Nell'anno internazionale delle foreste proclamato dall'ONU, pubblichiamo uno zibaldone di titoli, tratti dal giornale cittadino e in rigoroso ordine cronologico, che testimoniano l'inesorabile genocidio degli alberi nella nostra povera provincia. Ce n'è per tutti, dal Monte Baldo al Tartaro: alberi secolari, alberi cittadini, alberi di privati, boschi termofili e foreste montane, siepi. Si capiscono pure le motivazioni, a volte macabramente umoristiche.

Bando alle ciance e fiato alle motoseghe!

24 Febbraio 2010. SAN GIOVANNI LUPATOTO. L'intervento in via Ausetto solleva proteste: cancellato un esempio della civiltà contadina. Siepe tagliata, il sindaco si arrabbia. Zerman: "Sono dispiaciuto". Piccoli: "Volevo renderla più sicura".

26 Marzo 2010. ANGIARI. Oggi iniziano le operazioni lungo il Bussé: viabilità limitata. Si abbattono 14 platani. Il Comune ha deciso di tagliare le grandi piante perché perdono corteccia e rami sull'ex provinciale.

28 Aprile 2010. COLOGNA. Potatura drastica di aceri nella frazione da parte degli operai del Comune incaricati dall'assessorato. Alberi ridotti a moncherini a Sant'Andrea e in centro. "In quella via ferma l'autobus scolastico e c'erano problemi di sicurezza e di piena visibilità dell'autista".

4 Maggio 2010. CASTEL D'AZZANO. Proteste per il drastico intervento nell'area verde di via Ghiaia. Le piante erano lì da 25 anni. Tagliati cinque pini al parco giochi. Abitanti contro la scelta del Comune. L'ufficio tecnico spiega che non erano a distanza regolamentare. Il motivo non convince i residenti.

7 Maggio 2010. SPAZZI. (Lettera a L'Arena). Strage di alberi tra Coliel e Stringari.

17 Maggio 2010. FERRARA DI MONTE BALDO. Interventi fino al 22 giugno. Il sindaco: "Deviazioni senza disagi". Si taglia la foresta malata. Auto costrette allo slalom. Piante erose e instabili: sono un pericolo per i passanti. Il Servizio Forestale: "Così rinascerà il bosco originario".

6 giugno 2010. MONTECHIA. La Lega nord chiede spiegazioni e minaccia un'interrogazione, Pallaro ironizza sulla "coscienza verde". Spariti gli alberi del municipio. Giallo sul motivo e lite politica. Tagliati perché erano malati. Ma un buco sulla corteccia fa ipotizzare il sabotaggio. In ottobre torna la festa ecologica.

24 Luglio 2010. SOMMACAMPAGNA e SONA. Addio ai vecchi pioppi lungo viale Guastalla. Saranno tagliati e a settembre troveranno dimora i nuovi alberi. Il preventivo di spesa ridotto a 250000 euro. Non si farà la ciclabile.

4 agosto 2010. SOAVE. Tagliata la coppia di piante pericolanti. Addio ai due cedri secolari del Libano di parco Zanella. Uno era morto e l'altro inclinato entrambi stavano per crollare

15 Ottobre 2010. PESCHIERA. L'assetto definitivo nel cuore storico del paese verrà definito in base all'esito di un concorso di idee. Giù le piante in piazza D'Armi. Via alla rivoluzione in centro. La sistemazione dell'area intorno al ponte dei Voltoni sarà inaugurata per San Martino Un hotel al posto dell'ex macello

7 Ottobre 2010. VILLAFRANCA. Polemica in Consiglio per l'intervento di rimozione delle piante effettuato nel tratto sud della strada. Tagliati i pini in via Nino Bixio Colpa degli aghi o scempio? L'opposizione: "Alberi storici abbattuti senza un motivo" L'assessore: "Falso, non sonno autoctoni e intasavano i tombini"

22 Ottobre 2010. CAZZANO. L'albero, sul confine fra due proprietà a Zandonà è stato sradicato da una ruspa. Tagliato il pero secolare "L'avremmo spostato". Magnabosco avverte: "Ho agito in buona fede. Se ho sbagliato pago, ma se era dentro il mio confine chiederò anche i danni morali"

6 Novembre 2010. MINERBE. Ancora un intervento per ampliare gli spazi per la sosta dei veicoli: quindici nuovi posti auto in viale Ungheria Tagliati cinque alberi per fare altri parcheggi. Proteste dei cittadini e di una signora che riesce a salvare il "suo" platano opponendosi agli operai

20 Dicembre 2010. VERONA IL CASO. L'impresa che deve realizzare un palazzo in corso Milano abbatte quattro piante. Cedri del Libano tagliati per far posto alla gru. Le conifere si trovavano sul terreno espropriato dal Comune per realizzare una ciclabile. A "salvare" l'ultimo è stato un residente

Amen

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