L'incrocio tra via San Marco e viale Galliano sta provocando parecchi incidenti gravi, ma, secondo il comandante dei vigili urbani, non è pericoloso.

Altamura riepiloga così gli incidenti dell'incrocio di via San Marco con la circonvallazione:

"In questo punto nel 2014 si sono verificati 4 incidenti con 3 feriti e nessun deceduto. Nel 2015 è avvenuto un solo incidente, con 2 feriti non gravi, mentre nel 2016 ci sono stati 3 incidenti per un totale di 3 feriti e una persona morta, ma bisogna fare attenzione a dire che l'incrocio è pericoloso".

Più avanti lo stesso Altamura ammette che gli autovelox registrano in quel punto molti superamenti della velocità consentita, con punte di 137 km orari.

Più in generale il comandante ci informa che dall'inizio dell'anno sono stati registrati in città 900 incidenti, con 21 feriti in prognosi riservata e 6 morti.

Altamura dimentica che qualche decina di metri più avanti, davanti alle piscine, il 14.4.2015 un ragazzo di 17 anni perse la vita dopo essere stato sbalzato a terra dal suo motorino da un furgone e poi travolto da un'automobile.

Il teorema di Altamura prevede un solo fattore di rischio: la guida pericolosa. Secondo il comandante dei vigili le condizioni specifiche di un incrocio, di una strada, di un attraversamento non contano niente e questa convinzione è molto preoccupante.

Se Altamura non è in grado di capire che Corso Milano, proprio per come è stata concepita, è una strada molto più pericolosa di via San Marco o che l'incrocio in cui ha perso la vita la signora Maria Luisa Dal Castello ha un indice di rischio più alto di altri incroci, vuol dire che non abbiamo nessuna speranza che in futuro ci possano essere meno incidenti.

Guarda caso sia Corso Milano sia l'incrocio in questione fanno parte di un unico progetto curato dell'ex assessore Corsi, che puntava a velocizzare il traffico veicolare senza prendersi troppa cura di pedoni e ciclisti. A suo tempo ne parlammo qui e qui e qui

Corso Milano ora è una pista

L'assessore Richeto elimina le strisce pedonali

Auto assassine

Contenuti correlati

Investire sulla scuola pubblica per un futuro migliore
Investire sulla scuola pubblica per un futuro migliore Un Paese che vuole crescere ed ha a cuore il futuro delle giovani generazioni investe sulla scuola pubblica. Retescuoleverona invita tutti davanti a Palazzo Bar... 2581 views Michele Bottari
Meno magnaroni metaforici...
Meno magnaroni metaforici... ... e più magnaroni veri! (A proposito del Comitato Pro Autodromo di Vigasio)A pagina 13 di D-News del 19 maggio, evidentemente a pagamento, Augusto Ferrari, a ... 2625 views dallo
Le mani sulla Passalacqua
Le mani sulla Passalacqua Giovanni Policante e Stefano Malagò, i professionisti ai quali è stato affidato l'incarico di preparare il progetto esecutivo dell' intervento, si presentano co... 5834 views redazione
Gli incubi di Richeto, assessore al bancheto
Gli incubi di Richeto, assessore al bancheto Dopo gli infiniti rinvii del traforo e del filobus, ora residenti e commercianti chiedono ad una sola voce la chiusura del traffico nel centro storico. Un brutt... 3081 views Mario Spezia
Nè forchette nè forconi
Nè forchette nè forconi Si è appena conclusa l'assemblea annuale dell'Associazione Rurale Italiana tenutasi quest'anno nel comune piemontese di Monastero di Bormida nella langa astigia... 2937 views attilio_romagnoli
Uccelli e Natura a Valeggio sul Mincio
Uccelli e Natura a Valeggio sul Mincio Sabato 29 marzo, ore 16, presso il Museo di Storia Naturale di Verona, presentazione del libro "Uccelli e Natura a Valeggio sul Mincio". Entrata libera, present... 2242 views Mario Spezia
Il TAR stoppa il cementificio di Fumane
Il TAR stoppa il cementificio di Fumane "Ad avviso del Collegio nella specie si è all'evidenza realizzata una palese incongruità tra le risultanze istruttorie e la determinazione finale nonché un'evid... 2696 views redazione
Fa che la neve cada ancora
Fa che la neve cada ancora Fabio Rossari fu giovane di belle speranze, fece studi classici e divenne medico. Lavorò come psichiatra nelle strutture pubbliche e se ne andò presto, stroncat... 2631 views fabio_rossari