Finalmente è possibile leggere la relazione introduttiva spedita dall'Istituto Superiore di Sanità al Comune di Verona relativamente al progetto di realizzazione dell'impianto di incenerimento di Ca' del Bue.

Quando, nel marzo del 2011, è stata siglata la convenzione con l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) per l'esame degli inquinanti  nell'area attorno al costruendo impianto di incenerimento di Ca' del Bue, il sindaco Tosi aveva sbandierato ai quattro venti l'evento quale volontà di trasparenza dell'amministrazione sull'argomento. Ora, dopo un anno e mezzo, la relazione introduttiva, che è stata consegnata dall'I.S.S. al Comune nell'ottobre scorso, deve ancora essere pubblicata sul sito del Comune.

Alla faccia della trasparenza !

Grazie, comunque, alla compiacente collaborazione di alcuni consiglieri comunali di minoranza (a questo siamo dovuti ricorrere per avere l'accesso a questo atto !), siamo ora in grado di conoscere  nei dettagli questo documento che dovrebbe già da mesi essere di dominio pubblico visto che i contribuenti veronesi l'hanno pagato la bellezza di 120 mila euri.

Ma cosa è contenuto di così sconvolgente in questa relazione da essere tenuta accuratamente nascosta ai veronesi ?

A pag. 5, per esempio, sta scritto che "la combustione di un chilogrammo di rifiuto in un siffatto impianto produrrà un grammo di elementi inquinanti di interesse igienico-sanitario, fra i quali  ossidi di azoto, ammoniaca, diossine, arsenico, mercurio, cadmio, etc."

Dal momento che per i due forni sono previste 572 tonnellate di rifiuti bruciati al giorno, quanti inquinanti saranno prodotti ogni giorno dall'impianto ?

Basta un semplice conto per ottenere il per niente rassicurante risultato.

E tutto questo, si badi bene, ogni giorno e per 25 interminabili anni !

Più avanti a pag. 6 "Questa situazione (la climatologia dell'area) crea una criticità per cui le emissioni dell'impianto potrebbero coinvolgere aree collocate ad oltre 10 Km dall'impianto".

Ed ancora: "Nell'intera area di raggio 5000 m. dall'impianto sono presenti insediamenti urbani con densità abitativa che li rende sensibili ai contaminanti aerodispersi". Che tradotto sarebbe come dire: in questa area ci sono uomini, donne, bambini che saranno contaminati dalle emissioni dell'inceneritore.

Tranquillizzante, vero ?

Più passa il tempo e più il progetto dell'inceneritore appare senza senso: scarseggia la materia prima per alimentarlo, cioè i rifiuti, esistono altre soluzioni per risolvere il problema (ma i rifiuti sono un problema, o possono essere invece  una risorsa ?), e dal punto di vista sanitario è, come abbiamo visto, impresentabile.

E allora, per quale oscuro motivo, Tosi procede imperterrito verso questa soluzione ?

Contenuti correlati

2019: un anno di cambiamenti.
2019: un anno di cambiamenti. Ha iniziato Melotti, ammettendo che non nevica più! Speriamo che il Genio Civile lo segua a ruota, smettendo di massacrare gli argini dell'Adige.Un po' alla vo... 3383 views Mario Spezia
Un filo diretto fra Negrar e Bruxelles
Un filo diretto fra Negrar e Bruxelles Il caso del vigneto nel SIC segnalato con l'articolo del 12 giugno non è isolato, tanto è vero che Bruxelles sta conducendo un'inchiesta sulle numerose vio... 2872 views Mario Spezia
Campanula ramosissima
Campanula ramosissima A Valeggio, lungo le scarpate delle strade che attraversano le colline moreniche oppure sui ghiaioni residuali delle sterminate cave di ghiaia, possiamo ammirar... 3257 views Mario Spezia
Prevenire i malanni autunnali con la medicina tradizionale cinese
Prevenire i malanni autunnali con la medicina tradizionale cinese Il cambio di stagione non riguarda solo i nostri armadi, richiede alcuni cambiamenti anche nelle nostre abitudini alimentari. Questa rubrica viene curata dal do... 3381 views emilio_cipriani
El PIL de l'agnel
El PIL de l'agnel Il nostro Vate ha scoperto questi versi firmati El Gardelin, nome che potrebbe nascondere un autorevole economista, che si chiama come l'uccellino nell'accezion... 2827 views el_gardelin
Frassino: continua l'assalto alla diligenza.
Frassino: continua l'assalto alla diligenza. Dopo il recentissimo ampliamento della struttura ricettiva, rialzata di un piano su tutta la superficie, ora è imminente la costruzione di una grande piscina di... 4182 views Mario Spezia
E' possibile controllare i lupi in Lessinia?
E' possibile controllare i lupi in Lessinia? Le associazioni ambientaliste hanno fatto una proposta seria e concreta ad allevatori, sindaci, Provincia di Verona, Regione Veneto ed Ente Parco della Lessinia... 3699 views Mario Spezia
Anch'io sono come Tosi
Anch'io sono come Tosi Evitare le multe per gravi motivi di sicurezza. I cittadini di Verona imitino il loro primo cittadino.Beh non sono proprio come Tosi, ma a volte mi piacerebbe e... 2863 views paolo_valdo