Il Vinitaly è una grande manifestazione internazionale che mira a promuovere un settore produttivo ed un prodotto. Può essere anche l'occasione per esprimere una forte opposizione a questo modello produttivo, ma non è facile riuscirci.

Innanzitutto bisogna tenere conto che queste manifestazioni possono contare su un battage pubblicitario impressionante. Muovono interessi milionari e quindi investono cifre milionarie nella promozione.

Non è certamente facile infilarsi fra gli interstizi di una maglia così fitta. Una manifestazione di qualche decina di persone in mezzo ad un andirivieni di decine di migliaia di persone diventa facilmente invisibile.

C'è un problema di numeri, ma c'è anche un problema di contenuti.

Vinitaly si occupa di vino e sul vino ci sono alcune cose specifiche da dire: si può parlare della qualità del vino, degli effetti della produzione del vino sul territorio, dell'utilizzo smodato di pesticidi, della perdita di biodiversità, dei consumi idrici, ecc. ecc. ecc.

Tutti temi per niente facili da spiegare, soprattutto agli addetti ai lavori. L'esperienza di questi anni ci ha fatto capire che dove ci sono grandi profitti la sensibilità ambientale tende a sparire.

Per parlare di queste cose in maniera efficace è indispensabile creare un contesto adatto, dove i vari esperti possano esporre con serenità e compiutezza le loro analisi. Quest'anno forse una buona occasione avrebbe potuto essere l'esposizione Biologic proposta all'Arsenale.

Ma c'è anche un problema di temi. Se si interviene al Vinitaly e poi si inseriscono nell'intervento: "la speculazione edilizia, le Grandi Opere, le strade (pedemontane e autostrade),la TAC e la TAV, le attività industriali inquinanti e le discariche", allora diventa veramente difficile farsi capire, anzi si rischia di venire etichettati e liquidati tout court come "oppositori politici".

Ci sono due vecchi tarli che corrodono queste iniziative, di per sé ottime, e sono la fretta e l'improvvisazione. La fretta è l'inevitabile conseguenza della incapacità di preparare queste iniziative per tempo, costruendo con calma, mattone su mattone, tutti i passaggi necessari per fare le cose come si deve: prenotare le sale, invitare gli esperti adatti, dare pubblicità all'iniziativa, coinvolgere le parti interessate.

L'improvvisazione diventa la conseguenza inevitabile di una mancata ed adeguata programmazione e non potrà mai dare dei risultati soddisfacenti.

Volantino AMARE TERRE 2016 - definitivo

Contenuti correlati

L'auto elettrica del futuro (8)
L'auto elettrica del futuro (8) Ecofighetti all'erta: nel 2011 arrivano le extended range electric vehicle, automobili doppiamente inefficienti. Ovviamente, promettono di salvare il mondo.Temp... 4105 views Michele Bottari
Contrade
Contrade Come cambia l'economia rurale, tra monocoltura, civiltà dell'auto, ricchezza e valore dei terreni. Può il comportamento virtuoso di pochi cambiare il ciclo econ... 2912 views Michele Bottari
Le vegne maregne
Le vegne maregne Sui due lati di Via Are Zovo è in atto da settimane la distruzione definitiva degli ultimi prati aridi rimasti sulle dorsali delle colline veronesi...Siamo nel ... 2514 views dallo
Incontro sulla moneta locale
Incontro sulla moneta locale Lunedì 3 dicembre 2007, a Corte Molon alle 21:00 avrà luogo il primo incontro del Sélese, con il tema 'Moneta Locale'.Lunedì 3 dicembre 2007, a Corte Molon ( Vi... 2911 views loretta_mazza
Verona ferma al palo
Verona ferma al palo Negli ultimi 11 anni le 3 amministrazioni comunali che si sono succedute al governo della città non hanno fatto nulla per scongiurare la denuncia per eccesso di... 3101 views Mario Spezia
Ridendo e scherzando
Ridendo e scherzando Il pianeta sta precipitando verso condizioni climatiche disastrose, le notizie che arrivano dai quattro punti cardinali sono sempre più allarmanti. Eppure nessu... 2852 views Mario Spezia
LIBRARTI 2012
LIBRARTI 2012 LIBRARTI Una manifestazione dedicata alla piccola editoria, una serie di incontri con l'autore e con l'editore con il fine di evidenziare la qualità della propo... 2413 views Mario Spezia
Lavoro nero
Lavoro nero Una delle cause di debolezza dell’economia italiana è il lavoro nero, il quale non paga le tasse allo Stato e fa concorrenza ai lavoratori e alle imprese regola... 3716 views Mario Spezia