Dopo mesi di siccità finalmente piove. Nessuno si preoccupa più di polveri sottili e di sforamenti, ma una ricerca pubblicata dalla British Columbia University di Vancouver (Canada) traduce "il micro in macro": l'inquinamento dell'aria causa 5,5 milioni di morti premature ogni anno.

 

Fra autunno e inverno, abbiamo atteso per oltre 2 mesi la pioggia perché lavasse via le polveri inquinanti e, finalmente, da qualche giorno la piovosità è tornata: puntualmente (e  fantozzianamente) molti stanno già lamentandosi del "tempaccio che ci rovina il fine settimana".

Altri, più razionalmente, tornano a respirare più a fondo: i valori massimi di "PM 10" sono forse tornati entro la soglia consentita. Tutto bene?

Rientrando, qualche giorno fa, dal "centro" dopo il passaggio dei carri carnevaleschi mi sono stupito a vedere i passanti transitare tranquillamente a fianco dei netturbini che con "i soffianti" alzavano dai marciapiedi nuvole di polvere per spostare i coriandoli verso il centro strada, dove le spazzatrici meccaniche le aspiravano. Istintivamente sono passato mettendomi un fazzolettino sulla bocca: non solo ero l'unico, ma qualcuno mi ha anche guardato con un po' di compatimento. Di questo, però, mi sono meravigliato: già 15 anni fa circa un giovane automobilista, vedendomi con la mascherina anti-polveri, mi aveva sarcasticamente apostrofato commentando "Te gh'è paura de morir, ah!".  Nella nebbia post-carnevalesca, mi ha sorpreso invece il commento di una passante: "Sono solo coriandoli", non pensando che in quella densa polvere biancastra comprendeva le micropolveri da combustione (gasolio e legna) ma anche quelle da pneumatici consumati e persino dall'usura delle "pastiglie dei freni".

Pare che in Italia ogni anno oltre 200 tonnellate di sostanze derivate dall'usura dei freni vengono rilasciate a terra, per poi disperdersi nell'aria e/o dilavarsi nei fiumi (1). Di quali sostanze metalliche siano fatte non è così facile sapere, né se ne parla adeguatamente: non dovrebbero contenere amianto (che era permesso fino a 30-40 anni fa!), ma hanno composizioni complesse (e variabili da produttore a produttore) che includono resine, metalli (es. rame) e altri composti detti "carbon-ceramici" (2).

Quanti e quali danni alla salute possono produrre queste micro-miscele che si infiltrano quotidianamente nei nostri polmoni, per poi diluirsi nel sangue innescando patologie indistricabili, da quelle respiratorie alle cardiovascolari, fino a quelle dovute al loro disperdersi, come areosol, nella stessa catena alimentare (3).

Tutto questo è ormai ben noto ma risulta "invisibile" ai più: un nuovo studio presentato dalla British Columbia University di Vancouver (Canada) traduce "il micro in macro": l'inquinamento dell'aria causa 5.500.000 morti premature ogni anno, il 55% delle quali si concentra in Cina (1.600.000) e in India (1,400.000), valutazione per il 2013 (4).

Ogni altra considerazione pare superflua, ma forse potrei aggiungere un dato paleo-evolutivo: da un'altra recente ricerca riguardante il DNA che la nostra specie (i sedicenti Homo sapiens) ha ereditato dal genoma dei Neanderhaliani  risulta la presenza di geni che determinano la cosiddetta ipercoagulazione (5): anticamente questo carattere fu selezionato come favorevole per strategie ambientali in cui le ferite erano frequenti (e un rapido cessare del sanguinamento utile), ma nel nostro stile di vita attuale finisce per aumentare, silenziosamente, i rischi di ictus (6) e di embolia polmonare.



 

Contenuti correlati

El cuco
El cuco Con la primavera diverse specie di uccelli, che durante l'inverno erano migrati in Africa, ritornano in Europa. E questo dovrebbe farci riflettere sulla nostra ... 5736 views autori_vari
Il sacco della Valpolicella
Il sacco della Valpolicella Il sacco di Roma avvenne nel 1527 ad opera delle truppe dei lanzichenecchi al soldo dell'Imperatore Carlo V d'Asburgo. Il sacco della Valpolicella sta avvenendo... 3325 views Mario Spezia
Star bene in inverno
Star bene in inverno Il dott. Emilio Cipriani ci spiega quali abitudini e quali cibi sono più adatti per fare prevenzione nella stagione invernale secondo la medicina tradizionale c... 2353 views emilio_cipriani
Da Verona allo Swaziland
Da Verona allo Swaziland Sabato 23 maggio ore 20.00 presso l' agriturismo Nico Bresaola in località Cavalchina, Custoza, cena di finanziamento.Dallo Swaziland a Verona, a cena con Nomsa... 2599 views Mario Spezia
Non c'è democrazia senza sicurezza
Non c'è democrazia senza sicurezza Lo stillicidio di furti e rapine nelle case, nei negozi e nelle aziende sta mettendo a dura prova la buona volontà di molti italiani, che si sentono esposti ad ... 2827 views Mario Spezia
Valpolesela domila, in prosa e poesia.
Valpolesela domila, in prosa e poesia. Riporto alcuni stralci dal bel articolo di Bartolo Fracaroli "Tornano le api, si salva la coltura del miele", comparso su L'Arena del 14 gennaio 2010 e continuo... 2978 views dallo
Fagiani nel mondo: le gite
Fagiani nel mondo: le gite Programma delle escursioni del 2009Cari amiche e cari amici, come noterete le escursioni che vi proponiamo sono tutte nei dintorni della nostra città, coinvolge... 2637 views federico_carazzolo
The Osa Project: Open source in Ateneo
The Osa Project: Open source in Ateneo La filosofia dell'open source si fa strada nell'Ateneo di Verona. L'Università ha infatti avviato un progetto che porterà nel giro di qualche anno a dotare i co... 2560 views fulvio_paganardi