Perché a Verona non si riesce a mettere insieme le risorse e le persone che hanno un progetto di città diverso da quello della Lega e di Tosi?

Non è mai stato facile.

Verona è storicamente una città di caserme, di chiese e di banche. L'agricoltura è sempre stata molto parcellizzata e quindi debole e l'industria non è mai riuscita a superare il palo delle tre generazioni. La speculazione edilizia ha fatto da padrona per decenni ed ha controllato una classe politica con pochissime idee.

Tutti elementi che avvantaggiano naturalmente la destra, spesso anche la destra estrema, molto legata alle caserme.

L'unico episodio di segno opposto è stato l'elezione di Paolo Zanotto sindaco di Verona . Su questa candidatura si era concentrato il sostegno delle banche cittadine, del mondo cattolico, dei Democratici, dei Verdi e della dirigenza delle aziende pubbliche. Zanotto fece quello che si poteva fare con una giunta di pessima qualità. Certamente gli vanno riconosciti alcuni meriti: diede finalmente a Verona un Piano di Assetto del Territorio (piano pazientemente intrecciato da Roberto Uboldi e successivamente snaturato da Tosi), programmò degli ottimi interventi nei quartieri, mise in cantiere il Polo Finanziario (che poi Tosi bloccò, con grande gioia di Milano che ora festeggia la sua inaugurazione).

Nella gestione quotidiana dei problemi, dalla sicurezza dei cittadini alla difesa dell'ambiente, non si mosse altrettanto bene.

E' comunque sorprendente andare a verificare come il cambio di cavallo della Curia fra Zanotto e Tosi sia avvenuto sui temi più significativi del cattolicesimo: sul tema dell'accoglienza, sull'assistenza agli immigrati, sulle politiche di sostegno ai nomadi. Zenti ha preferito Tosi, grande protettore di barboni, zingari ed immigrati. Come difensore della famiglia, Tosi non ha mai convinto nessuno, a parte Zenti.

Acqua passata che passa ancora. Torniamo ai nostri giorni e al nostro tema: che cose rende impossibile mettere insieme le forze che comunque ci sono, sono vive ed attive a Verona?

Il PD è il partito che dovrebbe coagulare e rappresentare l'opposizione. E' passato dal 30% nel 2002, al 22,5% nel 2009 e 2010, al 15% scarso nel 2012.

Un successo strabiliante!

Alcuni esempi recenti ci aiutano a capire i motivi di questo successo:

- Mario Allegri si era proposto come candidato sindaco alle ultime elezioni, ha perso le primarie ed è sparito dalla circolazione.

- Anche ai giovani del PD che hanno tentato l'avventura elettorale (parliamo di quelli che non avevano dei solidi retroterra di sostegno) non è andata meglio.

- Alle elezioni si era presentata una "coalizione" che comprendeva Pd, Sel, Idv, Rifondazione, Piazza Pulita, Lista Forti. Questa "coalizione" non si è incontrata neppure una volta dopo le elezioni.

- Matteo Renzi aveva lanciato la propria candidatura alle primarie nazionali, ha perso ed è sparito dall'orizzonte. Il segretario provinciale ha spiegato subito dopo ai Renziani di Verona che non c'è trippa per gatti.

- Il PD si propone abitualmente come rappresentante dei Comitati, anche se nessun comitato si sente rappresentato dal PD.

Un partito così arroccato sulle proprie posizioni e così preoccupato di difendere un feudo che si sta velocemente sgretolando, di fatto rende impossibile la riunificazione di tutte quelle forze che a Verona hanno costituito l'opposizione in questi ultimi anni.

La conclusione è molto semplice: se questo castello è sbarrato e non serve per "la riunione", bisogna pensare ad un altro "punto di riunione".

Contenuti correlati

Mater Bi e sviluppo sostenibile
Mater Bi e sviluppo sostenibile Sviluppo ed ambiente sembrano incompatibili. Almeno per questo governo.Alcuni giorni fa parlavo con degli amici di Mater Bi, cioè del succedaneo biologico della... 2545 views dallo
Grande consenso, ma scarsa rappresentanza
Grande consenso, ma scarsa rappresentanza In Italia la presenza ambientalista è molto forte, ma non riesce ad esprimere una rappresentanza politicaIn Baviera i Verdi hanno ottenuto il 17,8% dei consensi... 2416 views Mario Spezia
Film sulla montagna
Film sulla montagna Proiezioni films a Valgatara nell'ambito della decima edizione della rassegna Montagna-Cinema. Le proiezioni si terranno presso la SALA CIVICA di ValgataraInizi... 2909 views Mario Spezia
Allarme Parchi
Allarme Parchi Il Portale dei Parchi Italiani lancia la grande sfida: salvezza e rilancio per le Aree Protette Italiane. Presentiamo una breve sintesi del manifesto degli oper... 2741 views Mario Spezia
PIL (Proemo a Invertir Leconomia)
PIL (Proemo a Invertir Leconomia) Il famoso discorso di Robert Kennedy all'università del Kansas il 18 marzo del '68 ha quarant'anni, ma sembra scritto oggi. Eccone una traduzione.Propio Il Conc... 3074 views maicol_chennedi
Referendum: la confusione regna sovrana
Referendum: la confusione regna sovrana Mercoledì 30 settembre scadrà il termine ultimo per raccogliere le firme a sostegno dei referendum proposti da Possibile. Gli otto quesiti riguardano quattro te... 2733 views Mario Spezia
Cosa unisce Grillo, Berlusconi e Bossi?
Cosa unisce Grillo, Berlusconi e Bossi? Il personalismo, gli slogan, le invettive, i lazzi e le soluzioni fast-politics.Molti di loro avevano combattuto il fascismo, avevano rischiato la vita, erano s... 2645 views Mario Spezia
Lavoro nero
Lavoro nero Una delle cause di debolezza dell’economia italiana è il lavoro nero, il quale non paga le tasse allo Stato e fa concorrenza ai lavoratori e alle imprese regola... 3801 views Mario Spezia