Come una costruzione abusiva sia stata trasformata in una villa di lusso con tanto di autorizzazioni e permessi, in una zona che il Piano di Assetto del Territorio (PAT) definisce "area di frana".

Via Volte Maso, la strada che da Quinzano sale verso il Maso rimanendo all'interno del vaio sulla sinistra orografica del vaio di Quinzano, è una delle strade di Verona con il più alto indice di annessi rustici, condoni,  sanatorie, inizio lavori in corso d'opera, ecc.

Un esempio per tutti: il numero civico 10 A. La zona è stata interessata durante l'ultimo  inverno da una frana, con conseguente interruzione della strada, multe e amenità varie con finale a sorpresa (vedi L'Arena del 29 maggio scorso).

Questo tratto di vaio è stato inserito dal Piano di Assetto del Territorio di Verona nell'"ambito delle Colline Veronesi", è anche segnalato fra le "aree di frana" (PAT del Comune di Verona - Carta delle Fragilità) ed è compreso dal punto di vista della vulnerabilità degli acquiferi fra le "aree da alta ad elevata vulnerabilità intrinseca" (PAT TAVOLA N.3 – Carta delle Fragilità)

Poiché la villetta sorgeva  su un terreno attraversato da una strada vicinale di uso pubblico (per deliberazione del Consiglio Comunale n. 191 del 30.11.1962), il proprietario ha chiesto il declassamento della predetta diramazione da strada vicinale di uso pubblico a strada poderale, declassamento che è arrivato puntuale il 1 aprile 2005 (non è uno scherzo!). Nella delibera di declassamento si recita testualmente:  " la strada in oggetto a causa dell'utilizzo inesistente o del tutto episodico da parte dalla collettività non appare più idonea ad assolvere finalità di pubblico interesse".

Per inciso, decine di delibere con motivazioni di questo tipo hanno chiuso gran parte dei sentieri delle nostre colline.

Sarebbe molto interessante elencare la lunga lista di richieste di permessi di costruire, di sanatorie, di autorizzazioni e di condoni che hanno portato un annesso rustico in legno (la casetta in Canadà) a diventare una villetta di lusso, peraltro sempre in area di frana.

Frana che non era solo sulla carta, dato che la villetta in questione, di lusso ma ancora al grezzo, ha cominciato a scivolare lentamente ma implacabilmente verso il fondo del vaio.

Che cos'ha di diverso questa villetta dalle decine di altre ville e villette che abbiamo visto spuntare qua e là sulle nostre colline negli ultimi anni?

Il proprietario della casa è il Direttore Generale della ULSS 22 (in quota alla Lega) ed ha in tasca un grimaldello speciale.

Contenuti correlati

Istruzioni per donare AL FONDO ALTO BORAGO
Istruzioni per donare AL FONDO ALTO BORAGO Qui puoi trovare tutte le indicazioni per fare la tua donazione e i documenti da leggere e da scaricare. Da oggi è possibile versare il proprio contributo sul ... 6145 views Mario Spezia
Valpantena, valle degli dei
Valpantena, valle degli dei Ora che gli dei sono fuggiti, perchè non asfaltarla tutta?Valpantena da salvaguardareIl CiViVI ha promosso una raccolta firme contro il prolungamento della SP6 ... 3045 views donatella_miotto
In che mondo vuoi vivere?
In che mondo vuoi vivere? L' esperienza originale e creativa di una amica sul fiume Reno, nel tratto sotto Marzabotto, senza aspettare le "istituzioni".In questi mesi ho lavorato parecch... 3238 views maren_von_appen
Il risveglio
Il risveglio La primavera ci riporta i colori dei fiori, il canto degli uccelli, un po' di fiducia e qualche sorriso.Il freddo sta allentando la sua morsa, la settimana scor... 3012 views Mario Spezia
Fuori la testa dalla sabbia!
Fuori la testa dalla sabbia! Lettera aperta delle associazioni sul rischio sanitario da esposizione a prodotti fitosanitari.Dott Massimo ValsecchiDirettore Dipartimento di Prevenzione ULSS ... 3129 views redazione
Una ciclosofica dedicata alla tecnologia
Una ciclosofica dedicata alla tecnologia Ciclosofica organizzata dagli Amici della Bicicletta. SABATO 16 APRILE, con partenza ore 9.00 dalla sede AdB e alle ore 9.20 da Parona, sgambata e incontro con ... 3067 views loretta
Arsenale: la proposta del Comitato
Arsenale: la proposta del Comitato Il complesso va conservato per come è giunto sino a noi, per sé stesso, per ciò che rappresenta storicamente, ma anche semplicemente per il suo aspetto formale,... 3267 views comitato_arsenale
Monte Baldo: niente Parco, si punta sugli impianti di risalita.
Monte Baldo: niente Parco, si punta sugli impianti di risalita. Bassi e compagnia bella "ce la stanno mettendo tutta per bruciare la riserva Lastoni Selva Pezzi". La seggiovia di Pra Alpesina è considerata molto più importan... 3107 views Mario Spezia