Una congiura di palazzo ha rovesciato la decisione presa con il referendum di questa estate, dove il 72% dei votanti si era espresso per l'eliminazione dei pesticidi nel comune di Malles in Val Venosta.

Cosa è successo?

Per ratificare la decisione presa dal referendum serviva un voto del Consiglio Comunale. In prima lettura serve la presenza di 2/3 del Consiglio Comunale (14 voti), in seconda e terza votazione bastano 11 voti positivi.

I 20 consiglieri che lo compongono si sono espressi così:

- nove hanno votato si ( per confermare il risultato del referendum),

- uno ha votato contro,

- sei  si sono astenuti,

- quattro non si sono presentati.

Evidentemente le lobby dell'agricoltura chimica hanno lavorato ai fianchi i consiglieri e sono riuscite a metterne almeno metà contro il sindaco e contro la popolazione. A maggio ci saranno le nuove votazioni comunali ed allora si vedrà quanto i valligiani avranno apprezzato la giravolta dei loro consiglieri.

L'obiezione utilizzata dagli oppositori al referendum è che la materia su cui si è votato sarebbe di competenza europea e che quindi il risultato del referendum sarebbe nullo. Ma su questo tema c'è grande dibattito. Molti giuristi italiani ed europei sostengono che il diritto alla salute viene prima delle normative riguardanti l'uso e l'abuso della chimica in agricoltura e che il sindaco è responsabile in prima persona della salute dei suoi concittadini.

Il comitato promotore del referendum è deciso ad andare avanti fino alla vittoria finale e sta lavorando alacremente in vista delle elezioni di maggio, che chiariranno una volta per tutte cosa vuole davvero la popolazione.

Intanto al comitato promotore arrivano ogni giorno nuovi messaggi di sostegmo da parte di associazioni, gruppi e comitati di tutta Italia. Il fronte si allarga sempre di più e ci sono buone probabilità che il blitz restauratore finisca per rafforzare il fronte dei NO-PESTICIDI.

 

Contenuti correlati

Veramente un Genio!
Veramente un Genio! Italia Nostra censura l'intervento del Genio Civile in zona Lazzaretto. Sarebbe interessante leggere le motivazioni di questo intervento, ammesso che qualcuno l... 3785 views Mario Spezia
Rocoli, reciami, tramaci e strambai
Rocoli, reciami, tramaci e strambai Di anno in anno vediamo aumentare la protervia dei cacciatori, che si sentono evidentemente protetti da una classe politica che non si fa scrupolo di intimidire... 6528 views occhio_di_falco
Carpino nero e Carpino bianco
Carpino nero e Carpino bianco Due alberi molto comuni e molto simili, almeno all'apparenza. Il carpino nero è l'albero più diffuso nella zona collinare e prealpina veneta e quest'anno è faci... 21703 views Mario Spezia
L'Acidanthera
L'Acidanthera I fiori di Acidantera impreziosivano i giardini e gli orti delle nostre nonne durante i mesi di agosto e settembre, inondando le aiuole e le case di fragranze a... 4110 views Mario Spezia
L'ICISS butta fuori il WWF dall'Oasi del Vaio Galina
L'ICISS butta fuori il WWF dall'Oasi del Vaio Galina L'ICISS (Istituti Civici di Servizio Sociale), fondazione con scopi assistenziali del Comune di Verona, dopo una estenuante trattativa durata due anni, ha intim... 4729 views dallo
Metro al posto del traforo
Metro al posto del traforo Il traforo fa parte di un sistema di traffico basato sul mezzo privato e va ad aumentare il traffico nella direttrice Piazza Isolo – Via Mameli.Le migliori citt... 3036 views Mario Spezia
Michèle Roux e famiglia, contadini di Bergerac
Michèle Roux e famiglia, contadini di Bergerac Giunti in Francia per un convegno sulla viticoltura famigliare come delegati di Assorurale nella regione dell'Aquitania, siamo arrivati nei piccoli comuni rural... 3348 views attilio_romagnoli
Verona, la città in fondo a destra
Verona, la città in fondo a destra L'ultimo numero della rivista Venetica è interamente dedicato alla nostra città. Presentazione pubblica martedì 16 marzo a San Zeno."La città in fondo a destra.... 3037 views loretta