Mentre un tempo si considerava la salute il bene primario per qualsiasi essere umano, ricco o povero che fosse, ai nostri giorni siamo disposti a barattare la salute con pochi spiccioli.

"Basta la salute, quando c'è la salute c'è tutto".

In tempi in cui la povertà era molto diffusa e la ricchezza era appannaggio di pochi, ci si consolava così.

Ai nostri giorni le cose sono cambiate: prima di tutto vengono i soldi e ai soldi siamo disposti a sacrificare tutto, gli affetti, la nostra integrità morale e anche la salute.

Alcuni esempi.

Tutti i giorni osserviamo le nostre campagne assediate da strade, superstrade, tangenziali e autostrade. Vediamo con i nostri occhi i vigneti, i meleti, i frutteti e gli orti immersi contemporaneamente nei gas di scarico di milioni di auto e di camion e nelle nuvole di prodotti fitosanitari che gli stessi agricoltori provvedono ad irrorare.

Agli inizi della primavera abbiamo visto migliaia di ettari di coltivazioni trattati con diserbanti a base di glifosate, un prodotto notoriamente nocivo per l'ambiente, eppure ritrovato da ARPA puntualmente in tutte le analisi delle acque superficiali. Sembra che gli agricoltori, in particolare i viticoltori, non tengano in alcuna considerazione né la loro salute né quella dei loro clienti e si divertano a sfidare un destino che prima o poi presenterà loro il conto.

http://www.veramente.org/wp/?p=12100

/it/notizie/2013-roundup-difetti-nascita-nasconde.html

In Italia si fanno pochissime indagini sui residui di pesticidi nelle acque e nei cibi e quasi nessuno studio sugli effetti che i residui di pesticidi hanno sul nostro organismo. Alcuni fra i prodotti fitosanitari più utilizzati in Veneto non sono inseriti nella lista dei principi attivi (e loro metaboliti) che ARPAV dovrebbe monitorare nelle acque superficiali e profonde.

Il dott. Ernesto Burgio ha messo in evidenza come percentuali minime di sostanze attive ingerite dalla madre possano modificare in maniera distorsiva la risposta del feto ed innescare malattie gravi e tumori. Il tumore non sarebbe altro che una difesa deviata del nostro organismo messo a contatto con le sostanze tossiche che noi ingeriamo e respiriamo.

moglianoinceneritorizero.files.wordpress.com ...

L'aspettativa di vita si sta sempre più allungando, ma l'aspettativa di salute sta peggiorando nettamente.

Secondo AIRTUM e AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) nel  solo 2013 sono stati diagnosticati in Italia 366.000 nuovi casi di tumore maligno. Fra i più frequenti c'è il tumore al colon retto e alla prostata, che alcuni importanti studi scientifici mettono in relazione anche all'ingestione di pesticidi.

Vedi dott. Roberto Magarotto: /it/notizie/2013-picco-tumore-prostatico.html

Le conclusioni della pubblicazione di AIOM "I numeri del cancro in Italia 2013" sono allarmanti:

"Pertanto si può affermare che mediamente ogni giorno oltre 470 persone muoiono in Italia a causa di un tumore. I tumori sono la seconda causa di morte (30% di tutti i decessi), dopo le malattie cardio-circolatorie (38%). Come per l'incidenza, anche per la mortalità è possibile calcolare il rischio teorico di morire per tumore nel corso della vita (dalla nascita agli 84 anni). Questo rischio per il complesso dei tumori è tale da interessare un uomo ogni 3 e una donna ogni 6.

Tra i giovani  (sotto 49 anni), i tumori sono relativamente poco frequenti, infatti, in questa fascia di età vengono diagnosticati l'11% dei tumori.

(50-69 anni), sono diagnosticati quasi il 39% del totale dei tumori.

(70+ anni) che viene diagnosticato il maggior numero di neoplasie (pari al 50% circa del totale dei tumori)".

Il rapporto di causa effetto fra tumori, inquinamento dell'aria e contatto con alcuni prodotti fitosanitari è ormai ampiamente dimostrato da numerosi studi scientifici, facilmente reperibili anche su internet.

Che cosa ci rende così ciechi ed incapaci di fare i conti con il nostro futuro?

Sembra che il profitto economico ci interessi molto di più della nostra salute e di quella dei nostri cari.

 

Contenuti correlati

Quando ci scappa il morto
Quando ci scappa il morto Chi ha armato gli uccisori di Nicola Tommasoli' Sembra che il bisogno di avere un nemico sia indispensabile per definire la nostra identità, ma i cattivi maestr... 2511 views flavio_coato
Aziende pubbliche o private?
Aziende pubbliche o private? I dirigenti delle aziende partecipate del Comune di Verona sono in stato confusionale: a seconda della convenienza le spacciano per aziende pubbliche o private,... 3429 views dartagnan
L'Antropocene si è fermato a Salorno
L'Antropocene si è fermato a Salorno Antropocene: l'era geologica in cui l'uomo e la sua attività causano rilevanti modifiche territoriali, strutturali e climatiche. All'estero se ne parla, qui un ... 2652 views wiebke_werwer
Allarme inceneritori
Allarme inceneritori E' una grave minaccia per la qualità della nostra aria il decreto legge che il ministro dell'ambiente (?) dell'attuale governo si propone di far appro... 2398 views Mario Spezia
Gamberi di fiume
Gamberi di fiume La buona volontà, quando non è corroborata da conoscenze adeguate, può provocare danni irrimediabili.  Gli esempi sono purtroppo numerosi e spartiti d... 4320 views Mario Spezia
Luttwak l'imbonitore
Luttwak l'imbonitore Ieri sera alla Gran Guardia pubblico delle grandi occasioni per uno show tutto sommato deludente, nonostante gli applausi telecomandati della claque e i complim... 4111 views Mario Spezia
Scurloni e ciel a pegorina
Scurloni e ciel a pegorina In questo periodo terremoti ed alluvioni sono all'ordine del giorno.Ciel a pegorinaLa globalisassion, col fast food,la n'à portà anca el flash flood.I è quele a... 2349 views dallo
I giardini di Ferrante Gorian
I giardini di Ferrante Gorian Questo è un comune gelso (Morus alba) come NON siamo abituati a vedere.Li conosciamo, i gelsi, capitozzati, col tronco tozzo, bitorzoluto, per lo più piantati i... 3052 views Mario Spezia