Incontriamoci in forme autentiche di democrazia: partecipazione, relazione, unione fanno la forza.

(Da http://agirepolitico.blogspot.com)

La situazione italiana e internazionale negli ultimi mesi non fa che peggiorare. In Italia ognuno di noi sta cercando di proporre alternative culturali, politiche, economiche, di produzione, di partecipazione e di promozione dei diritti per tutti; intanto il sistema politico italiano -al pari di quello di molti altri Paesi- prosegue su una vecchia strada autoreferenziale e separata dalla società.

Ci sentiamo lontani dalle scelte politiche che in questi anni  hanno reso ancora più evidenti le logiche militariste e di guerra, le privatizzazioni dei beni comuni, la discriminazione e l'intolleranza verso immigrati e stranieri, la precarizzazione del lavoro. Il nostro Paese vive un declino politico, economico, sociale e culturale che è frutto della palese incapacità delle classi dirigenti  in ogni campo (politica, economia, cultura, media) di dare risposte innovative e basate su principi di solidarietà, responsabilità e cultura civile alle sfide ed emergenze che viviamo. Tutto ciò che di nuovo e di solido emerge nasce da creatività e progettualità condivisa tra i movimenti, da mille forme di protesta e proposta e da singole persone responsabili che ancora nelle istituzioni riusciamo a raggiungere, ma con crescente fatica.

Dobbiamo lavorare tutti insieme, a partire da persone, piccoli gruppi, reti, comitati, iniziative locali, unire le forze subito e darci un "programma minimo" assicurando centralità alle mobilitazioni locali per i beni comuni e contro le grandi opere, la devastazione del territorio, le basi militari. 

 

Dobbiamo rilanciare le nuove forme della democrazia partecipata e deliberativa e -contro ogni collateralismo o cooptazione subalterna nelle istituzioni- la proposta di un' autonoma identità politica delle soggettività sociali e dei movimenti.

Non c'è bisogno di una nuova organizzazione o di un coordinamento intergruppi, ma -rispettosi dell'autonomia e dell'indipendenza delle nostre esperienze e di ciascuno- crediamo che sia cruciale cercare legami comuni per andare oltre il frammento, e costruire tra di noi modalità nuove di relazione e di rete che ci diano più forza nella nostra pressione verso le istituzioni ed il sistema politico del paese.

Rivendichiamo la nostra autonoma soggettività politica come persone e organizzazioni che si vogliono impegnare per il cambiamento. Sappiamo bene anche che la politica non è altro che lo specchio della società: ed è per questo che ci sentiamo anche parimenti impegnati verso una trasformazione sociale, economica, dei comportamenti quotidiani, capace di ricostruire una politica nuova, come servizio e gratuità, come adempimento dei doveri di solidarietà e del bene comune.

Perciò vogliamo proporre l'avvio di un processo condiviso per costruire uno spazio comune dove praticare e proporre forme autentiche di democrazia, aperto a quelle organizzazioni, campagne, movimenti e associazioni della società civile italiana che noi crediamo siano pronte per condividere azioni e strumenti di mobilitazione e iniziative sui temi che insieme decideremo come prioritari.

Primi firmatari della società civile :

Alessandro Santoro (Comunità le Piagge), Alberto Castagnola (Formin), Alex Zanotelli (Missionario Comboniano) Alberto Zoratti (Fair) Antonio Tricarico, Andrea Baranes  (CRBM) Chiara Sasso (NO-Tav) Antonio Vermigli, Sergio Lomi , Antonio Savio (Rete Radiè Resch di Quarrata) Andrea Morniroli (Cantieri Sociali ) Pierluigi Sullo (Carta)  Carmela Galeone (campagna WNairobiW), Davide Biolghini (Res), Francuccio Gesualdi (Cnms), Monica De Sisto (Fair), Giulio Marcon,  Tommaso Rondinella, Alessandro Bagnuolo  (Lunaria), Gianni Fazzini (Bilanci di Giustizia), Bruno Amoroso, Rosario Lembo (UBC), Riccardo Petrella (UBC), Riccardo Troisi (Reorient), Nicola Capone (l'Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia), Gianni Minà e Loredana Macchietti (Latinoamerica e tutti i sud del mondo), Bruno Volpi (Associazione Mondo di Comunità e Famiglia), Giuseppe De Marzo (Asud), Francesco de Carlo ( Megachip), Patrizia Gentilini, Giovanni Malatesta, Mario Musumeci (Punto Pace del x  Municipio Roma), Massimo Paolicelli (AON), Francesco Vignarca (Rete Disarmo), Giorgio Beretta (Coordinatore Campagna Banche Armate), Gianni Tarquini (Terre Madri), Antonella Rossi (Insieme nelle Terre di Mezzo onlus), Antonio Calabrò (As. Condividi). 

Per segnalarci il vostro interesse a partecipare a questo percorso inviate una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Assieme  alle realtà che condividono questa riflessione sceglieremo un giorno e un luogo per incontrarci .

Contenuti correlati

Sistemazioni fondiarie
Sistemazioni fondiarie Poco sopra Negrar, in località Castèl, é in atto uno sbancamento autorizzato che sta mettendo a repentaglio la sicurezza dei cittadini e la stabilità del terren... 3034 views Mario Spezia
I bioni
I bioni Con questo nome dialettale si indicano alcune piante selvatiche della famiglia delle Amaranthaceae.Stiamo perdendo i nomi dell'onomastica dialettale e con i nom... 8524 views Mario Spezia
Arte giovane all'ex Macello
Arte giovane all'ex Macello Nuovi appuntamenti con l'arte all'ex Macello per la rassegna "Giovani in arte 2008" promossa da 1ª Circoscrizione Centro Storico e Comune di Verona per promuove... 2839 views alice_castellani
Cosa c'è nelle aree contigue del Parco della Lessinia?
Cosa c'è nelle aree contigue del Parco della Lessinia? Le aree che la Lega vuole estromettere dal Parco sono le più interessanti dal punto di vista naturalistico, storico e paesaggistico.Per questo chiediamo al mini... 36244 views Mario Spezia
Prolusione dell'On. Salvini
Prolusione dell'On. Salvini Abbiamo ricevuto da ambienti della Curia la prolusione che Matteo Salvini leggerà oggi, giorno di San Zeno, nell'omonima basilica, invitato da Monsignor Zenti a... 3039 views freschin
Verona, 25 aprile 2008: giorno dell'indignazione
Verona, 25 aprile 2008: giorno dell'indignazione I coordinamenti migranti e varie associazioni lanciano una giornata di protesta contro la deriva razzista della nostra città e non solo.Veramente.org diffonde l... 2925 views Michele Bottari
Giovanni Sollima - WE WERE TREES
Giovanni Sollima - WE WERE TREES Un bellissimo CD del grande violoncellista siciliano con un testo di Patti Smith.Yet Can I HearTree of hopeTree of lifeTree of child playYour branches are armsT... 3768 views Mario Spezia
Automobili, industria, carne: chi inquina di più in Francia?
Automobili, industria, carne: chi inquina di più in Francia? Una ricerca pubblicata oggi da Le Monde analizza i dati relativi alle emissioni di gas serra mettendo a confronto i maggiori responsabili del riscaldamento clim... 4789 views Mario Spezia