regione cancella la Affi-Pai
La Regione cancella la Affi-Pai Con un colpo di mano, Palazzo Balbi annulla uno dei progetti più deliranti e devastanti per il territorio veronese.La Regione Veneto elimina il mega-viadotto ch... 2718 views Michele Bottari
Segreto di Stato sull'energia
Segreto di Stato sull'energia Da un decreto che è entrato in vigore da pochi giorni, alla zittina, spunta il segreto di stato per gli impianti critici. Cittadini, comitati e associazioni non... 2668 views Michele Bottari
Michele Bertucco vince alle primarie
Michele Bertucco vince alle primarie Gli elettori dello schieramento di sinistra premiano Bertucco. Complimenti a Michele, ma anche a Mario Allegri e ad Antonio Borghesi, ai quali va l'apprezz... 3244 views Mario Spezia
Traforo: una trappola per topi
Traforo: una trappola per topi A lasciare interdetti è la soluzione ipotizzata per la messa in sicurezza di questa prima parte dell'opera, soluzione che prevede lo scavo di un budello di 2.30... 2788 views Mario Spezia
La quarta opzione per la futura Politica Agricola Comune (PAC)
La quarta opzione per la futura Politica Agricola Comune (PAC) In novembre 2010, la Commissione Europea ha presentato un documento che contiene obiettivi e vari scenari per la Politica Agricola Comune per il periodo 2014-20... 2510 views francesco_benciolini
Io non so chi sono
Io non so chi sono Paolo Arena è molto preoccupato per il crollo di vendite nei negozi del centro storico di Verona in seguito all'apertura di Adigeo.Lo stesso Paolo Arena era ai ... 2963 views dartagnan