Riflessioni amare sul vile e orrendo massacro di Dakka.

Desidero condividere tristezza, amarezza e alcune riflessioni sull'attentato a Dakka. Facciamo parte del mondo ricco, anche se a volte non ci sembra perché guardiamo solo a quello che riteniamo non ci venga dato e che in qualche modo ci aspettiamo come un diritto. Il nostro stile di vita cosa centra con la folle violenza del terrorismo? Non propongo risposte ma qualche informazione su cui riflettere.

Vi ricordate cosa è successo da quelle parti tre anni fa? Leggete l'articolo dalle Matonele: un essere umano da quelle parti viene pagato intorno ai 20 dollari al mese per lavorare senza nessuna tutela e diritto. Se uno si ammala viene licenziato, se si infortuna lo stesso, se una donna rimane incinta idem, se poi uno osa iscriversi a un sindacato, allora deve sperare nel licenziamento, la cosa più innocua che possa accadergli.

Ancora oggi i grandi marchi occidentali che in Bangladesh fanno produrre i loro capi non investono in sicurezza, come possiamo ricavare da quest'articolo su AbitiPuliti. Allora mi domando: chi sta alimentando il mostro del terrorismo? Il silenzio occidentale sulle vere questioni è assordante, noi dovremmo limitarci ad acquistare, a essere remissivi, a essere passivi e tutto sommato ci fa comodo perché siamo dalla parte conveniente.

Ma la convenienza non fa rima con giustizia.

Contenuti correlati

Verona e la sua banca
Verona e la sua banca Il declino del Banco Popolare sembra inarrestabile. Il gruppo dirigente, i padroni dei pacchetti di maggioranza e i loro lacchè rischiano di trascinare nella lo... 3150 views dartagnan
La Freccia del Sud
La Freccia del Sud La prima immagine nella mia mente viene da un Intrepido del 73 o 74: Pietro Mennea nel salotto con i genitori, il padre dai capelli di argento, sorridente, che ... 3869 views dallo
Baldofestival 2010
Baldofestival 2010 LUGLIO /AGOSTOSabato 10 lugliodella mostra d'arte nel torrente TassoLa natura come cura / La cura della natura; Sentieri nell'arte 4^ edizione, ore 19,30*Interv... 2677 views redazione
Non c'è pace al Borgo degli Ulivi
Non c'è pace al Borgo degli Ulivi I nodi vengono al pettine. A Quinzano non si vive più.Come avevamo previsto, la popolazione di Quinzano comincia a subire le conseguenze di questa assurda inizi... 3117 views Mario Spezia
Terra e arte
Terra e arte Il 2 giugno 2011, in Contrada Cattazzi, comune di Tregnago, alle ore 11.30 ci sarà l'inaugurazione di questa originale manifestazione di LandArt......cattazzima... 2659 views redazione
Al voto con il mal di testa
Al voto con il mal di testa Verona è in una evidente condizione di degrado sia ambientale che civile. L'appuntamento elettorale di domenica 11 giugno non sta entusiasmando nessuno, anzi st... 3254 views dartagnan
Facebook: è il sistema che è marcio
Facebook: è il sistema che è marcio I ragazzi di Cambridge Analytica sono effettivamente dei mariuoli, ma sotto accusa è l'intero web 2.0, in cui pochi enti privati trafficano i nostri dati impune... 4714 views Michele Bottari
Invitati e poi cacciati!
Invitati e poi cacciati! 'Quando ho ricevuto l'invito autografo di Alberto Bozza a partecipare all'evento ho pensato che, finalmente, il presidente della seconda Circoscrizione riconosc... 2428 views comitato_dei_cittadini_contro_il_collegamento_autostradale_delle_torricelle