Mai raggiunti livelli così bassi da un consiglio comunale: il sindaco, il presidente del consiglio e il segretario comunale come sicari della legalità e dell'interesse pubblico.

I fatti.

Strada vicinale traverso il Fontesan

Nel penultimo consiglio comunale (il 7 maggio scorso) la richiesta era stata discussa, ma il consiglio comunale all'unanimità aveva preso la decisione di costituire una commissione con il compito di occuparsi complessivamente dello studio e della programmazione di tutte le iniziative relative alla rete dei sentieri.

A sorpresa viene reinserito come ultimo punto all'ordine del giorno dell'ultimo consiglio comunale, quello di ieri 19 giugno,  la stessa richiesta archiviata nel precedente consiglio del 7.5.13. Lunedì scorso, quando erano già scadute le 72 ore richieste dal regolamento comunale per il deposito degli atti, viene depositata una nuona versione modificata che "innesca la novità".

La modifica è racchiusa in questa frase: "…se fino alla fine del ‘900 era boschivo a pascolo da alcuni anni è altamente specializzato in seminativo e vitigno e quindi non consente oltre, se non con gravi danni all'agricoltura, lo stato attuale dell'arte. Oltretutto già da tempo è in uso, ed è facilmente dimostrabile, il sentiero alternativo che ha inizio dalla Comunale di Monte Comun, in prossimità della deviazione per la frazione di Montecchio e si collega alla strada vicinale del Maso Montecchio alla Fontana, tanto è vero che è curato nei minimi particolari e si vede ad occhio che il suo utilizzo è costante."

Le affermazioni sono del tutto false:

-          La strada del Fontesan passa fra i vigneti e il bosco.

Dopo una discussione allucinante, in cui il pubblico presente ha potuto rendersi conto di quanto poco il relatore Ceradini e i consiglieri della maggioranza intervenuti conoscessero l'argomento trattato, nonostante una fierissima opposizione della minoranza ed una evidente perplessità di quasi tutta la maggioranza, c'è stata la votazione bulgara, con il tentativo (avvallato dal sindaco, dal presidente e dal segretario) di inserire il voto del consigliere Tullio Perina, della maggioranza, che aveva dichiarato la sua opposizione ed era uscito dall'aula.

Non è finita. Il consigliere Nicola Merci, della maggioranza, alza la posta e presenta una mozione, votata dalla maggioranza, in cui si chiede che qualsiasi cittadino, in occasione di sistemazioni fondiarie, possa richiedere il lievo dell'uso pubblico dai sentieri e dalle strade vicinali interessate ai lavori.

Come dire: "Chiudiamoli tutti, questi sentieri, e non parliamone più".

Le considerazioni:

Ci sono tutti gli estremi per ricorrere sia alla Prefettura che alla Procura.

I casi sono due: o la delibera era la stessa presentata nel Consiglio Comunale precedente e allora valeva la decisione presa durante quel consiglio e cioè di istituire la commissione, oppure la delibera è nuova perché presenta dati prima sconosciuti e allora è stata presentata in ritardo e quindi non poteva essere votata.

Né il sindaco Dal Negro, né la presidente Boldo, né il segretario Gino Gugule, più volte richiamati dalla minoranza ai loro doveri, hanno voluto prendere atto della evidente irregolarità.

Ma, al di là dei metodi discutibilissimi di condurre il consiglio comunale, che ci riportano a periodi che pensavamo definitivamente superati, ci sono dei retroscena molti istruttivi, che vale la pena di conoscere.

Nel bilancio del Comune di Negrar c'erano € 200.000,00 destinati al rifacimento dell'asilo di Montecchio. Ad un certo punto il gruzzoletto passa da Montecchio (terra di elezione della Tricol) a Prun (terra di elezione della Boldo) e serve per far fare il figurone alla presidente del Consiglio Comunale presso i suoi elettori.  Montecchio resta a bocca asciutta e la Tricol non ci fa una bella figura, ma con questa delibera ha il suo bel tornaconto personale e se ne torna a casa dalla mamma tutta contenta.

Dell'asilo chi se ne frega!

Contenuti correlati

La caccia nei SIC
La caccia nei SIC Come ogni anno sono riapparsi i capanni di caccia all'interno della zona di interesse comunitario (SIC) del Lago di Garda. Si fa strage di uccelli migratori in ... 9120 views Mario Spezia
Gabanelli, ti vogliamo bene
Gabanelli, ti vogliamo bene Domenica 5 settembre, a Villa Trabucchi, in quel d' Illasi, avremo la possibilità di incontrare una delle migliori giornaliste italiane. Il premio ha un valore ... 2885 views redazione
Que viva la revolucion. O no?
Que viva la revolucion. O no? Dipendenza dal lavoro, dal denaro, dall'automobile, dalla tecnologia digitale: siamo forse la prima generazione che vedrà il crollo del capitalismo, ma non abbi... 3018 views Michele Bottari
Questo Traforo non s' ha da fare!
Questo Traforo non s' ha da fare! 12 domande rivolte al Sindaco di Verona dal Comitato che si oppone alla realizzazione del passante autostradale nord."Devono esserei cittadini di Veronaa decide... 2740 views comitato_di_liberazione_san_rocco
Inizio aprile col "Sélese"
Inizio aprile col "Sélese" Qualche gustoso appuntamento per chi è interessato all'economia solidale.Si inizia giovedì 3 aprile col Cerchio Solidale,  a Villa Buri,alle ore 21,00. Sed... 2867 views Michele Bottari
Schei e Salute
Schei e Salute Mentre un tempo si considerava la salute il bene primario per qualsiasi essere umano, ricco o povero che fosse, ai nostri giorni siamo disposti a barattare la s... 3134 views Mario Spezia
Chi paga la pubblicità sul nucleare?
Chi paga la pubblicità sul nucleare? Qualche tempo fa il Ministro Brunetta aveva avuto un'idea tutt'altro che trascurabile: per i programmi tv della Rai nei titoli di coda far scorrere anche i comp... 2952 views oliviero_beha
Il mistero dell'arabo scomparso - parte prima
Il mistero dell'arabo scomparso - parte prima Johnny Walker, bambole da paura, ceffi poco raccomandabili, un sospettato poco credibile, un morto che non parla. Chi salverà la Bella Verona?La bocca era impas... 2577 views Michele Bottari