Dopo quarant'anni, le parole di Calvino risuonano quasi profetiche nel descrivere una città infinita che sembra la pianura padana d'oggi. Una città che sembra non avere inizio né fine, così estesa da sembrare infinita.

Per parlarti di Pentesilea dovrei cominciare a descriverti l'ingresso nella città.

Tu certo immagini di vedere levarsi dalla pianura polverosa una cinta di mura, d'avvicinarti passo passo alla porta, sorvegliata dai gabellieri che già guatano storto ai tuoi fagotti. Fino a che non l'hai raggiunta ne sei fuori; passi sotto un archivolto e ti ritrovi dentro la città; il suo spessore compatto ti circonda; intagliato nella sua pietra c'è un disegno che ti si rivelerà se ne segui il tracciato tutto spigoli.

Se credi questo, sbagli: a Pentesilea è diverso. Sono ore che avanzi e non ti è chiaro se sei già in mezzo alla città o ancora fuori. Come un lago dalle rive basse che si perde in acquitrini, cosí Pentesilea si spande per miglia intorno in una zuppa di città diluita nella pianura: casamenti pallidi che si dànno le spalle in prati ispidi, tra steccati di tavole e tettoie di lamiera.

Ogni tanto ai margini della strada un infittirsi di costruzioni dalle magre facciate, alte alte o basse basse come in un pettine sdentato, sembra indicare che di là in poi le maglie della città si restringono. Invece tu prosegui e ritrovi altri terreni vaghi, poi un sobborgo arruginito d'officine e depositi, un cimitero, una fiera con le giostre, un mattatoio, ti inoltri per una via di botteghe macilente che si perde tra chiazze di campagna spelacchiata.

La gente che s'incontra, se gli chiedi: - Per Pentesilea? - fanno un gesto intorno che non sai se voglia dire: "Qui", oppure: "Piú in là", o: "Tutt'in giro", o ancora: "Dalla parte opposta". - La città, - insisti a chiedere. - Noi veniamo qui a lavorare tutte le mattine, - ti rispondono alcuni, e altri: - Noi torniamo qui a dormire. - Ma la città dove si vive? - chiedi. - Dev'essere, - dicono, - per lí, - e alcuni levano il braccio obliquamente verso una concrezione di poliedri opachi, all'orizzonte, mentre altri indicano alle tue spalle lo spettro d'altre cuspidi. - Allora l'ho oltrepassata senza accorgermene? - No, prova a andare ancora avanti.

Cosí prosegui, passando da una periferia all'altra, e viene l'ora di partire da Pentesilea. Chiedi la strada per uscire dalla città; ripercorri la sfilza dei sobborghi sparpagliati come un pigmento lattiginoso; viene notte; s'illuminano le finestre ora piú rade ora piú dense.

Se nascosta in qualche sacca o ruga di questo slabbrato circondario esista una Pentesilea riconoscibile e ricordabile da chi c'è stato, oppure se Pentesilea è solo periferia di se stessa e ha il suo centro in ogni luogo, hai rinunciato a capirlo.

La domanda che adesso comincia a rodere nella tua testa è piú angosciosa: fuori da Pentesilea esiste un fuori? O per quanto ti allontani dalla città non fai che passare da un limbo all'altro e non arrivi a uscirne?

Da:

Italo Calvino

Le città invisibili

Einaudi, 1972, pp. 164

Contenuti correlati

Come Roma ladrona
Come Roma ladrona Tubi, megaresidence per ecofighetti e regole bellamente ignorate. I lavori alla strada del Pestrino simboleggiano l'involuzione della nostra politica e della no... 3615 views Michele Bottari
Tentazione lira
Tentazione lira Non c'è una terza via: o si resta nel sistema, con le banche, i professori (e relativi sacrifici), oppure se ne esce definitivamente. Tertium non datur: tornare... 3876 views Michele Bottari
Il costo dei cambiamenti climatici
Il costo dei cambiamenti climatici "Freddo, pioggia e neve per tutto il mese di maggio: altro che temperature equatoriali e inaridimento dei terreni. Quindi la storia dei cambiamenti climatici è ... 2965 views Mario Spezia
All'orizzonte la guerra invece di un cielo azzurro
All'orizzonte la guerra invece di un cielo azzurro Brogliaccio raccolto e inviato via mail alla Presidenza UNESCO di Parigi in occasione dell'opera-azione VERGOGNA VICENZA UNESCO (8 settembre 8 dicembre 2012 - M... 2796 views Mario Spezia
Disequilibri naturali: Cinghiali e Lupi
Disequilibri naturali: Cinghiali e Lupi Siamo dentro la sesta estinzione di massa nella storia del nostro pianeta, ma ci preoccupiamo solo di lupi, orsi e cinghiali.Segnali preoccupanti dal mondo scie... 3545 views dallo
Convegno a Torri sulla salute del lago di garda e dei gardesani.
Convegno a Torri sulla salute del lago di garda e dei gardesani. Promesse e impegni sulla riqualificazione delle spiagge, sulla pulizia del bacino ed altre amenità. Ma intanto i TIR continuano a sfrecciare sulla Gardesana.Nep... 2906 views maria_cristina
Pillola Rossa: alla Sobilla si combatte la Bestia
Pillola Rossa: alla Sobilla si combatte la Bestia Giovedì 11 ottobre, presso La Sobilla, Salita S. Sepolcro, 6/b, Verona alle ore 21:00 due eretici della tecnologia ci spiegheranno come intendono farci uscire d... 3777 views Michele Bottari
Acqua pubblica, riprendiamoci il futuro!
Acqua pubblica, riprendiamoci il futuro! L'acqua è un diritto, non una merce. Fermiamo l'art.23 bis."Acqua pubblica, riprendiamoci il futuro!". Questo il titolo del documento finale del Secondo Forum I... 2770 views francesco_avesani