L'iniziativa promossa da Legambiente per la protezione dei lupi e dei bovini è sicuramente condivisibile e va sostenuta concretamente dando la propria adesione al progetto.

Radu il pastore e la sua famiglia mi accolsero come un amico. In fondo alla radura erano raggruppate due o tre case, costruzioni solide con il tetto di scaglie di legno color grigio-argento sbiadito, e un cancello con tettoia immetteva all'interno di una palizzata; dietro, in un recinto ovale per le pecore, scricchiolavano i pozzi a mazzacavallo che alimentavano gli abbeveratoi, fatti con un tronco tagliato per il lungo e scavato. Radu e i suoi fratelli, con urla, fischi e una mezza dozzina di cani, spinsero dentro il gregge e sbarrarono l'uscita. Lo faranno per evitare che si perdano, pensai. Ma per essere sicuro, domandai a Radu: "Dece?" – "Perché?". "Lupi" rispose, e non ci fu bisogno di dire altro. P. L. Fermor FRA I BOSCHI E L'ACQUA

Fra pochi giorni la Lessinia accoglierà migliaia di bovini e ovini per l'alpeggio. E il lupo continuerà a fare il suo lavoro senza che nulla sia stato fatto per limitare le predazioni. Cosa può fare un'associazione di volontariato di fronte all'inerzia delle istituzioni? Cosa si può fare di fronte a possibili predazioni che scateneranno reazioni che potrebbero portare ad azioni di bracconaggio verso i lupi?

NOTTE DA LUPI, l'iniziativa promossa da Legambiente per la prossima estate, è sicuramente condivisibile e va sostenuta concretamente dando la propria adesione al progetto.

"L'appello dunque è rivolto a chi vorrà fare un'esperienza del tutto nuova, impegnativa e di forte segno naturalistico. Chi vorrà aderire dovrà inviare a Legambiente il proprio nome e un recapito telefonico e di email, per poi partecipare a una serata di formazione tenuta da faunisti del Comitato Scientifico Nazionale di Legambiente il 23 giugno alle 20.00 presso sala Barbarani, in via Bertoni n° 4. Alla fine del corso si formeranno le squadre, cui sarà assegnata la malga da seguire e le date del proprio servizio. La sorveglianza inizierà a fine giugno per finire, se le adesioni saranno numerose, a settembre".

Qui tutte le informazioni: www.legambienteverona.it ...

Sistemi di alpeggio, vulnerabilità alle predazioni da lupo e metodi di prevenzione nelle Alpi.

Che caratteristiche hanno gli alpeggi cuneesi e torinesi rispetto a quelli ossolani, lombardi o veneti? Quali e quanti animali monticano e quali mezzi di prevenzione vengono messi in campo dagli allevatori? Con quale efficacia?

Qualche risposta e innumerevoli spunti di riflessione e punti di partenza si possono trovare – insieme alle indispensabili informazioni di contesto e metodologiche – nel report completo scaricabile: "Sistemi di alpeggio, vulnerabilità alle predazioni da lupo e metodi di prevenzione nelle Alpi", una vera miniera di informazioni e uno strumento di lavoro e di confronto fra differenti realtà alpine messo a disposizione dal progetto LIFE WOLFALPS.

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