Una delle più frequenti obiezioni che viene mossa a noi medici "allarmisti" è che, in barba ai rischi ambientali, la speranza di vita – almeno nei paesi occidentali – non solo è cresciuta, ma sta ulteriormente aumentando. Sembrerebbe quindi che i veleni ( metalli pesanti , agenti cancerogeni, diossine, particolato ultrafine, pesticidi, radiazioni...) per i quali tanto ci agitiamo, non fossero poi così pericolosi nè in grado di danneggiarci più di tanto.

 

Forse, ancora una volta, siamo invece proprio noi ad avere ragione: andate sul sito della Commissione Europea per la Salute e scegliete, come indicatore, l'aspettativa di vita alla nascita (Life expectancy at birth) e l'aspettativa di salute alla nascita (Health life years at birth), cliccate in corrispondenza di "Italia" ed i grafici che visualizzerete vi stupiranno non poco! E' chiaro per tutti che nel nostro paese, a partire dal 2003 vi è un crollo dell'aspettativa di vita in salute, crollo che è ancora più repentino nelle donne che non nei maschi: la vita continua ad allungarsi ma la vita in salute si accorcia drasticamente come, tra l'altro, non aveva mai fatto prima. Cosa sta succedendo? E' evidente che la nostra salute sta rapidamente deteriorandosi per l'aumentare di patologie cronico-degenerative fra cui, in primo luogo il cancro che, purtroppo, colpisce non solo gli anziani, ma sempre più spesso giovani e bambini.

ec.europa.eu ...

E' questo crollo della speranza di vita in salute che il Prof Ugo Bardi, ha definito, analogamente al picco del petrolio, il "picco della salute".

ugobardi.blogspot.com

In questo periodo poi in cui da ogni dove siamo bersagliati da richieste di fondi per la ricerca sul cancro, vorrei fare a tutti una domanda: pensiamo davvero che sia questa la strada da battere per vincere questa malattia o non sarà che così facendo puntiamo a cronicizzare il cancro, ma non a debellarlo?

Proprio in questi giorni è comparso sui giornali di Brescia che in quella città vi sono state in un solo anno ben 60 nuove diagnosi di cancro fra bambini ed adolescenti, con un aumento dell'8% rispetto all'anno precedente: chi non si preoccuperebbe davanti a tali numeri? Certo, per alcuni tipi di tumore, anche in stadi avanzati, qualche miglioramento della sopravvivenza è stato raggiunto: ma a che prezzo, sia in termini di effetti collaterali che economici? Un articolo recente ha valutato che a New York negli anni '90 si poteva prolungare di 11,5 mesi la vita di un paziente affetto da tumore al costo di 500 $, nel 2004, per lo stesso tipo di cancro e nel medesimo stadio, erano disponibili cure in grado di prolungare la vita di 22,5 mesi al costo di 250.000 $. Il ricercatore R.W Clapp che riporta questi dati si spinge oltre ed afferma: "C'è uno straordinario profitto dell'industria farmaceutica in generale e la chemioterapia attualmente in uso o all'orizzonte è uno dei campi più promettenti....[...]

E' ora di passare dalle parole alle azioni: guardiamoci intorno, chiediamoci che ruolo hanno pesticidi, diossine, nichel, cadmio, cromo, piombo, mercurio, benzene, PCB, IPA ... e gli altri numerosissimi veleni presenti ormai stabilmente non solo in aria, acqua, cibo, ma nel nostro stesso corpo e perfino nel latte materno.E' ora di intraprendere azioni decise per ridurre la presenza di tali sostanze nell'ambiente, evitando ad esempio, di bruciare rifiuti o di inzuppare le nostre terre di pesticidi.

Non mi sembrano cose difficili da capire; di certo, senza tema di smentita, posso affermare che il cancro da cui certamente -nel 100% dei casi -si guarisce è quello di cui NON ci si ammala! Riscopriamo quindi la Prevenzione Primaria, investiamo risorse per ridurre l'esposizione delle popolazioni agli agenti inquinanti e difendiamo una informazione rigorosa, indipendente, scientificamente corretta sui rischi ambientali, solo così potremo sperare di invertire la rotta, risalire la china, riconquistare la salute soprattutto quella dei nostri bambini.

Contenuti correlati

Clandestino a chi?
Clandestino a chi? Uniamo in questo articolo le riflessioni di Luciano Zinnamosca e di un grande americano assassinato dai suoi concittadini.Che dire delle frequenti discussioni s... 2449 views autori_vari
La redazione si allarga
La redazione si allarga La redazione di Veramente.org si allarga: dopo Lorenzo, figlio di Michele Dall'O', è la volta di Rocco, nato da Alice Castellani.La redazione di Veramente.org s... 2794 views Michele Bottari
Lo spreco del colore
Lo spreco del colore Le stampanti laser bianco e nero escono di produzione e saranno sostituite da quelle a colori in tempi brevissimi. Un salasso per utenti e ambiente, reso possib... 2724 views loretta_mazza
Lettera aperta al sindaco di Verona
Lettera aperta al sindaco di Verona Sior Sindaco,el me permeta de dirghe do' parole. El gh'à da saver cossa sta sucedendo ne le piasse de la cità.Da quando émo leto sui giornali locali le letere d... 2952 views berto_barbarani
Perchè il 5x1000 al Carpino
Perchè il 5x1000 al Carpino Il codice fiscale dell'associazione Il Carpino è 93196980234. Cosa abbiamo fatto per meritare la tua fiducia?1 - Abbiamo messo in piedi un sito ricco di informa... 2982 views redazione
L'EFSA indice una consultazione pubblica sui pesticidi
L'EFSA indice una consultazione pubblica sui pesticidi E' importante partecipare alla consultazione pubblica indetta dalla Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. La partecipazione massiccia dei portatori di i... 2785 views Mario Spezia
Ma non chiamateci negazionisti
Ma non chiamateci negazionisti Il regime ci nasconde la verità, per un superiore interesse pubblico.  E ci ha convinti tutti ad adottare lo stesso sistema, per non istigare comportamenti... 7508 views Michele Bottari
Verona ferma al palo
Verona ferma al palo Negli ultimi 11 anni le 3 amministrazioni comunali che si sono succedute al governo della città non hanno fatto nulla per scongiurare la denuncia per eccesso di... 3452 views Mario Spezia